(questo BLOG è stato visitato 7230 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Sunday, March 04, 2007 - ore 03:08
Philip Island - Gara 1
(categoria: " Sport ")
Dopo la prima gara in sordina, Troy Bayliss, forte del suo pubblico, rimette in riga i pretendenti al suo trono!
Gara uno meravigliosa a Philip Island, tempo sereno, temperatura moderata, così come il temuto vento e Troy in sella alla sua 999 F07 ristabilisce la gerarchia.
Partenza strabiliante per Max Biaggi che dalla seconda fila guizza davanti a tutti alla prima curva, ma è solo un breve guizzo, entro il primo giro Max ritorna al quinto posto, mentre si forma un terzetto scatenato composto da Toseland, seguito da Corser e a ruota Bayliss.
I tre allungano in modo clamoroso, mentre alle loro spalle Haga e Biaggi si contendono il quarto e quinto posto, un secondo circa la differenza di passo al giro tra i primi tre e i due inseguitori, ma come già predetto da Haga dopo la superpole di ieri, a metà gara le sue gomme iniziano a cedere, così come quelle del suo compagno di squadra Corser.
Mentre Haga lascia sfilare un Biaggi con gomme in condizioni migliori delle sue, Corser cerca di mantenere il contatto con Toseland e Bayliss, ma così facendo consuma ancor di più le sue già barcollanti gomme.
Il risultato è che negli ultimi cinque giri viene ripreso da Biaggi prima, che in modo perentorio e senza tanti complimenti, si prende il terzo gradino del podio, ma anche da un Haga più conservativo, che allultimo giro passa il suo compagno di squadra Corser e va a conquistare il quarto posto.
In vetta alla classifica la battaglia è tra Giacomino Toseland e Troy Bayllistic, la lotta di fa dura, al tornantino da prima marcia Troy tenta il sorpasso allesterno, era già da qualche giro che prendeva le misure, ma Giacomino non ci sta e chiude la porta, in modo forse un po brusco, tanto fa che alza il braccio per scusarsi con il ducatista.
A tre giri dal termine è sempre lo stesso tornantino il teatro del sorpasso, ma questa volta Troy sorprende tutti, Toseland in primis, infilando lavversario allinterno.
Probabilmente Toseland si aspettava un altro attacco allesterno, mantiene una traiettoria leggermente più larga e tanto basta per laustraliano della Ducati per passare in testa.
A questo punto, cosa mai vista in una gara, il muretto del team Ducati Xerox inizia a segnalare a Troy di rallentare: il timore è un cedimento improvviso e repentino dei pneumatici, tutti i piloti infatti hanno fatto la scelta più rischiosa: pneumatici morbidi, teoricamente "garantiti" per una tenuta ottimale di 5/8 giri, che pensando ai 22 da doversi correre sono effettivamente pochi, ma Troy cè, lui e la sua Ducati sono una cosa sola, non molla e finisce la gara con due secondi di vantaggio su di un Toseland beffato per la seconda volta in questo week end dallaustraliano di Borgo Panigale: dopo la superpole che pensava di avere già in tasca, conquistata invece allultimo da Bayliss, anche la gara che lo ha visto in testa a dettare il ritmo per la maggior parte dei giri, va anchessa a un Troy scatenato, spinto dalla voglia di riscattare una prima gara in sordina e supportato da una Ducati che lo ha assecondato e accontentato fino in fondo.
Queste le impressioni "a caldo" di questa gara 1 a Philip Island, seconda tappa del mondiale Superbike. Gara 2 si corre alle 5:30 del mattino, purtroppo non potro vederla in diretta.
E adesso scappo a dormire che domani vado a farmi un grasso giro in modo ...
COMMENTA (0 commenti presenti)
PERMALINK