(questo BLOG è stato visitato 15649 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
lunedì 5 marzo 2007 - ore 18:18
Quella gloriosa estate del 2004!!
(categoria: " Pensieri ")
CARIBBEAN BLUE
Eurus
Afer Ventus
So the world goes round and round
with all you ever knew
They say the sky high above
Is Caribbean blue ...
If every man says all he can,
If every man is true,
Do I believe the sky above
Is Caribbean blue ...
... Boreas ...
... Zephryus ...
If all you told was turned to gold,
If all you dreamed were new,
Imagine sky high above
In Caribbean blue ...
... Eurus...
Afer Ventus ...
... Boreas
Zephryus ...
... Africus ...
Dopo due anni e tre quarti che non l’ascoltavo, rieccola qui, Caribbean Blue, che rieccheggia a tutto volume per la casa.. E riaffiorano i ricordi. Ricordi così piacevoli da provare dolore.
Carribean Blue, la colonna sonora della mia mitica e gloriosa estate 2004, l’estate più bella, più indimenticabile e movimentata della mia vita.. L’estate dei miei (quasi) 16 anni, l’estate della mia rivoluzione, l’estate di una delle mie follie più grandi, l’estate in cui mi innamorai veramente x la prima volta..
L’estate in cui noi 4 ci sentivamo i "conquistatori" del mondo, Megghi-Ale-Passu-Frà, inseparabili, l’estate delle nostre serate che diventavano notti distesi sulla rampa, l’estate delle serate a guardare le stelle distesi uno sopra laltro sui gradini bianchi, l’estate delle cene a base di focaccia e pizza sul tavolino di plastica nel giardino sul retro e delle cene in torretta dalla Fede a base di pizza, gelato e birra in cui succedeva di tutto, l’estate degli scherzi telefonici sempre dalla Fede, l’estate della mia prima (e penultima) , tossicchiante sigaretta, l’estate di quel tremendo sms che mandai a Mirko e di quei focosi sms che mandarono dal mio cell ad Ale a mia insaputa, l’estate come animatrice del più figo e divertente GREST di tutti i tempi con la squadra più simpatica e forte che potessi mai avere, l’estate dei secchi d’acqua in testa, della pompa puntata verso di me col getto al massimo, della tempera blu spalmata ovunque..
L’estate di Enego, dove feci (da costretta) il mio primo e unico balletto da protagonista, e in cui ballai per la prima volta con il mio peggior nemico di un tempo..
L’estate di Falcade e di quella settimana coi nonni che mi viziavano in tutti i modi immaginabili e in cui ascoltavo incantata i loro racconti sulla guerra..
L’estate dei week end sulla spiaggia di Cattolica e della fuga a Sottomarina con una compagnia completamente sconosciuta,
l’estate del Lazio, dei 15 giorni in isolamento coi miei, di Orvieto, la mia amata Orvieto, del mio diario di bordo e di monopoli..
L’estate di quel famigerato cd degli 883, prestato, consumato, masterizzato, ascoltato fino alla nausea pensando al proprietario, pensando a lui e solo a lui.
L’estate dei due rospi di Bibione, del troll, della targhetta in legno e della tartaruga..
L’estate di quella festa, del liquore al pistacchio siciliano, del caldo, della stronzata che mi giocò la Mery, l’estate del momento della verità, delle confessioni, delle rivelazioni sconvolgenti seduti su quelle gradinate dietro al campo da calcio nascosti dagli alberi..
L’estate dei miei ritardi x cena, delle corse pazze in bici x arrivare in orario (o meglio, in ritardo) e le ramanzine dei miei che mi rimproveravano di essere diventata una zingara..
L’estate delle ore passate seduta sul motorino di Passu a ridere e a capottarmi con la Fra mentre Ale e Passu aggiustavano la bici perennemente scassata di Ale, l’estate di me, dopocena, seduta sulla finestra senza davanzale in shorts e canottiera ad annusare i profumi della sera..
L’estate del mio posto segreto in cui rifugiarmi, della mia affezionata panchina con su scritto "sex" su cui andare a leggere, a scrivere, a riflettere, a confidarmi con il mio migliore amico..
L’estate del disincanto, della mia maturazione, del mio essere diventata grande.
Un’estate che mai più ritornerà, un’estate che però resterà nei miei ricordi più belli della mia esistenza, che non abbandonerà mai il mio cuore, un’estate alla quale ripenserò sempre con una punta di nostalgia ma con un radioso sorriso..
Un’estate inimitabile, che ha cambiato il corso di tutto, che ha stravolto il tabellone da gioco, che ha fatto innamorare.
Grazie, o mia mitica, gloriosa estate 2004....
LEGGI I COMMENTI (7)
PERMALINK