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Sunday, February 11, 2007 - ore 15:00
Paura
(categoria: " Pensieri ")
E’ la terza volta che scrivo qui e cancello. E’ la terza volta che scrivo quello che sto provando in questo periodo, della paura che ho, che sfogo le mie emozioni e i miei sentimenti e poi, quando sto per pubblicare, mi fermo e cancello tutto quello che ho scritto.
C’era una volta una principessa. Ma essa non era una vera principessa.
Questa finta principessa, dall’alto della sua torre, osservava la fila di ospiti che, alla luce del tramonto, stavano giungendo a cavallo dei loro rospi al suo celeste castello.
Giù il salone era addobbato a festa: c’era un’intera squadra di sedicimilacinquecento coccinelle che svolazzavano e coloravano l’aria, farfalle varipinte solleticavano il sorriso degli ospiti già giunti e spargevano su di essi una polverina magica che permetteva loro di spiaccare un breve e basso volo, le libellule giravano intorno ai tanti violini che suonavano un’onirica sinfonia, mentre ovunque spuntavano enormi girasoli profumati.
Il pavimento era di di ghiaccio caldo, e le pareti scintillavano orgogliose. Il soffitto era una volta di stelle, e la luna, ospite d’onore della festa, troneggiava in mezzo a loro.
Quando anche l’ultimo della fila giunse alla dimora della finta priuncipessa, quest’ultima si guardò allo specchio, in procinto di fare il suo ingresso trionfale in mezzo ai suoi invitati.
Dietro di lei, il suo fidato amico Opsor, la incoraggiava a scendere.
"Forza finta pricipessa, la stanno tutti attendendo trepidamente!! Si sbrighi!!"
La finta principessa si diede l’ultimo tocco, poi abbandonò la sua torre privata e iniziò la discesa alla festa.
I violini smisero per un istante la loro melodia, lasciarono spazio all’annunciazione delle trombe, poi insieme intrapresero una melodia trionfale, atta ad accompagnare l’ingresso della finta principessa.
Uno scalino di cristallo. Due scalini.. Tre. La finta principessa si fermò.
Gli invitati l’osservavano a bocca aperta.
Un sospiro, rossore sulle guance, ricominciò la discesa.
Quattro scalini. Quanti scalini mancavano?? Erano tantissimi!!!!! Cinque, sei..
All’improvviso il buio. La finta principessa scivolò sul settimo scalino, e precipitò giù per la scalinata. Gli invitati sparirono, le coccinelle scapparono, insieme alle libellule e alle farfalle, i girasoli sfiorirono e appassirono.
La finta principessa si ritrovò per terra e cominciò a piangere.
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