![]() |
|
|
![]() |
![]() Nelson, 29 anni spritzina di Padova CHE FACCIO? Penso Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ![]() ![]() ![]() ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... Andare ad un concerto dei Rammstein in Germania. STO STUDIANDO... Non si finisce mai di studiare, né di imparare. OGGI IL MIO UMORE E'... ![]() ![]() ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) Dimenticare 2) Essere disprezzato in quello che ritieni ti renda speciale. 3) dare l'anima per aiutare gli altri e prendersela sempre in quel posto!!!!!!!! 4) la vita è come una lavagna..dove lasperanzascrive la realtà cancella.. MERAVIGLIE 1) il sesso 2) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase... BLOG che SEGUO: CIRCUITS Kissa Politik miky32 dux vampiretta ordine bionda87 isapio bstardario Apollo13 bevirosso Seriusseb B_b guzzissimo marrabbio anna1982 SAEUDO alemaledit Mc fly USAlex biankaneve : Tafy Il 2000mo: EmmaBovary Il 3000mo: GOLDRAKE BOOKMARKS UTENTI ONLINE: |
Thursday, February 01, 2007 - ore 23:26 FIGURACCIA MONDIALE. FIGURACCIA MONDIALE. Dalla finanziaria sono sparite le risorse da destinare alla lotta contro l’Aids, ma aumentano gli stanziamenti per le armi… di ANTONIO SOCCI Che figuraccia quella del governo italiano a Davos! "Il ministro dellEconomia, Tommaso Padoa Schioppa", cinformava ieri la Repubblica (in un remoto articoletto nelle pagine economiche) "confessa tutto il suo imbarazzo per i pochi fondi che il Paese assegna al Sud del pianeta in percentuale del pil: appena lo 0,12 %...". Già questo svela unaltra bugia elettorale (dopo quella sullaumento delle tasse). Infatti nel voluminoso programma dellUnione, con cui hanno vinto le elezioni di aprile, si attaccava il centrodestra perché dedicava alla Cooperazione allo sviluppo solo lo 0,1 % del Pil. E il centrosinistra arrivato al potere cosa fa? Resta inchiodato a quel deprecato 0,1 %. Ben lungi dallutopistico 0,7 % del pil che sta scritto nel loro programma ("dobbiamo dunque armonizzare le nostre risorse... per raggiungere progressivamente lobiettivo dello 0,7% del Pil"). E lontano anche dallo 0,3 % prescritto dalla direttiva europea. «Ma soprattutto» scrive Repubblica «Padoa Schioppa (a Davos) rende pubblica la sua personale "sofferenza" perché dalla Finanziaria sono sparite le risorse da destinare al Global Fund contro lAids, col risultato che lItalia è lunico moroso allinterno del G8, i Paesi più industrializzati». UN PAESE PITOCCO Questa figuraccia da Paese pitocco, che non rispetta gli impegni (su materie gravi), è uno scandalo politico. Oltretutto il governo italiano, negando laiuto ai più disperati del mondo tramite il Global Fund (non sono stati versati i 130 milioni di euro dovuti per il 2006 e non saranno versati i 130 del 2007) provoca un disastroso effetto a catena perché - secondo le clausole - adesso anche gli Stati Uniti potrebbero ritirarsi. Pare che 3 milioni di malati così perdano la possibilità di curarsi. Il governo dei "buoni" si è mostrato sordo agli appelli. E se ne infischia pure dellappello del Papa che proprio allAngelus di domenica scorsa ha incitato a unazione più incisiva per fermare lAids (milioni di ammalati, 8 mila morti al giorno, 1 nuovo contagiato ogni 8 secondi). Cè un curioso paradosso. Questo Fondo mondiale fu istituito al famoso G8 di Genova del 2001. Ricordate quel turbinoso vertice? Fu guidato dal premier italiano Berlusconi. Il nostro governo fu quello che spinse di più per istituire questo Fondo per combattere Aids, malaria e tubercolosi, anche per dimostrare ai no global che si tentava di governare i problemi del pianeta aiutando il Sud del mondo. Infatti Genova in quelle ore era messa a fuoco dai no global che accusavano gli statisti del G8 di ogni nefandezza. Il vertice - secondo la vulgata di allora - riuniva i "Cattivi", mentre fuori protestavano i "Buoni", quelli che avevano a cuore i dannati della Terra. Ebbene, dallaprile 2006 la Sinistra "buona" e no global è tornata al potere in Italia e cosa è accaduto? È accaduto che da due anni il nostro Paese non manda più un euro per curare quei disperati. E dire che il 21 dicembre il governo aveva accettato un Ordine del giorno della Camera in cui si riconfermava di voler rispettare limpegno internazionale sul Fondo globale contro lAids. Parole al vento, allegramente snobbate. Valdo Spini, pur essendo dellUlivo, riconosce che è "scandaloso". E aggiunge: «Da un governo di