(questo BLOG è stato visitato 11837 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Thursday, February 22, 2007 - ore 19:35
POLITICS & BULLSHITS
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Roma non fu costruita in un giorno. Lo avevano capito parecchi secoli or sono.
Eppure qualcuno, specie nella coalizione di centrosinistra pare che non labbia ancora compreso.
Evidentemente era assente - ingiustificato - alle lezioni di storia a scuola.
Ieri si è consumato lennesimo capitolo della storia tragicomica della politica italiana.
Il grazie va a questi due personaggi


In nome di chissà quale idealismo hanno messo il sigillo al fatto che in Italia non si vuole proprio fare nulla per cambiare.
Costoro erano probabilmente convinti che ad Aprile si vinceva le elezioni e a Giugno si poteva avere già:
- abolizione dei contratti a tempo determinato
- salario minimo di 1500 euro netti
- galera di 20 anni per gli evasori fiscali
- pieni diritti per le coppie di fatto e via libera alle unioni di persone dello stesso sesso
- Berlusconi costretto a scegliere tra le sue aziende e la carriera politica
- fine delle trasmissioni vaticane sulle tv di Stato
- ritiro dei soldati italiani da tutte le missioni estere
- chiusura di tutte le basi straniere sul suolo italiano
Ma così come Roma non è stata costruita in un giorno neppure facendo passi lunghi 3 metri si riesce a fare molta strada.
I cambiamenti di un Paese passano attraverso la conciliazione, la mediazione e la politica dei piccoli passi.
Con il "tutto e subito" prima o poi si inciampa e si cade, come successo ieri.
19 milioni di persone non hanno votato lUnione (mai nella storia dItalia a maggioranza di destra una coalizione di centrosinistra ha ottenuto così tanti voti e men che meno la maggioranza assoluta dei voti. Nemmeno nella vittoria del 96) per finire nelle mani di un pugno di scalzacani che mandano allaria la possibilità di un rinnovamento.
Gli ideali ce li hanno tutti. Condivisibili o meno, poco importa. Con quelli di sinistra condivido molte cose. Ma qui non si tratta di fare i ragazzetti di 20 anni con indosso la maglietta del Che alla ricerca di un mondo migliore.
Quando si fa politica a livello nazionale bisogna confrontare e portare avanti le proprie idee tenendo conto di unintera nazione, e non solo di coloro - pochi o tanti - che ritieni ti abbiano votato.
E anche volendo andare dritti per la propria strada con il paraocchi cosa si ottiene a fare i giapponesi in trincea che non si vogliono arrendere?
Cosa avete ottenuto con il vostro grande gesto?
Volevate i Pacs? Beh, si era appena finito di far digerire al Mastella di turno i Dico. Versione edulcorata si dei Pacs, ma pur sempre un gran passo in avanti.
Ebbene, ora grazie al vostro grande gesto il Mastella di turno dichiara "via i Dico dal programma dellUnione" come conditio sine qua non per votare leventuale fiducia a Prodi
Siete contenti? Se non vi foste assentati alle lezioni di storia sapreste che in Italia quando cè la crisi di governo i democristiani della peggior specie fanno festa e passano a batter cassa.
Che alternative avete dato?
Nella migliore delle ipotesi la coalizione dellUnione finirà nelle mani dei Mastella di turno e peggio ancora dei dissidenti dellUDC.
Un partitello di ex democristiani che tra i suoi iscritti ha più mafiosi persino di Forza Italia. Il che è tutto dire.
E con quelli a dare i voti vitali Pacs, Dico, laicità dello stato, procreazione assistita, legge sulleutanasia e tante altre belle cose ve le scordate.
Volevate un governo che virasse a sinistra? Beh, adesso per sopravvivere siete costretti a prostituirvi ai peggiori centristi democristinani.
Nella peggiore delle ipotesi lItalia finirà in mano per altri 5 anni a Berlusconi e al suo stuolo di delinquenti.
Così poi altro che marce per la pace. Altro che lento ma graduale lavoro per proporre a livello internazionale moratorie sulla pena di morte o cercare di creare una politica europea forte e unitaria alternativa agli USA come si stava facendo.
Con Silvio di nuovo in sella al prossimo staterello che gli americani decideranno di bombardare noi gli andremo dietro come cagnolini.
Altro che allargamento della base di Vicenza. Silvio gli regalerà altre città da militarizzare.
E Diliberto, Rizzo, Giordano avete una bella faccia tosta ad organizzare per domenica una manifestazione in piazza di solidarietà a Prodi. State solo cercando di pararvi il sedere perchè sapete bene che dopo quello che è successo andando alle elezioni i vostri partiti di voti ne prenderanno molto pochi.
Dovevate pensarci prima a portare in Parlamento gente che ha ben chiaro cosa significa il concetto di responsabilità
Chiudo ricordando che un altro fondamentale attore della tragicomica sceneggiata di ieri è stato ancora una volta lui:

In Parlamento sin dallinizio della Repubblica e ancora li a condurre i fili del gioco
Sentitamente,
Baku
LEGGI I COMMENTI (5)
PERMALINK