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IreAle, anni spritzino di Qingdao-China CHE FACCIO? Expat Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Bjiorn Borg: biografia di un uomo straordinariamente bello. HO VISTO La fine della stradina di Yanli, le sue colline sfacciate e la manine sventolanti di A & B. Canini inclusi. STO ASCOLTANDO Un pezzo che non mi esce dalla testa e che canticchio al mattino appena sveglio dopo aver copiosamente orinato. ABBIGLIAMENTO del GIORNO Camiciuola svolazzante, ma di ruolo. Un ruolo. Quello che mi sono dato. ORA VORREI TANTO... Che sia domenica. STO STUDIANDO... Usi e Costumi Siculi. OGGI IL MIO UMORE E'... Fengolo. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Tuesday, January 23, 2007 - ore 06:56 Amici, Conoscenti tutti, dopo un lunghissimo silenzio epistolare sono di nuovo tra le mura proibite amiche a raccontarvi in breve del "Natale Italiano". Quando si vive quasi l’anno intero nel "continente cinese" e si ritorna per pochi giorni nella minuscola italietta sorvolando gli estremi del mondo vi e’ un preciso momento che vorrei raccontarvi, quel momento indelebile in cui l’areoplano attraversa il confine austriaco. Quel preciso momento (sempre di notte) in cui al buio del Far-East asiatico, al silenzio della Polonia, alla monotonia della Germania e a qualcosa dell’Austria vengo puntualmente sorpreso e abbagliato dal falo’ di luci della mia Italia. Migliaia di luci, nessuno spazio lasciato all’oscurita’, ecco casa, ecco la mia meravigliosa terra. Ogni volta e’ cosi’ mentre scendo dai tetti del mondo e atterro a Venezia. A casa, finalmente. Pochi giorni per respirarne abbastanza e farne tesoro. Per poi ripartire. Quei giorni sono stati meravigliosi; l’aria del Natale contribuisce sempre a rendere il tutto speciale. Non avro’ modo di raccontare tutto quanto e’ successo durante la mia permanenza italiana dato che il tempo e’ quello che e’, ma citero’ in ordine sparso i momenti piu’ salienti: -tornare nella mia casa, addobbata da mamma Ilva, e dalla Nonna Rina. Stare li, davanti al caminetto, vicino l’albero a fumare cicche e scaldare i piedi. -rivedere Yuri (con un dito mutilato, bravo CoCoopyuri) e passare intere serate nel salottino (molto bello) a chiaccherare e giocare a Risiko. Presenza saltuaria, ma gradita del vagabondo montanaro Max. Ti voglio bene compagno! - La splendida giornata con George e Maurino in Piancavallo per una sciata (si vedano le foto) tra trentenni + spino, fedele cagnolino. -L’aver finalmente rivisto il cuginastro invisibile Marco e pure il suo papa’ Rockabilly! - Pranzo a casa di Mamma Palma + Marta, mi mancaaaa il nostro cibooo!!! Cosa ci perdiamo a stare qui!! Brava Marta, i disegni sono stupendi, da 30 e lode! - Mezza giornata con Rocco ad acquistare il vino (ottimo) e chiaccherare. Sempre apprezzato. - Lara e Stefano, grazie per la bella giornata ad Udine e tutti i bei momenti insieme ad Azzano. Ps. Lara, dai a quel povero ragazzo la soddisfazione di sposarlo...e basta bamboline wodoo. - Un grazie enorme a Pippo e alla cena/ritrovo con la vecchia guardia a Spilimbergo mangiando la vera cucina friulana e tanti litri di ottimo vinello/salumi Livolsi. -Serata con Maurino a TV, cenetta indimenticabile, ma soprattutto grazie Luca. Te vojo tanto ben. Un bacio alla Ale e..in bocca al lupo per la casetta. - Un grazie anche a George di cui ho condiviso linnamoranto drammatico per Chiara-donna inafferrabile. George non cambiare e continua con i tuoi disegni ironico/dementi. Prendersi in giro e lunico modo per tirare la carretta...Te vojo ben coco. -Un bacio ad Anna e Denis (il pc e’ vergognoso, ma grazie per le foto di Sluggo-ne parlero’ a giorni di questo mio alter ego.) Ad agosto verremo a trovarvi per la casa nuova. -La simpatica conferenza a Chions in cui Maurino ed io eravamo relatori. Grazie della bella serata Fede!! -Marta ti voglio bene, sei proprio brava E tanto altro ancora, anche il solo guidare per le nostre strade, il vedere facce simili, il fermarsi al baretto a bere un caffe’ e leggere il giornale. I tramezzini, il vino, gli insaccati, l’italiano, la pizza “VULCANO”, i crostacei fatti all’italiana, guidare, guardare fuori dalla finestra, il cielo stellato di Azzano (non di Mestre ovviamente), il mio divano, rispondere “pronto” al telefono e non “wei o hello”, dire a Yuri ci vediamo tra 5 minuti, sapere che e’ tutto “vicino e possibile”, la mia mamma (+ nonna, dai). CASA. Poche foto allegate perche’ la digitale e’ andata in panne al secondo giorno. Trentenni in pista (quella pista..non quella dietro..) ![]() ![]() "Bianco Natale"-I tre dell’Ave Maria... ![]() Il dito mutilato di Yuri ![]() Altre foto i prossimi giorni. A presto, Ale LEGGI I COMMENTI (8) PERMALINK |
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