centrosinistra, mantenere gli impegni umanitari è il minimo che ci si possa aspettare». Invece nulla. Era il governo di centrodestra che prendeva quegli impegni e li rispettava. Il viceministro degli Esteri Patrizia Settimelli, di Rifondazione comunista, involontariamente fa un monumento al governo Berlusconi, proprio quello del G8 di Genova, perché invita il governo Prodi a ripensarci «garantendo allItalia quel seggio che si è conquistata nel 2001 con il primo contributo per la lotta allAids». È un paradossale rovesciamento politico. I "Cattivi" si dimostrano buoni e i "Buoni" cinici. Con qualche lacrima di coccodrillo. Padoa Schioppa - come si è visto - a Davos ha dichiarato il suo "imbarazzo" e la sua "sofferenza". Col cuore in mano gemeva: «Mi sono trovato in conflitto con le mie convinzioni», ma «dovevo fare delle scelte e quelle non erano delle priorità». MALATI DI SERIE B Che milioni e milioni di vite umane sullorlo dellabisso non siano "una priorità" già stupisce, ma la Sinistra dovrebbe spiegare ai suoi elettori (sempre fanaticamente pacifisti) perché mai - al contrario - il governo ritiene "una priorità" aumentare gli stanziamenti per le armi. Perché così ha deciso questa Finanziaria. Il capogruppo del Pdci alla commissione Difesa della Camera, Galante, ha testualmente dichiarato: «Nessuno sciagurato taglio è stato effettuato dal presente governo al bilancio per la Difesa, che è stato invece portato da 19,9 miliardi dellanno precedente a 21,1 miliardi, pari ad un incremento del 5,69 per cento». Infatti il ministro della Difesa Parisi ha comunicato che «la percentuale del pil dedicata alla Funzione Difesa è passata dallo 0,84 per cento del 2006 allo 0,96 per cento del 2007». In tempi di tagli drastici, nei quali perfino milioni di morenti di Aids "non sono una priorità", questa mi sembra davvero una scelta politicamente significativa: da governo pacifista. Anche perché nel famoso Programma dellUnione si criticava proprio la tendenza dei Paesi sviluppati a spostare miliardi «sulla sicurezza e lemergenza» togliendo alla Cooperazione allo sviluppo «quote enormi di risorse». E al popolo di Sinistra - sempre pronto a bere tutto - in quel Programma si giurava solennemente: «LUnione si impegna, nellambito della cooperazione europea, a sostenere una politica che consenta la riduzione delle spese per armamenti». Hanno fatto subito lesatto contrario. E alcune scelte particolari sono ancora più sconcertanti: il Fondo per lo sminamento umanitario è stato dimezzato rispetto ad alcuni anni fa, mentre per investimenti come il caccia Eurofighter sono stati stanziati 520 milioni di euro per il biennio 2007-2008 e 310 milioni per gli anni successivi. Ci sono altri progetti analoghi. Ma quello che più colpisce riguarda la produzione dei nuovi aerei caccia F35 che ha rivelato il ministro Parisi - sono in grado di portare testate nucleari. A quanto pare questi «bombardieri da guerra aerea costeranno ai cittadini italiani da 150 a 250 milioni di euro luno per un totale da 20 a 30 miliardi di euro: è prevista lordinazione di 131 velivoli!». I PACIFISTI TACCIONO È una follia far pagare le medicine ai cittadini e buttare i miliardi così. Dove sono i pacifisti? Il Pdci di Galante e Diliberto, Rifondazione comunista e i Verdi, protestano, ma non per questo, bensì contro lallargamento della base americana di Vicenza che non minaccia la pace (sono appartamenti civili), non costa una lira a noi (paga il governo Usa) e porta lavoro e ricchezza. Cè un altro paradosso. Leggo sul Manifesto del 7 ottobre: «I tecnici del ministero della Difesa hanno spiegato che il governo Berlusconi aveva ridotto decisamente gli investimenti sulle milizie. Se lultima Finanziaria (2001) del governo di centrosinistra assegnava al bilancio del ministero l 1,45 per cento del pil, i tagli dellimplacabile Giulio Tremonti avevano ridotto questa spesa allo 0,85 per cento». Capito? Il governo più pacifista era quello di centrodestra. Laltroieri Berlusconi si è definito "un premier di sinistra" e scherzava. Ma di certo con Prodi (che sulla questione, secondo il Manifesto, si è impegnato personalmente) tornano, fra i tanti sprechi, pure le grandi spese militari, perfino per aerei da guerra nucleare. E al diavolo il Terzo Mondo e i malati di Aids. Gli italiani sono stati presi per il collo (dalle tasse), ma il "popolo di sinistra" è stato preso anche per il fondoschiena. LIBERO 28 gennaio 07 LEGGI I COMMENTI (1) PERMALINK |
|||