(questo BLOG è stato visitato 6202 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
domenica 25 febbraio 2007 - ore 17:39
(categoria: " Lavoro ")
da unamica precaria
PENSIERI PRECARI
Io non voglio un lavoro qualsiasi. Voglio uno stipendio giusto per il mio lavoro, voglio poter star male e curarmi, voglio andare in ferie destate, voglio avere gli assegni familiari per mio figlio.
Voglio poter essere giudicata, tartassata, maltrattata se non lavoro bene. Voglio fare corsi, aggiornamenti, concorsi interni per migliorare la mia posizione. Voglio le responsabilità, poter organizzare e gestire il mio lavoro, e se posso anche quello del mio ufficio. Voglio poter dire la mia, capire, imparare, modificare ciò che non mi spiego debba funzionare così illogicamente.
Faccio un concorso, entro in una, ennesima, graduatoria. Mi chiamano, per un ulteriore posto da precario. Ma questo è il precario sicuro, hai meno soldi ma ti danno la malattia. AH. Non è il tuo livello, ma è "sicuro" che sei "quasi" assunto per un anno. Stesso lavoro, certo, stessa scrivania.
Massi, non hai letto il giornale? Hanno assunto tutti i precari. Tutti. Si insomma, il titolo diceva questo... Non puoi mica star qui a sindacare sul termine "assunto". Lavori un annetto, senza diritti, poi ti lasciano a casa. Ma vedrai, dopo un mese e un altro concorso magari ti assumono, no?...con un cocopro. Vabbè, poi altri venti giorni a casa, ma magari le consideri ferie, o vedi di ammalarti in quei giorni lì. Non son pagati, va bene, ma insomma... adesso ti assumiamo. Con un tempo determinato. Dopo altri due mesi, ocio, ti posso rinnovare di un anno....ma devi stare a casa (ma se son appena stato riassunto?..) per venti giorni. Feriali, si. Ah.
Come dici? In tutto stai a casa più tempo di quanto lavori?...E ogni volta che torni alla tua scrivania hai il "tuo" lavoro arretrato da fare? Ah....ma non sei mai contenta...
A proposito, la tua scrivania... Oh beh...cè lex bidella che lavora li, adesso. Si, non sa usare il computer ma le insegni tu, dai. Lei in fondo ha lindeterminato. E fissa.
Noi, noi ti diamo un lavoro. Ti assumiamo. Ti diamo un lavoro. Poi sulla finanziaria cè scritto che assumiamo tutti quelli che lavorano dentro da tre anni. Insomma, beh, dipende, che categoria eri? B, C, D, determinato, cococo, cocopro, abusivo, volontario, cameriera ai piani... occhepeccato, non ci rientri.
Ma adesso arrivano i sindacati (musica di sottofondo, Wagner, Cavalcata delle Valchirie) che ti salvano. UUUU, se ti salvano. Lo scrivono pure sui giornali, minkia. Fanno i comunicati stampa adesso. Poi basta, ma in fondo che vuoi?
"fate uno sciopero!"...bravo. Poi mi tocca stare in ufficio anche la domenica per recuperare, mica ho diritto a scioperare.
"andate voi di persona a protestare!".....giusto. Sai comè, abbiamo un po di paura ad andarci. Poi ci lasciano a casa. E mica per scherzo. Lultima volta che ho protestato, mi han detto "stà bòna, che no te convién".
"guarda, ti consiglio di prendere la patente nautica, e di fare il concorso da vigile. Lì li prendono". Diamine, potrei anche chiedere alla pizzeria dietro casa, anche lì mi prendono.
Mica son preoccupata. Ho una ventina di selezioni da fare. Cococo, tempi determinati, e chissà cosaltro. In una settimana, li faccio tutti, che è come il totocalcio. Alla fine, un contratto precario già ce lho, bisogna solo scegliere il meno peggio, tanto non ti da futuro lo stesso. E tanto, la scrivania rimane la stessa, il mio lavoro lo faccio solo io qui dentro, mal che vada chiudo bottega... chissà gli utenti che ne penseranno.
Sospiro. Io sono fortunata. Precaria, ma fortunata. Ho ancora la dignità di dire "no grazie".
COMMENTA (0 commenti presenti)
PERMALINK