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Wednesday, February 14, 2007 - ore 19:29
Per Carlo
(categoria: " Riflessioni ")
Parla il poliziotto che uccise Carlo Giuliani:
Secondo me sul G8 non è stata detta tutta la verità. Ci sono troppe cose che non sono chiare, come ad esempio: perché alcuni militari hanno ’lavorato’ sul corpo di Giuliani? Perché gli hanno fracassato la testa con una pietra?
Ci hanno lasciato soli, ci hanno abbandonato. Potevano intervenire perché c’erano i carabinieri e anche gli agenti della polizia. Potevano fare una carica per disperdere i manifestanti e invece non hanno fatto niente. Quel momento è durato una vita".
Al rientro di Placanica in caserma, i colleghi "mi chiamavano - racconta - il killer. Hanno fatto una festa, mi hanno regalato un basco del Tuscania, ’benvenuto tra gli assassini’, mi hanno detto. Sì, erano contenti. Dicevamo ’Morte sua vita mia’, cantavano canzoni. Hanno fatto una canzone anche su Carlo Giuliani. Io ero assente, non volevo stare con nessuno, mi sentivo troppo male".
Ecco cosa successe:
Carlo rimane sull’asfalto. Il suo cuore non ha ancora smesso di battere. Alcuni manifestanti si precipitano a soccorrerlo, cercando di evitare che si dissangui. Le forze dell’ordine ora intervengono in massa, e con violente cariche e lanci di lacrimogeni proibiscono a chiunque di avvicinarsi al luogo in cui lo Stato ha appena commesso uno spietato omicidio. Alcuni uomini in divisa lo prendono a calci, aggiungendo una brutale tortura a quella condanna a morte. Alcune testimonianze parlano anche di celerini che spengono le sigarette sul corpo di Carlo. Gli scontri attorno al corpo di Carlo proseguono per molte ore. Nel frattempo, con le prime dichiarazioni, le forze dell’ordine negano la responsabilità dell’accaduto. I filmati televisivi mostreranno il vice-questore della Polizia rincorrere un manifestante urlandogli "lo hai ucciso tu, con una pietra!", e questa è la pazzesca versione che gli responsabili di carabinieri e polizia tenteranno di accreditare, prima che queste immagini inizino a fare il giro delle agenzie e chiariscano a tutti da che parte è la verità.
PERCHE’ LE FORZE DELL’ORDINE LANCIARONO PIETRE e SPENSERO SIGARETTE SUL CORPO DI CARLO?
DOBBIAMO DAVVERO STUPIRCI DAVVERO ALLORA, QUANDO VEDIAMO TANTI TIFOSI e MANIFESTANTI INCITARE LA LOTTA CONTRO GLI SBIRRI?
CHE FINE HANNO FATTO QUELLE PERSONE?
SONO ANCORA VIVE e CONTINUANO NEL LORO SERVIZIO
Che queste parole suonino macigni alle orecchie dei fascistoni che ogni giorno ho la sfortuna di sentire...
Persone che si divertono a scherzare su un ragazzo che a 23 anni doveva conoscere il mondo...
Persone che richiamano al mito il suo ASSASSINIO
Vergogna!
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