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Carlos Castaneda


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Chiudo gli occhi e li tengo stretti, spaventato da quel che porta il mattino, aspettando un domani che non arriva mai. Nel profondo di me, ciò che mi lascia la notte è la sensazione del vuoto, e tre ragazzi immaginari che cantano nel mio sonno dolce di bambino. THE CURE, Three Imaginary Boys

STO ASCOLTANDO

Incubus, Queen of the Stone Age, Peeeearl Jaaam..E molti altri..(Claudio Bluesman!)



ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...

Se solo fossimo capaci di amarci e vivere il più a lungo possibile nell’onestà, invece di recitare dei ruoli sulla base dell’idea che ci siamo fatti di come dovrebbe essere una relazione perfetta. non mentire mai. poterci sedere uno di fronte all’altra, guardarci negli occhi e dare voce liberamente ai nostri pensieri.Guardare l’altro con obbiettività e non giudicarlo unicamente rispetto a noi stessi.



STO STUDIANDO...




OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







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Thursday, February 26, 2004 - ore 16:37



(categoria: " Vita Quotidiana ")




“Apologia del no”

I.

-Would you like married me?
-no
-really no?
-yes, no
-ou, but this no is nouunnummmno, or no no?
-this no is no
-ou, no no no no
-...
-Esistono risposte a domande che non vorremmo, in effetti, mai sentire. Fino all’ultimo ci illudiamo di non avere bene inteso il senso delle parole. E più esse sono chiare e concise, così lineari da non permettere di trascinare per strada alcun fraintendimento, tanto sono chiare e puntuali, più in esse ricerchiamo articolate interpretazioni per lasciare margine al nostro intendimento iniziale, all’idea originaria di risposta che già avevamo immaginato nel porre la domanda. Invero ci accontenteremmo anche di un monosillabo purché lasci filtrare l’idea diametralmente opposta a quella che le nostre orecchie hanno udito, che il nostro cervello ha invece perfettamente inteso. Mi segui?
-no
-In effetti questo accade quando ad essere coinvolti sono i nostri stati emotivi. Forse frutto del nostro super ego che pretende di conoscere i pensieri del nostro interlocutore, forse il tentativo di ricevere conferme al nostro stesso sentire, alle nostre ragioni o il semplice desiderio al quale non riusciamo a rinunciare. Il categorico disturba. L’indiscutibile disorienta. Non trovi?
-no
-In particolare pensavo al “no”. Pulito, dritto. Il “no” che non lascia scampo. Ti capita mai di rispondere “no” anche se senti che potrebbe avere una sfumatura differente?
-no
-ou, are you sure?
-yes
-sure, sure...really...me...no married?
-yes, sure
-no no, or nnnmmmnommnnuno?
­-no no

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