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Tuesday, February 20, 2007 - ore 13:04
un pensiero....
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Non so quanti di voi hanno appena visto il servizio sulle iene...
Nulla di speciale, la solita chiamata al tecnico per aggiustare la lavatrice che non funziona perchè "sabotata" dalle iene...
Mi ricordo gli stessi servizi negli anni passati e secondo me qualcosa è cambiato... 3 tecnici onesti su 5... anni fa era l’opposto se non meno...
Le iene sono un programma seguitissimo da sempre e hanno sempre sollevato vespai che in un modo o nell’altro hanno fatto cambiare qualcosa...
E’ un lato della comunicazione di massa positivo, col suo linguaggio "fico" e i suoi servizi critici funziona...
Forse sto solo vaneggiando... però è vero che la tv influenza e credo lo dimostrino alla perfezione il moltiplicarsi di pubblicità di gadget legati alle migliaia di cartoni animati che invadono costantemente la tv...
il continuo moltiplicarsi dei numeri per scaricare suonerie e giochi per il cellulare... e se non ce l’hai sei out...
ma chi te l’ha detto????? forse quattro persone che hanno trovato il modo di spennare migliaia di polli...
Perchè non si fa qualcosa per migliorare questo schifo di tv?
Come si fa ha chiamare Cultura Moderna un programma sulla vita privata dei vip?
CULTURA!!! E adesso è anche slurp...
I reality show non li considero neanche... Però mi chiedo come cazzo si fa a mitizzare uno che vince il grande fratello??? Perchè diventa famoso il primo pirla che passa per strada e tutti lo seguono e lo imitano????
cultura...
tiro le somme...
come dicevo è un mio pensiero...
un esempio in qualche modo...
se non iniziamo a cambiare la tv, la comunicazione, la distribuzione ecc ecc... ci saranno sempre delle "punta Perotti" ci saranno sempre dei "dal Molin"...
come sarà possibile dare dei valori a chi cresce circondato dal tutto dallignoranza e dal consumismo?
non è problema di globalizzazione... la globalizazzione è iniziata con la scoperta dellamerica... come farebbe adesso litalia ad essere famosa per il sugo al pomodoro se questo prodotto non fosse mai arrivato dallaltra parte delloceano? e il caffè...?
è il come questa globalizazzione arriva e violenta la società... cina, turchia per fare degli esempi... alcuni ce la fanno e allora lamerica trema e di gonseguenza trema leuropa... chi non ce la fa diventa terrorista... e la guerra uccide solo gli innocenti e genera odio che genera violenza che genera attentati... solo sofferenza che viene usata indistintamente dalle tv e dai politici per alimentare le fiamme della propria religione al servizio dei voleri di un dio o in nome dei propri valori insindacabili... e il popolo? e la gente comune? come fa a sapere cosa è meglio per lei se viene continuamente bombardata da informazioni tediose e mantenuta nellignoranza?
Esiste un modo per spezzare queste spirali perverse che continuano a fabbricare denaro sulle spalle della gente senza fare nulla per il territorio dove sfruttano ogni tipo di risorsa a partire da quella umana?
Sarebbe possibile dissociare i beni, le risorse, le culture e le religioni da ogni uso "politico" (inteso nella sua accezione moderna...)?
Sarebbe ora di iniziare seriamente a cambiare qualcosa...
Io non ho mai visto e neanche mai sentito di cambiamente climatici come in questi anni... In Val dAosta a febbraio stanno fiorendo i fiori di pesco... Non credo che sia una fase di cambiamento climatico della terra come erano le glaciazioni... quelle hanno portato ad una mitigazione e del clima... con il loro soglimento hanno lasciato acqua al terreno... la fonte della vita... adesso noi stiamo prosgiugando anche le ultime risorse dacqua, la terra non ce la fa più non regge più le migliaia di tonnellate di spazzatura e veleni chimici che lhomo sapiens sapiens ha iniziato a inventare, rettificare, produrre, utilizzare e divenirne succube così bene da dopo la rivoluzione industriale...
forse sto solo esagerando....
credo che ora mai sia impossibile dire addio a certe nostre abitudini... parlando per me, quando sono fuori dall’italia, la cosa che mi manca di più è il caffè, espresso o moka non importa... è il piacere di berlo al mattino, dopo i pasti... ha una sua cultura che adesso è riconosciuta world wide come sinonimo di qualità...
e questo è un esempio banale, banalissimo...
ma come faremmo se decidessimo di dire basta al petrolio tutto d’un colpo?
Non sarebbe fattibile.... probabilmente l’economia dei paesi produttori collasserebbe con conseguenze penso inimmaginabili sull’economia del pianeta e sulla stabilità della precaria pace mondiale... Però sarebbe possibile iniziare a introdurre le fonti di energia alternativi su aerei, trattori, camion, come fonti di approvigionamento energetico per grandi industrie... a livello di case e automobili è troppo presto... Iniziamo almeno seriamente a ridurre l’inquinamento provocato dai complicatissimi sistemi politico commerciali che provvedono a soddisfare i nostri bisogni... Perchè coltivare utilizzando derivati del petrolio quando per millenni l’agricoltura si è retta sulla fertilizzazione naturale? Fare ricerca in questo campo per migliorare un pò l’ambiente no? Ma chi li tira fuori i soldi? Le multinazionali che producono semi ogm e costringono le popolazioni dell’Africa o dell’India a dipendere da loro per poter produrre l’anno seguente? Oppure alle multinazionali farmaceutiche che per non perdere miliardi lasciano morire milioni di persone di aids ogni anno?
Oppure agli scienziati della rivoluzione verde che hanno pensato bene di andare in Africa a insegnare ai contadini indigeni come ricavare cibo da quelle terre? Con il risultato di aver sradicato e distrutto la biodiversità e le comunità lasciando una terra desertica e infeconda laddove dei semplici contadini africani sapevano tirar fuori di che sfamarsi...
Può sembrare lo sproloquio di un pazzo o di uno sfattone non sò... alla fine non sono che un ragazzo di 21 che ha studiato all’alberghiero e ha deciso di fare l’università per riscattarsi... eppure non riesco a togliermi di dosso la sensazione che si deve fare qualcosa per salvare la nostra Terra... Alla fine non c’è solo in gioco la difesa della biodiversità vegetale e animale... ma la possibilità per l’uomo di continuare a stare sulla terra... non in tempi brevi, in tempi lunghi, nei tempi della natura... a cui noi, in quanto animali evoluti dalle scimmie attraverso migliaia di anni, siamo indissolubilmente legati...
Probabilmente prima dell’estenzione dell’uomo la nostra specie sarà già in grado di abitare su marte o chissà dove... l’uomo è l’unico animale che può ADATTARSI a vivere a tutte le latitudini e longitudini... con l’aiuto della nostra tecnologia chissà dove potremmo arrivare... Jules Vernes alla fine del 1800 immaginò l’uomo andare sulla luna... negli anni ’60-’70 ci è andato... i nostri film parlano di alieni e uomini vivere su altri pianeti, chisà... un domani...? mah!
scusate lo sfogo...
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