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aurora, anni spritzina di CHE FACCIO? Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO indicazioni segnaletiche date di scadenza HO VISTO ipocrisia debolezza superficialità STO ASCOLTANDO troppo rumore strani silenzi ABBIGLIAMENTO del GIORNO senza pelle ORA VORREI TANTO... casa MIA STO STUDIANDO... fuori: una via di fuga dentro: un accordo di pace OGGI IL MIO UMORE E'... confuso acido deluso ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) ..Quel senso di disagio e malessere che ti prende da un momento all'altro 2) Non avere mai abbastanza tempo per tutto quello che vorresti fare MERAVIGLIE 1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase... 2) Tornare a casa...... 3) Sapere che alla fine di ogni cosa c'è l'inizio di un'altra. BLOG che SEGUO: BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Friday, March 09, 2007 - ore 18:50 ..isolitudine.. […] è destino d’ogni isola essere sola nell’angoscia dei suoi sigillati confini; infelice e orgogliosa di questo destino. Donde viene che i suoi figli […] siano spinti a farsi isole dentro l’isola e a chiudere dall’interno la porta della propria solitudine col presuntuoso proposito di rovesciare le parti, diventando a loro volta carcerieri e tiranni del mondo… Isole dentro l’isola: questo è appunto lo stemma della nostra solitudine, che vorrei con vocabolo inesistente definire “isolitudine”, con ciò intendendo il trasporto di complice sudditanza che avvince al suo scoglio ogni naufrago […] G. Bufalino, L’isola nuda, in Saldi d’autunno Tempo fa in un’intervista sentii citare questo termine “isolitudine” senza riuscire a rintracciarne la fonte.. ora qui su Spritz sono casualmente venuta a sapere chi era a parlarne.. si tratta di un termine del tutto inventato ma tremendamente pregnante per chi in esso riconosce la possibilità di estrinsecare un sentimento altrimenti inesprimibile.. sorta di solitudine incurabile e inespugnabile che corre nelle vene.. che silenziosamente condividi con chi come te sente l’influenza di un retaggio di secoli di storia, di luoghi che ti porti dentro, orizzonti lontani, frangersi di onde sulla battigia, imperiosi pensieri come vento tra foglie che invano si stringono ai rami.. certo ognuno vive a suo modo lo scorrere di emozioni su pelle ma uno spirito aleggia comune.. un vivere sul confine non come limite bensì come valore aggiunto.. vita come estatica danza sull’orlo.. danno e sortilegio.. difficile un sentire diverso oramai poiché seppur eterna naufraga, che senza mai approdarvi anela spasmodicamente la terra ferma, allo stesso tempo non saprei vivere se non persa nell’incanto di questo mare sino a che tra i flutti annegherà il mio spirito.. COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
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