BLOG MENU:



WhiteRose, 21 anni
spritzina di Dolo
CHE FACCIO? Studio Conservazione dei Beni Culturali a Venezia
Sono single

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO

Le storie di Carpaccio (Gentili); Storia degli archivi italiani (Lodolini)

HO VISTO

la MIA macchina!

STO ASCOLTANDO

ROCK (ovviamente)

ABBIGLIAMENTO del GIORNO

casual... (come sempre!)

ORA VORREI TANTO...

andare in vacanzaaaa

STO STUDIANDO...

storia dell’arte moderna, archivistica generale

OGGI IL MIO UMORE E'...

tranquillo (per ora...)

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata


(questo BLOG è stato visitato 1979 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



Tuesday, January 30, 2007 - ore 12:58


Le parole di un mito...
(categoria: " Fotografia e arte.. ")


L’artista è il creatore di cose belle.

Rivelare l’arte e nascondere l’artista è il fine dell’arte.

Il critico è colui che può tradurre in diversa forma o in nuova sostanza la sua impressione delle cose belle.

Tanto le più elevate quanto le più infime forme di critica sono una sorta di autobiografia.

Coloro che scorgono brutti significati nelle cose belle sono corrotti senza essere affascinanti. Questo è un errore.

Coloro che scorgono bei significati nelle cose belle sono le persone colte. Per loro c’è speranza.

Essi sono gli eletti: per loro le cose belle significano solo bellezza.

Non esistono libri morali o immorali. I libri sono scritti bene o scritti male. Questo è tutto.

L’avversione del diciannovesimo secolo per il realismo è la rabbia di Calibano che vede il proprio volto riflesso nello specchio.

L’avversione del diciannovesimo secolo per il romanticismo è la rabbia di Calibano che non vede il proprio volto riflesso nello specchio.

La vita morale dell’uomo è parte della materia dell’artista, ma la moralità dell’arte consiste nell’uso perfetto di un mezzo imperfetto.L’artista non desidera dimostrare nulla. Persino le cose vere possono essere dimostrate.

Nessun artista ha intenti morali. In un artista un intento morale è un imperdonabile manierismo stilistico.

Nessun artista è mai morboso. L’artista può esprimere qualsiasi cosa.

Il pensiero e il linguaggio sono per un artista strumenti di un’arte.

Il vizio e la virtù sono per un artista materiali di un’arte.

Dal punto di vista formale il modello di tutte le arti è l’arte del musicista. Dal punto di vista del sentimento il modello è l’arte dell’attore.

Ogni arte è insieme superficie e simbolo.

Coloro che scendono sotto la superficie lo fanno a loro rischio.

L’arte rispecchia lo spettatore, non la vita.

La diversità di opinioni intorno a un’opera d’arte dimostra che l’opera è nuova, complessa e vitale.

Quando i critici non sono d’accordo con l’artista, l’artista è d’accordo con se stesso.

Possiamo perdonare a un uomo l’aver fatto una cosa utile se non l’ammira. L’unica scusa per aver fatto una cosa inutile è di ammirarla intensamente.

Tutta l’arte è completamente inutile.

(Il ritratto di Dorian Gray, prefazione - Oscar Wilde)



LEGGI I COMMENTI (4) PERMALINK



Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:




BOOKMARKS


Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!

UTENTI ONLINE:



APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30