STO LEGGENDO
Magda Szabò
HO VISTO



ho rivisto:
prove di uccellomania;
una Lubitel;
lune nei pozzi e giocolieri infuocanti;
brigatiste e gente del nord est;
acciotolati mantovani;
dalle fessure di una maschera;
Schio affacciata dal teatro;
galeoni, cavalli e baci;
trampoli fuochi e colline;
olio e brillantini;
lettere di carta;
...
STO ASCOLTANDO
sufjan stevens
Antony and the Johnsons
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
le mie scarpe di cuoio
ORA VORREI TANTO...
liberarmi di me x un po’
STO STUDIANDO...
OGGI IL MIO UMORE E'...
fritto misto
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) non riuscire + a trovare persone capaci di essere dolcemente sincere..
2) essere tradita dalla persona a cui piu\' tenevi,sentirti usata e poi derisa alle spalle...
3) doversi alzare da sotto il piumone alle 7 di mattina in pieno inverno
4) Andare a letto la sera (da solo) svegliarsi la mattina , andare a lavorare , e poi rifare sempre le stesse cose.E se tichiedono come va , rispondi :"BENE"!!!!!!
MERAVIGLIE
1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero
2) il gelato!!!
3) fare quello che vuoi senza che qualcuno o qualcosa te lo impedisca
4) Le castagne appena cotte.. un caminetto, una bella boccia di vino rosso e una persona speciale accanto..
5) ridere fino a stare male
6) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
7) Sapere di poter dormire la mattina dopo....
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Thursday, March 08, 2007 - ore 01:05
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Fondazione Giorgio Gaber, Teatro Filodrammatici
POLLI D’ALLEVAMENTO
il teatro-canzone di Giorgio Gaber
di Giorgio Gaber e Sandro Luporini
con Giulio Casale
musiche originali arrangiate da Franco Battiato e Giusto Pio
mercoledì 7 e giovedì 8 marzo 2007
Abano, Teatro Marconi Tu sei un ingenuo, tu credi a tutto e ti butti con troppa facilità perché sei un ingenuo.
Tu sei avido e vorace di conoscenza e abbocchi a tutti i mangimi, ma stai attento, non c’è niente che sia meno nutriente dei mangimi.
Tu sei troppo suggestionabile, il tuo cervello aderisce subito, come trovi una bella idea ti ci butti come su un osso, ma attenzione, non c’è niente che sia meno nutriente delle idee.
Le idee sono come quei legnetti bucati che nelle spiagge si tirano ai cagnolini per farseli riportare, e tutti ci corrono dietro, le mordono, le "supacchiano", le portano in giro scodinzolando e te le rimettono davanti tutte biascicate.
Tu viaggi troppo, ma attenzione, non c’è niente che sia meno nutriente dei viaggi, ti basta un paese nuovo e il cuore ti si emoziona, la testa ti gira, un infinito si apre nuovo per te,
un ridicolo piccolo infinito, e tu ci caschi dentro.
Il viaggio è la ricerca di questo nulla, di questa piccola vertigine per ingenui!
recensione + o - giusta, io sarei stata meno cattiva...
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