Intitolo questo blog col nome di un prodotto tipico della mia terra, perchè, in realtà, è anche il sunto più appropriato per descrivere il weekend appena trascorso.
Venerdì cartoon-demenziale, con i Phoenix come colonna sonora e tantissima bella gente! C’è una cosa che ancora non mi è chiara... dai concerti dei Phoenix non riesco assolutamente ad uscirne sulle mie gambe... è un fonomeno strano, probabilmente da studiare! Comunque bravisssimi come sempre, e complimenti al bello per il "travestimento very shocking"!
Sabato sportivo. Fino all’ultimo attanagliata dal dubbio amletico "vicenza-juventus" o "piassa san marco: la mente di tetsuya+dougui+i cavalieri del re", ho optato per la partita, e, come nel post precedente, non sto qui a spiegare il perchè in quanto complesso e di difficile comprensione. Vi invito, comunque, a fidarvi del fatto che la mia scelta avesse un senso logico.
Partita molto emozionante, che per un attimo mi ha fatto rimpiangere la decisione tanto sofferta, tipo sul 2 a 0 della Juventus. E di Del Piero poi, che, com’è noto, odio alla grandiosissima!!! Ed una serie di situazioni imbarazzanti, durante le quali sembrava proprio che l’arbitro Tagliavento fosse stato pagato, in barba a qualsivoglia sentenza della magistratura riguardo il caso moggiopoli, tanto che il coro più ricorrente era "SOLO RUBARE, SAPETE SOLO RUBARE". Lo sconforto si leggeva chiaramente sul mio volto; avrei voluto un elicottero in quel momento, per correre a Venezia. Ma ad un certo punto, la metamorfosi: gol di Nastos, e già iniziava a bruciare il deretano al sig. Buffon Gigi, campione del mondo 2006, perchè Nastos, con quello alla Juve, ha segnato n. 2 gol in carriera (più o meno circa!). Juve in shock in my town, ed ecco giungere, come una manna dal cielo, il gol di Paonessa: a quel punto, il sedere del sig. Buffon Gigi ha preso fuoco, in quanto il suddetto Paonessa ha 18 anni ed è alto come me (e chi mi conosce, sa!) ED HA SEGNATO DI TESTA! Beh, ho chiaramente perso la voce, e quasi anche la vita a causa di spinte varie che, nell’entusiasmo generale, mi hanno fatta atterrare qualche fila più giù, addosso ad un energumeno (grazie al cielo) che non ha fatto una piega! Insomma, forti emozioni! E anche momenti divertenti, tipo i cori a Lapo-Lapo, che guardava la partita in tribuna, probabilmente accanto a Renzo Rosso, che facevano più o meno così: LAPO LAPO CUEATON (sulle note del Limbo) e TIRA NA RIGA, OH LAPO TIRA NA RIGA (sull’aria di un tipico coro da stadio!).
E le forti emozioni sono proseguite la sera, durante l’incontro di hockey Bassano-Reus, di champions league, vinto ben 4 a 0! E non succede spesso un 4-0 ad hockey!!! Purtroppo non ho potuto partecipare ai cori come avrei voluto a causa dell’afonia portata a casa dal Menti, ma c’ero! Forti emozioni, forti emozioni!