BLOG MENU:



mayamara, 31 anni
spritzina di padova
CHE FACCIO? Graphic Designer... creativa da strapazzo
Sono single

utente certificato [ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO

"Intimacy" di Hanif Kureishi

"Firmino" di S. Savage

"Il mercante di tulipani" di O. Bleys

"Poesie Beat" di J. Kerouac

"Il labirinto del tempo"
di Maxence Fermine

"La fine del mondo e il paese delle meraviglie" di H. Murakami

"La Folie Baudelaire" di Roberto Calasso

"The Dubliners" di J. Joyce

"Il coperchio del mare" di Banana
Yoshimoto

"I segreti erotici dei grandi chef" di Welsh Irvine

"L’ eleganza del riccio"
di Muriel Barbery

"Manon ballerina"di Antoine de Saint-Exupéry

"La Serenità" di Seneca

Sto rileggendo...
"Il libro dell’inquietudine" di F. Pessoa

"Les fleurs du Mal" di C. Baudelaire

HO VISTO

... anche cose che non volevo vedere...

STO ASCOLTANDO

... Per Citarne Alcuni
• Afterhours
• Air
• Alanise Morisette
• Alessandro Grazian
• Alice Ricciardi
• Amy Winehouse
• Amos Lee
• Bjork
• Casino Royale
• Coldplay
• Craig Armstrong
• Damien Rice
• De Phazz
• Depeche Mode
• Editors
• Elisa
• Emiliana Torrini
• E.S. Trio
• Foo Fighters
• Giovanni Allevi
• Giuliano Palma
• Gotan Project
• Ilya
• Imogen Heap
• Keane
• King Of Convenience
• Koop
• Lamb
• Les Nubians
• Lisa Germano
• Madredeus_Electronico
• Mario Biondi
• Massive Attack
• Michael Nyman
• Mobius Band
• Mum
• Muse
• Nicola Conte
• Nu Jazz
• Oi Va Voi
• Pink Martini
• Placebo
• Psapp
• Portishead
• Radiohead
• Richard Ashcroft
• Roisin Murphy
• Rufus Wainwright
• Sigur Rós
• Skin
• Smashing Pumpkins
• St. Germaine
• Stereophonics
• Subsonica
• The Cure
• The Smiths
• Thievery Corporation
• Tosca_Suzuki _J.A.C. _ Dehli
• Tom Waits
• Travis
• Vinicio Capossela
• Joan As Police Woman
• Joy Division

ABBIGLIAMENTO del GIORNO

... col calzino abbinato... quasi sempre

ORA VORREI TANTO...

un vombato

STO STUDIANDO...

mpfologia

OGGI IL MIO UMORE E'...

... lunatico



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) doversi alzare da sotto il piumone alle 7 di mattina in pieno inverno
2) Dimenticare
3) Chi sa mentire guardandoti negli occhi

MERAVIGLIE


1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero
2) svegliarsi accanto alla persona che si ama
3) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...



(questo BLOG è stato visitato 30985 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



Wednesday, January 31, 2007 - ore 12:12


Piccoli gesti che salvano l’ambiente e la Terra
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Inquinare di meno, risparmiare energia ed evitare il riscaldamento globale con accorgimenti quotidiani che sembrano banali

Non chiedere cosa può fare il mondo per salvare il Pianeta, chiediti cosa puoi fare TU per salvare la Terra dalle prossime catastrofi ambientali che si annunciano se non si agisce subito. Parafrasando una famosa frase del presidente Kennedy, ci si domanda: quali sono i piccoli gesti quotidiani che non costano fatica ma che, sommati ad altri milioni di piccoli gesti, possono contribuire a inquinare di meno, a risparmiare energia, a migliorare l’ambiente, a non incrementare il riscaldamento globale e a risparmiare risorse per le generazioni future?

