Dr. Commercial
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Okay. E’ domenica sera. Ho poco più di mezz’ora per stravaccarmi davanti alla tv prima di uscire con gli amici. FoxTv su Sky dà il Dr. House. Bene. Il telefilm è ben fatto, recitato bene, scritto con ingegno e un pizzico di "irrealtà" che a noi ci piace tanto.

La serie la conosco, ho presente nella mia mente i personaggi e le loro peculiarità. Parte la sigla, affondo un altro po’ nel divano. Okay... finita la sigla. Il cervello si spegne: niente più input esterni; assorbo e basta. Sono indifeso come un giovane cerbiatto nudo di fronte ad un cacciatore teocon.
Immagine: Primo piano di una scalinata e, sullo sfondo, una pista d’atletica.
Il mio cervello: "E’ cominciato... è cominciato".Immagine: Tipico bastone del Doctor House in primo piano e voce del protagonista fuori campo.
Il mio cervello: "Ma non era zoppo? Che ci fa in un campo d’atletica?"Immagine: Primo piano di due orologi strafichi e in posa plastica. Una mano li coglie da terra.
Il mio cervello: "Che cavolo è? Che immagine era quella?Pareva uscita da una pubblicità... boh, sarà un impressione sbagliata del mio giovane cervellino immaturo". Immagine: Una mano raccoglie gli orologi. Un uomo finisce di correre, si veste e va in ufficio. Il tutto senza dialoghi, tipica situazione da telefilm "attento che sta per succedere qualcosa".
Il mio cervello: "Adesso una putrella cade dal cielo e gli sfascia il cranio. Oppure comincia ad uscirgli sangue dagli occhi e capita in cura da House.."Immagine: Il tizio arriva in ufficio. E un dipendente medio inc amicia e cravatta. Passa il capo, gli dice di fare delle fotocopie. il tizio comincia a fare il lavoro, visibilmente contrariato. Poi, in secondo piano, sfocatissima, appare l’immagine di un uomo alto con un bastone (House, la figura è quella) che, con la voce di House e lo stesso arguto apostrofare, recita qualcosa tipo. "Ehi bimbo... non farti mettere i piedi in testa"
Il mio cervello: "No no... qua qualcosa non va... sento puzza da bruciato"Immagine: Il tipo, istigato dal simil-house, si ribella al capo. Fa ben vedere l’orologio strafico da sotto il polsino della camicia e poi parte il promoter "Cronotech: i migliori orologi di sto cippalippa".
Il mio cervello: - allibito -Immagine: mia madre: "Ehi, carino".
Il mio cervello: - allibito e incazzato -
E così, la mia giovane mente è stata squartata e aperta in due dal chirurgo più famoso della tv: non House, ma la pubblicità, che infingarda e subdola come uno stupratore folle prima mi droga con un illusione e poi mi ficca un by-pass al pensiero che non voglio.
Sticazzi. Fortuna che l’anestesia non era ancora entrata completamente in circolo, così posso incazzarmi a fuoco e denunciare sto maledetto chirurgo criminale. Altro che malasanità...
