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![]() Nico, 31 anni spritzino di Padova CHE FACCIO? Lavoratore Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Thursday, January 18, 2007 - ore 14:10 UNA STAZIONE ALL’INFERNO Becero, lacero, macerato al pesto su ortiche a portare il sonno frastagliato, indomabile, incerto. Accenno nel buio ai vividi candori di un tempo, quando riemersi dalla terra per il verde dei tuoi occhi e la spiaggia era un asilo da giocarci – Noi - nel desiderio atavico di non finire ed essere nient’altro che bucato di marsiglia e sentimenti dopoguerra. Che cosa ricerco in questo letto stracciato da ortopedie nervose è difficile a dirsi. Parlo da solo, sacrifico il cuore e trattengo il riflusso d’ira per non sembrare vile. Ma quale giustizia ci sarà mai ad equilibrare il tormento per lidi indecenti, sconcerie e bastioni di non detto a sconfinare in pianto? Sono schiavo del mio battesimo, di pene, di colpe e paramenti in porpora, eppure trovo sacro il disordine del mio spirito (Je finis par trouver sacré le désordre de mon esprit). Credo che mi sia dovuta più di questa vita o quantomeno un prolungare vergine incontro a esperienze che abbiano ancora il sapore tenero e arruffato dei primi diari al tempo di Talete. ![]() LEGGI I COMMENTI (1) PERMALINK |
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