STO LEGGENDO
LEGGO LEGGO LEGGO ....
LE ETICHETTE SULLO SCHAMPOO
MA STO SCRIVENDO UN DIARIO...
HO VISTO
ho visto la luna ma solo poi mi sono accorto che era 1 lampione
STO ASCOLTANDO
• MONDO MARCIO VS FINLEY /DENTRO 1 SCATOLA
• You know you’re right /NIRVANA
• BUMB / NIRVANA
• Tyler Bonnie - Moonlight Shadow
• Marco Dionigi (muretto)
• THE SOUND OF PRIVILEGE
• PAPETE BEACH COMPILATION WINTER 2006 NA BOMBA
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
MAGLIETTINA JEANS PERCHE- FA FREDDO E PIEDI SCALZI
ORA VORREI TANTO...
VORREI ESSERE IN VACANZA IN UN ATOLLO MAGARI IN PRESENZA DI TANTE DONNE...
STO STUDIANDO...
NULLA MA SONO UNO STUDIOSO NATO
OGGI IL MIO UMORE E'...
TRISTE AMAREGGIATO O FELICE E EUFORICO ????
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
Nessuna scelta effettuata
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
2) svegliarsi accanto alla persona che si ama
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Friday, March 09, 2007 - ore 08:40
Liberamente tratto da “Il Piacere” di Gabriele D’Annunzio:
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Liberamente tratto da “Il Piacere” di Gabriele D’Annunzio:
<<Egli mi conquista l’intelletto e l’anima, ogni giorno di più, ogni ora di più, senza tregua, contro la mia volontà, contro la mia resistenza. Le sue parole, i suoi sguardi, i suoi gesti, i suoi minimi moti entrano nel mio cuore. Quando parliamo insieme, talvolta io sento che la sua voce è come l’eco dell’anima mia. Accade talvolta che io mi senta spingere da un subitaneo fascino, da un’attrazione cieca, da una violenza irragionevole, verso una frase, verso una parola, che potrebbe rivelare la mia debolezza. Mi salvo per prodigio e viene allora un intervallo di silenzio, nel quale io sono agitata da un terribile tremito interiore. Mi sembra che una fiamma mi corra sotto la pelle del viso, quasi che io stia per arrossire. S’egli cogliesse quell’attimo per guardarmi risolutamente negli occhi, sarei perduta. Io non so prendere una risoluzione non so fare un proposito. Io mi abbandono un poco a questo nuovissimo sentimento, con il trepidante ardire di chi, per cogliere le violette, s’avventura sull’orlo di un abisso in fondo a cui rugge un fiume vorace. Egli non saprà nulla dalla mia bocca. Le anime saliranno insieme un breve tratto, berranno qualche sorso alle fonti perenni, quindi ciascuno riprenderà la sua via, con maggiore confidenza con minor sete. I moti del mio spirito prendono forma d’interrogazione, di enigmi. Io interrogo di continuo me stessa e non rispondo mai.
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