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Saturday, January 27, 2007 - ore 21:43
...AMENITA...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
I due tizi nelle foto, ovvero Ayaan Hirsi Ali (immigrata somala diventata ora deputa del parlamento olandese) e Theo Van Gogh (ex regista olandese) hanno collaborato insieme per la realizzazione di un cortometraggio per denunciare le pratiche degradanti alle quali l’Islam più estremista sottopone le donne (come l
INFIBULAZIONE che, per chi non ne fosse a conoscenza, consiste nella mutilazione del clitoride, delle piccole e grandi labbra senza alcuna precauzione anestetica o antisettica. Finita l’incisione e la cucitura le gambe vengono legate e immobilizzate per alcune settimane per permettere alla ferita di guarire. Se la povera creatura sopravvive alle infezioni e al dissanguamento è considerata “sessualmente pura”. Il matrimonio è impossibile da consumare a causa della barriera generata chirurgicamente, allora lo sposo o i parenti allargano lapertura vaginale con un piccolo coltello cosicchè i rapporti sessuali possano avere luogo. Lallargamento fatto per la consumazione del rapporto non è sufficiente per permettere il parto perciò, in quel momento, linfibulazione deve essere ancora allargata. Dopo il parto linfibulazione deve essere ripetuta).Il cortometraggio, rimasto per mesi censurato dato che nessuno era così coraggioso da presentarlo, costringe la deputata somala a girare costantemente seguita da una scorta mentre è costato la vita al suo autore. Van Gogh fu ucciso , per mano di un estremista islamico che, colpitolo e atterratolo mentre passeggiava in bici, gli sparò 8/9 colpi, poi tirò fuori dal suo abito una specie di spada con la quale cominciò a tagliuzzare la gola della vittima ancora agonizzante per poi affiggergli sulla pancia, tramite un coltello più piccolo, un foglio con su scritti dei versi del Corano.
Lo scopo del post non è quello di ricordare o di rendere noto un fatto appartenente alla cronaca di 3 anni fa, bensì quello di invitarvi a scaricare quegli 11 minuti di cortometraggio costati una vita per ottenere proprio ciò che i reprobi islamici non vogliono che accada: la sua divulgazione!!!! Potete cliccare sull’immagine per scaricare il primo tempo oppure fatelo da e-mule…
ps: se c’è qualche spritzino islamico che, letto il post, si sente mosso da un irresistibile istinto punitivo nei miei confronti…beh, stic***i, buona scarpinata fino in Abruzzo!
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