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Friday, January 19, 2007 - ore 18:05
Ragazze stuprate, MySpace denunciato
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Le famiglie di cinque ragazzine violentate hanno deciso di fare causa al sito MySpace per negligenza e frode. Le giovani avrebbero conosciuto gli aguzzini tramite il portale degli incontri di proprietà della News Corp di Rupert Murdoch. La società respinge le accuse ma nel frattempo ha messo a punto un nuovo software che i genitori potranno utilizzare per "pedinare" i propri figli sul web.
Le famiglie che hanno intentato causa abitano a New York, Texas, Pennsylvania e Carolina del Sud. Tutte hanno presentato istanza alla Corte suprema di Los Angeles. Due ragazze, di 14 e 15 anni, sarebbero state adescate per un incontro con alcuni utenti maggiorenni di MySpace e poi violentate. Unaltra 15enne, invece, sarebbe prima stata drogata e poi violentata nel 2006 da un altro utente della comunità virtuale. E infine altre due minorenni avrebbero subito molestie. Nel 2006 i genitori di 14enne texana hanno fatto una causa a MySpace da 30 milioni di dollari, dopo che la ragazzina era stata violentata da un 19enne incontrato sul web.
Ovviamente il colosso del magnate australiano respinge le accuse. Nel frattempo, però, ha messo in piedi un nuovo software, gratuito, che i genitori potranno utilizzare per vigilare sulle navigazioni dei propri figli.
Secondo il Wall Street Journal, che riporta la notizia, la mossa non è casuale: numerose critiche si sono levate nei mesi scorsi contro il sito, accusato di lasciare i giovani in balia dei malintenzionati che infestano la rete. I procuratori generali di 33 stati hanno minacciato di adire le vie legali conto la News Corporation per essersi rifiutata di aumentare da 14 a 16 anni letà minima daccesso.
Ai vertici di MySpace è stato anche richiesto di verificare letà degli utenti, incrociandone i dati con quelli degli archivi federali. Con lavvento del nuovo programma - nome provvisorio: Zephyr - il controllo delletà spetterà ai genitori. Padri e madri dAmerica potranno accedere ad altre informazioni "sensibili", come il luogo di residenza dichiarato dai figli, e localizzarne le pagine personali.
Ma il programma non lascerà piena libertà di manovra: profilo personale e casella di posta elettronica rimarranno comunque riservati. I ragazzini sapranno inoltre di essere controllati, grazie a un servizio di notifica automatica. MySpace intende così fornire uno strumento utile ai genitori, senza però permettere uninvasione della privacy dei più giovani. In precedenza, i responsabili del sito avevano impedito laccesso a contenuti per adulti, i quali a loro volta non possono visualizzare liberamente il profilo degli under 18.
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