STO LEGGENDO
il conte di montecristo
HO VISTO
poche cose rispetto alla media della gente... e se ve lo chiede qualcuno io non ho visto proprio niente!
STO ASCOLTANDO
dai green day agli acdc, dagli scissor sisters ai gem boy... e un’altra valanga di cose varie ed eventuali
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
colori scuri, generalmente casual/sportivo... non faccio molto caso al look di quel che indosso, in quanto vi prediligo la sua comodità...
ORA VORREI TANTO...
non volere nulla più di quanto già ho...
STO STUDIANDO...
studi interrotti fino alla prossima tregua degli eventi che mi consenta di riprenderli di nuovo...
OGGI IL MIO UMORE E'...
ballerino...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Avere l'impressione di stare sui coglioni a tutti quelli che conosco....aaaaaaarghhh!!!
MERAVIGLIE
1) Ascoltare il canto dei grilli e delle rane nelle notti d'estate mentre tutto intorno a te tace.
2) Mettersi seduti sotto la doccia calda e addormentarsi con le gocce che massaggiano il corpo!
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Thursday, January 11, 2007 - ore 02:01
ricorrenze...
(categoria: " Riflessioni ")
Wow... sono già cinque anni che sono stato dotato di licenza di uccid...ehm, patente di guida... è volato il tempo... di norma la cosa strapperebbe un sorriso, ma pensare al giorno in cui ho preso la patente mi fa ricordare un momento per me molto amaro... il giorno dopo... la morte di mia nonna, colei che mi ha cresciuto e accompagnato da 6 anni alla maggiore eta... 5 anni che non cè più... sembra ieri lultima volta che le ho parlato, cercando di non far trasparire la rassegnazione e di non piangere mentre le dicevo che ci saremmo visti il fine settimana successivo, presentendo benissimo che quella era quasi sicuramente lultima volta che avrei potuto guardarla negli occhi e che le stavo mentendo per lultima volta... a ripensarci ho tantissimi rimpianti nei confronti di quella donna dura e tenace, con cui andare daccordo non era molto facile per un bambino come me, ma capace di dare tanto, troppo... ancora oggi a volte mi lascio assalire dai dubbi sul fatto che se non avesse dovuto preoccuparsi di me sarebbe andata prima a fare quei controlli, e magari scoprendo prima quel maledettissimo tumore che la stava divorando si sarebbe potuto fare qualcosa... era testarda, doveva badare alla famiglia e alla casa ad ogni costo... ricordo ancora quando già costretta a letto dal male ha avuto la forza di alzarsi e litigare con mio padre perché voleva fare le pulizie, in quanto aveva capito che qualcuno sarebbe venuto a trovarla... donna daltri tempi... sopravvissuta a 2 guerre mondiali, alle preoccupazioni per un marito al fronte o in miniera, e che fino a che il male non le ha strappato di colpo tutte le forze non ha perso un colpo... 85 anni e ne dimostrava al massimo 75 per quanta grinta e forza avesse in corpo... ci metterei la firma se potessi arrivare a quelletà con la stessa lucidità...
ripensare a lei mi fa un effetto strano, sento una gran tristezza, ma soprattutto rabbia... rabbia per non aver potuto dirle che le volevo bene ancora una volta prima che fosse troppo tardi, rabbia per tutte le volte che ho litigato con lei per motivi veramente futili, rabbia per non esser stato accanto a lei negli ultimi momenti... ricorderò sempre quella dannata giornata... come mi sono svegliato allimprovviso quella mattina intorno alle sette con una strana sensazione, come se fosse stata lei a svegliarmi, esalando il suo ultimo respiro... ricordo come ignaro di tutto sia andato a scuola regolarmente, e,come ogni sabato sia poi andato a prendere il treno per tornare a casa... a parte il risveglio pareva un sabato come tanti, col solito lungo viaggio verso casa... poi ho visto mio padre in piazza ad aspettarmi e anziché pensare che fosse successo qualcosa mi son chiesto che cavolo volesse... indimenticabile la sensazione di gelo che ho provato mentre scendendo dalla corriera ho visto un suo amico avvicinarsi a lui e fargli le condoglianze... ancora oggi mi fa paura il distacco con cui ho reagito... e ancor più come quel distacco mi ha accompagnato nei giorni successivi... mi sentivo male, non per la perdita, quanto per la totale incapacità di provare sentimenti... ancor ora rabbrividisco a pensare che sono stato capace di giocare col pc come niente fosse mentre nella stanza accanto era stata allestita la camera ardente... poi il funerale, con me che distaccatissimo aiutavo e guidavo le operazioni per portare la bara dalla casa al carro funebre... come se non si trattasse di colei che per me è stata una madre, ma di un oggetto qualsiasi... "una sola campana, niente facce tristi e che nessuno versi una lacrima..." diceva ogni tanto mia nonna dicendo come si immaginava il suo funerale... almeno lultima parte lho esaudita... ho retto fino al momento della tumulazione, poi sono scoppiato a piangere come mai in vita mia, al punto da non riuscire a reggermi sulle mie gambe... 5 anni... e sembra ieri...
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