Non basta, infatti, (non basta più) non buttare la carta per terra, non lasciare rifiuti ai lati delle strade per sentirsi la coscienza a posto, utilizzare i mezzi di trasporto pubblici rispetto a quelli privati. Questo ormai è solo questione di educazione, mentre l’aumento delle temperature medie, lo scioglimento dei ghiacciai, l’innalzamento dei mari, la scomparsa delle barriere coralline richiede ben altro: soprattutto un diverso modello di vita e l’impegno quotidiano di ognuno, fatto anche di piccole cose.

Si va delle azioni che sembrano banali, ma non lo sono se si sommano a tutti gli altri, come spegnere il televisore e gli altri apprecchi elettrici e non lasciarli tutta la notte (o per giorni) in «stand-by», cioè con la lucetta rossa accesa. Sembra una piccola cosa, ma se lo facessero tutti si risparmierebbero migliaia di kiloWatt, risparmio che si traduce in migliaia di tonnellate di petrolio non bruciate per produrre energia elettrica utlizzata per nulla. I produttori di telecomandi, inoltre, potrebbero togliere il tasto stand-by (per non indurre in tentazione...). Sarebbe meglio sostituire le lampadine a incandescenza con le nuove lampade a fluorescenza: consumano molto meno, circa il 75% in meno e durano di più (senza contare che è meglio spegnere le luci se si prevede di non tornare in quella stanza nei successivi cinque minuti). Acquistando un nuovo elettrodomestico, preferire quelli a risparmio energetico (ora sono indicati in modo chiaro): costano un po’ di più, ma nel tempo si ripagano ampiamente con i minori consumi. Senza contare inoltre che l’utilizzo degli elettrodomestici in modo più razionale consente un notevole risparmio di energia.

Ma non è solo l’energia che è opportuno risparmiare. Anche l’acqua sta diventando un bene prezioso, e costoso. Fare un doccia, per esempio, significa consumare circa 50 litri d’acqua. Un bagno in una vasca, invece, ne consuma più del doppio. Migliaia di litri vengono persi ogni anno dai rubinetti che gocciolano o perché non sono chiusi bene.

Isolamento termico: attenzione poi agli spifferi da porte e finestre. Il freddo che entra (o il caldo in estate) costringe a riscaldare di più (o aumentare l’aria condizionata in estate) con un importante incremento nel consumo di energia.

Tenendo sempre conto della fondamentale importanza della raccolta differenziata dei rifiuti (il cui però il funzionamento non dipende dal cittadino, ma dalle amministrazioni pubbliche), un aspetto poco considerato ma che sta assumendo una dimensione consistente è l’alimentazione. Non è solo una questione di obesità, e quindi di salute e di spesa sanitaria, ma i modelli alimentari influenzano l’emissione di gas serra, la deforestazione e il riscaldamento globale. L’aumento del consumo di carne di manzo rispetto al passato ha moltiplicato gli allevamenti. Recenti studi hanno dimostrato che i bovini sono responsabili del 23% delle emissioni di metano, un gas serra molto più efficiente dell’anidride carbonica per il riscaldamento terrestre. Inoltre l’aumento dei capi di bestiame per carne ha fatto aumentare le coltivazioni di soia e mais destinate alla loro alimentazione, piante che hanno bisgono di molta acqua, senza contare la deforestazione (specie in Amazonia) per far spazio alle culture e ai capi di bestiame che alimentano l’industria dell’hamburger. Secondo l’Istituto francese dell’ambiente per produrre un chilo di carne di vitello si immettono nell’ambiente oltre 45 kg equivalenti di anidride carbonica, un chilo di carne di agnello equivale a 14 kg di CO2, un chilo di carne di pollo da allevamento ad appena 2 kg di CO2. Percorrendo 100 km in auto si immettono nell’ambiente 22 kg equivalenti di anidride carbonica.
Nessuno chiede di diventare vegetariani e di abbandonare la carne, ma quando si sta per addentare un filetto pensiamo un po’ anche all’ambiente.

Paolo Virtuani
www.corriere.it

COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK



Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:


telete m.organ miticasiza Noel porcaboia SqualoNoir


BOOKMARKS


Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!

UTENTI ONLINE:



MAGGIO 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
31