IO ED EMILY: IN SILENZIO...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
EMILY DICKINSON nacque in America, a Amherst (Massachusetts), nel 1830 e qui morì nel 1886. Passò praticamente tutta la sua vita nella casa paterna e, nel 1870, si ritirò definitivamente dalla realtà, per vivere fino in fondo, nel proprio
isolamento, la
finzione della sua poesia. La sua opera, con leccezione di solo sette poesie, apparve in edizioni postume. Oggi è considerata
una dei più grandi lirici moderni.

Emily fece sua la condizione della
solitudine e la usò come
strumento di conoscenza. Ella
visse nel silenzio, interrogandolo e interrogandosi, e gli diede un corpo attraverso la poesia.
Le composizioni lucide e dure di Emily guardano “
altrove”, perché la sua è una voce al di là di un volto, una
voce disumana che vuole conoscere la differenza tra sé e laltro, tra sé ed il mondo esterno, una
maschera (
persona) dalle mille identità...
Molta follia è saggezza divina -
per chi è in grado di capire -
Molta saggezza - pura follia -
Ma è la maggioranza
in questo, in tutto, che prevale -
Conformati: sarai sano di mente -
Obietta: sarai pazzo da legare -
immediatamente pericoloso e presto incatenato.Ed in questo momento così critico, così pesante della mia vita trovo enorme
consolazione e anche
forza per andare avanti nelle poesie di questa donna eccezionale... in queste lunghe sere invernali
siamo io ed Emily, in silenzio, luna di fronte allaltra...