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Wednesday, February 07, 2007 - ore 00:21
...:: stream of consciousness: è una QUESTIONE FATTORIALE ::...
(categoria: " Riflessioni ")
ok. sono nervosa. intrattabile.
ma è perchè... non lo so.
beh... domani ho un esame. un esame cazzutissimo. un’altra parte di inglese III... già provato, mai passato. merda.
e questa è la prima cosa da dire.
poi, analizzando la situazione, ci sono cose che non riesco a farmi andare giù. no. per niente. bah.
e poi mi sento inadeguata. non so cosa ne sarà della mia vita.
per esempio, mi impegno per riuscire a laurearmi il prima possibile, ma, cazzo, mi rendo sempre più conto che per quanto paradossale sia dirlo, sembra che la cosa non dipenda da me. o meglio... non solo da me. sembra che un buon 75% dipenda da altro.
soprattutto quell’
"altro" che si chiama
TEMPO. devo aspettare. devo vedere se riesco a passare questi ultimi esami.
e per questo ci vuole anche un’altro fattore: il cosiddetto
"fattore C", che, tra parentesi, sembra non esserci mai. bleah.
sempre per quanto riguarda il fattore TEMPO, beh... bisogna trovarlo, il tempo, per fare le millemille cose che vorresti/dovresti fare.
e qui si arriva ad un altro fattore indispensabile: la
VOGLIA...
ci sono momenti in cui magari avrei tutto il tempo di fare le cose di cui ho bisogno, ma non riesco a trovare la voglia per farle, o perlomeno non riesco a trovare la determinazione che queste cose richiedono… altri momenti, invece, in cui sono lanciatissima e spaccherei il mondo ma, chissà perché, sono momenti assurdi, in cui in realtà
non c’è tempo.
e mi sento inadeguata. inadeguata perché sento che non riesco a fare quello che mi sono preposta con la determinazione che vorrei. in altre parole mi sembra di non essere mai all’altezza delle situazioni che devo affrontare.
ansia da prestazione.
fiato sul collo.
e mi rendo conto che è anche e forse soprattutto per questo che mi sento così.
Dovrei e vorrei rallentare, prendermi del tempo per riordinarmi la vita, ma… no. non c’è tempo per chi si fa queste seghe mentali.
e allora corri. corri e ti sembra di fare le cose a casaccio, di farle male, di “buttare su”. e non sempre tutto ti va bene. anzi, il più delle volte va esattamente al contrario di come tu hai sperato. sei nervosa, scatti, hai sempre i nervi a fior di pelle.
non sempre riesci a ridere come prima delle battute dei tuoi amici, hai la testa da un’altra parte. ti senti estranea alle situazioni e ti sembra che le persone che hai accanto non riescano a capire quello che sbatte, urla e scorna sulle pareti del tuo cuore. e nel tuo stomaco.
inadeguatezza.
ma perché tutto è così sbagliato? ci provi, ma le cose non vanno mai dove le hai indirizzate. sembra che lo facciano apposta, a prendere la direzione contraria.
e ti senti di aver mandato tutto a puttane.
e senti che è stata soltanto colpa tua.
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