BLOG MENU:


dile, 27 anni
spritzina di Firenze/Livorno
CHE FACCIO? Under Construction
Sono sistemato

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]



Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG


STO LEGGENDO

L’ordine della fenice

Dylan Dog

Il meglio che possa capitare a una brioche
-Pablo Tusset-

The Goblet of fire
-JK "the one" Rowling-

La casa de los espiritus
-Isabel Allende-

Michelangelo: biografia di un genio

Ninna nanna
-Chuck Palahniuk-

Morte malinconica del bambino ostrica
-Tim Burton-

Il Signor Malaussene
-Daniel Pennac-

E NON DIMENTICHIAMO I PREFERITI IN ASSOLUTO:














HO VISTO

Ennio Morricone al Piazzale Michelangelo


La divina Tori Amos al Verdi di Firenze...:

Cambio d’indirizzo
The snatch
Dopo il matrimonio
Romances and cigarettes
Ascensore per il patibolo
L’ordine della fenice (eh..harry harry harry.... -come uccidere un libro- parte V)
L’amore giovane
City of God
Deja vu
Monster’s ball
Profumo
Grindhouse
AmoresPerros
The Darwin Awards
Miss Potter
La vida de nadie
Artemisia
Lock and Stock
Pirati dei Caraibi - ai confini del mondo che bei sogni stanotte...
Zodiac
Bandits
Spiderman 3 (ma cosa gli avete fatto? maledetti inventori di sequel!!)
Ricomincio da tre
Sin City
Mio fratello è figlio unico
Numero 23
Gilmore Girls (I missed you!)
The departed
Desperate Housewives
Lost (mi ci intrippo)
Dr.House (il mio mito)

OVVIAMENTE NON SI POTREBBE STARE SENZA QUEST’UOMO:



E SENZA QUESTO PARGOLO:


"userò il vasino quando mi sentirò pronto! fino ad allora continuerete ad igienizzare il mio crepaccio sentendovi onorati dell’opportunità!!"

E NATURALMENTE, L’UNICA FAMIGLIA CHE SI PUO’ DEFINIRE UN’ISTITUZIONE:



E NON DIMENTICHIAMO MAI QUELLI CHE PREFERISCO:

































































E non posso non....
IL MIO FREAK PREFERITO:












STO ASCOLTANDO

Finalmente in tutti i negozi di dischi, e su emule:



Cantanti del mese:

Ani Di Franco


Mr. Johnny Cash


Regina Spektor


e naturalmente...Tori Amos


Canzoni del mese:

Us
-Regina Spektor-

Turn on me
-The Shins-

Whistles the wind
-Flogging molly-

Stuck in the middle with you
-Reservoir dogs Sndtck-

Bohemian Rhapsody
-Queen-

Girl you’ll be a woman soon
-Pulp fiction Sndtck-

Where the streets have no name
-U2-

NEW SLANG
-the Shins-


La colonna sonora della vita:

LEI


LUI


E LORO

-i Cake-


-gli Shins-

Inoltre...

Modena City Ramblers
Floggin Molly
Green Day
Lorenzo
Janis Joplin
Dido
Hole
Placebo
Cisco
Radiohead
Oasis
Carmen Consoli
Verve
Coldplay
Soundtracks (Amelie, Frida, Garden State, Elizabethtown ecc...)
PJ Harvey
Fiona Apple
Sinead O’Connor
Cranberries
Bob Dylan
Daniele Silvestri
Nick Drake
Tom Petty
Elvis
Ligabue
Patti Smith
Jeff Buckley
Verve
Weezer
U2
Mando Diao
Doors
Bobo Rondelli
Queen
System of a down
Velvet undrground
Shocking blue



ABBIGLIAMENTO del GIORNO

Mi vesto come mia wallace per andare al lavoro....

ORA VORREI TANTO...

fare due passi...
daQUI a QUI...
insomma...in pratica, essere qui:



STO STUDIANDO...

si...hem...scusate? da dove si passa per...? dov’è che devo andare? per di qua dove vado a finire? scusate?...qualcuno!


OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata


BLOG che SEGUO:


Thrilly Solespento SweetWine Rohypnol Grezzo agorafobic albecas Mirò *hide* GreatFang dharma thelma

BOOKMARKS


Borat for President
(da Cinema / Attori e Attrici )
Zach Braff's Blog
(da Cinema / Attori e Attrici )
Ani DiFranco
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Edinburgh Festival
(da Viaggi e Turismo / Agenzie )
Nirvana
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Nick Hornby
(da Arte e Cultura / Narrativa )
Dublin
(da Viaggi e Turismo / Riviste e Guide )
Edinburgh
(da Viaggi e Turismo / Riviste e Guide )
The shins
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Frida Kahlo
(da Arte e Cultura / Cartoni & Fumetti )
Cake
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Tori Amos
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Alanis
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Harry Potter
(da Arte e Cultura / Narrativa )
BOOK CROSSING
(da Arte e Cultura / Narrativa )
Modena City Ramblers
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
GreeN DAY
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
SOLELUNA
(da Musica / Cantanti e Musicisti )



UTENTI ONLINE:




(questo BLOG è stato visitato 6572 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]

APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30


Saturday, January 20, 2007 - ore 15:40


terremoti
(categoria: " Pensieri ")




Mi ricordo il mio primo terremoto. Avevo più o meno sei anni. La prima scossa non la sentii, stavo dormendo. Mia mamma, assolutamente terrorizzata, mi prese di peso e mi buttò senza tanti complimenti in macchina. Io, che non capivo cos’era successo, riuscivo a pensare solo all’inconsapevole tartaruga che era rimasta sul lavello in cucina, proprio sotto la finestra, poverina. Poi, dopo un’ora arrivò la seconda scossa, e quella la ricordo bene. Ero in un bar a far colazione. E tutto cominciò a tremare. Mia mamma, rispedito a Madre Natura il suo istinto materno, uscì di corsa dal bar. Poi, accortasi evidentemente del suo gesto sconsiderato, si mise a urlarmi di uscire dal bar, restando però accuratamente dall’altra parte della strada...Io, me ne rimasi lì con il mio cappuccino in mano. Fu questione di secondi naturalmente, ma io non mossi un passo, fino a che la terra non la smise di smaniare. Questo è uno dei pochi ricordi che ho di quando ero piccola, anzi, direi che dal quel momento alla mia prima volta, è solo una nebbia confusa...Comunque mi è tornato a mente perchè a ripensarci ora, la trovo buffa, quella mia reazione.
I terremoti.
Che ti fanno provare “quella cosa” nello stomaco. Che si prova solo se si pensa che ci sia uno scalino che invece non c’è. Che si prova solo quando siamo innamorati. Che li per li non ci capisci nulla. Che in quel momento non sai che cosa fare. Scappare. Mettersi a urlare. Rimanere fermi. Cercare un riparo. Chiedere aiuto. Boh. Che quando capisci cosa devi fare, non serve più, sono già finiti. I terremoti che radono tutto completamente al suolo. Quelli che mandano in pezzi solo qualche oggetto. O che fanno finalmente vibrare quelle tazze che nessuno ha mai usato per il tea, quelle chiuse nella vetrinetta ormai da troppi anni. I terremoti che non sai quando arriveranno, né di che intensità saranno. Dove, o che cosa, faranno tremare, o distruggeranno. Che a seconda di dove abiti li senti di più, perché alcuni piani, di solito quelli più alti, sono più sensibili ai movimenti della terra. Sperare che le fondamenta reggano, in caso sia parecchio forte. I terremoti che ti prendono alla sprovvista una domenica pomeriggio di sole, mentre sei in casa.
E mi è venuto a mente che la nostra vita, in ogni suo aspetto, è continuamente scossa da piccoli terremoti e scosse di assestamento. Che le cose non sono mai così ferme come le percepiamo noi. Che si muovono, sotto la superficie, e che ogni tanto si scuotono. E io….non sono mai stata brava con le cose che si muovono. Non mi mettete i pattini ai piedi, o peggio gli sci, non mi mettete su un tapirulan, perché finisco faccia a terra in un attimo. Quando, da ragazzina salivo sul Tagada, sapete la giostra del Luna Park? Beh…cadevo continuamente. Non mi riusciva di stare in piedi. Poi però ho capito il perché. Ho capito che non ci si può ostinare a rimanere nella stessa posizione, se quello che abbiamo sotto i piedi si muove. Perché si finisce col culo per terra. Forse, come una bambina di sei anni, che ancora non conosce le potenziali conseguenze di un terremoto, si dovrebbe non aver paura di quei movimenti. Semplicemente assecondarli e…quando si fermano un momento, cominciare a camminare. Consapevoli che…beh…è solo un momento. Ricominceranno presto.
Tutto questo in teoria è meraviglioso. Ma in caso di terremoto, a vent’anni di distanza, forse non reagirei più così. Probabilmente lancerei in aria la povera tazza di cappuccino e mi catapulterei fuori in un lampo.
Poi tornerei indietro a pagare, ovvio.




LEGGI I COMMENTI (1) PERMALINK