STO LEGGENDO
Codice da vinci DAN BROWN
Poesie d amore R.TAGORE.
non leggo tanto perchè lavoro...(see credaghe)...

HO VISTO
Ho un visto tanti bei film...

Che la pace sia con te...

Pallina mata
STO ASCOLTANDO
In questi giorni ascolto compilation che ho fatto...

Chemical Brothers

Franza Ferdinand

MITICI DAFT PUNK


ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Non è proprio abbigliamneto del giorno ma è quello che di solito uso...

ORA VORREI TANTO...
Il letto...

coccole...e invece niente


UN pò di meditazione...e invece niente

Dormiireee...e invece si gioca
STO STUDIANDO...
Macchè studio...
FUN CAZZEGGIO

Devo finire sta unipd non ce la faccio +++++++
OGGI IL MIO UMORE E'...

CAVALIERIIIIIIIIIII

ARIETE

IL MIO SEGNO
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Rendersi conto di essere soli... Di aver avuto accanto un Angelo... E di averlo ucciso... Di aver sbagliato e di non poter tornare indietro... Vivere sospesi tra l'indecisione e la paura... Ogni giorno ti svegli e lei nn c'è... e così per sempre... ti svegli, ma in realta dormirai per sempre senza lei accanto... Vivi la vita con una maschera per nn far vedere a chi ti stai accanto che in realta sei morto... Ti circondi di persone che nn ti conoscono perché loro nn possono vedere che hai perso la felicità... Un giorno era venuto un angelo per me e io l'ho ucciso... Nn ti scorderò mai Piccola...
MERAVIGLIE
1) Quando i gatti del quartiere ti riconoscono, si lasciano coccolare ogni volta che passi, ti fanno le fusa e ti accompagnano fino alla soglia di casa.
2) quando niente
cancella
l'amore...
nè i litigi
nè i chilometri
3) lo sguardo di lei...
4) Fare l'amore sentendo amore...
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Wednesday, February 28, 2007 - ore 16:11
PICCOLA STORIA DEL BUDDHA
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Nato verso il 465 a.C. da una ricca famiglia degli Shakya, una stirpe che dominava il paese e che aveva come capostipite leggendario il re Okkava. Figlio di un raja, cioè di un capo eletto dai maggiorenti cui è affidato il potere di governare, gli viene imposto il nome di Siddharta ("quegli che ha raggiunto l’illuminazione") o di Gautama (l’appartenente al ramo _ gotra_ degli Shakya), ma in seguito sarà indicato con altri appellativi sui quali emerge quello di Buddha che significa : l’Illuminato, il Risvegliato.
Fu allevato in mezzo alle comodità e ad lusso principesco, si sposò ed ebbe anche un figlio. Tuttavia, nonostante le precauzioni del padre, anche lui incontrò le miserie umane: un vecchio, un cadavere, un mendicante. Questi tristi realtà della vita lo impressionarono profondamente. Desideroso di conoscere le cause della miseria presente nel mondo, a circa 30 anni abbandonò tutto e tutti per condurre vita eremitica alla ricerca di una soluzione dell’enigma della vita.
Insoddisfatto delle risposte di altri maestri, dopo digiuni estenuanti, capì che la conoscenza della salvezza poteva trovarla solo nella meditazione personale. Abbandonò le mortificazioni eccessive e a 35 anni, dopo quarantanove giorni di riflessione ai piedi di un albero di fico, in una notte di luna piena del mese di maggio, raggiunse l’illuminazione. Comprese le Quattro nobili verità: sul dolore, sull’origine del dolore, sulla soppressione del dolore, sulla via che porta alla soppressione del dolore. Animato da profonda pietà per gli uomini e dal desiderio di salvarli, si diresse verso Benares seguito da cinque discepoli affascinati dalla bellezza della sua dottrina e percorse per oltre quarant’anni il Nord dell’India insegnando e predicando il suo messaggio di speranza e di felicità che si raggiunge non come dono dalla grazia di Dio ma come conquista del proprio intelletto e della propria volontà; anche perché su Dio, Buddha preferì tacere. Secondo le tradizione Buddha morì all’età di 80 anni, circondato dai suoi seguaci, tra i quali il discepolo prediletto Ananda, al quale lasciò le sue ultime disposizioni. Prima di spirare, rivolgendosi ai discepoli disse: "Ricordate, o fratelli, queste mie parole: tutte le cose composte sono destinate a disintegrarsi! Attuate con diligenza la vostra propria salvezza!"
Con la morte di Buddha, datata al 486 a.C., inizia il vero cammino del buddhismo come movimento religioso
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