
yuma, 24 anni
spritzino di Padova
CHE FACCIO? Libero professionista =)
Sono sistemato
[ SONO OFFLINE ]
[
PROFILONE ]
[
SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO
In questo ultimo periodo...
NIENTE
HO VISTO
La luce?
STO ASCOLTANDO
BLUES:
John Lee Hooker
CLASSICA:
Beethoven
Mozart
COMICI:
Checco Zalone
Lo Zoo 105
DANCE:
Neur Kuenstler
DANCEHALL:
Burro Banton
Busy Signal
DUB:
Augustus Pablo
Easy Star All Stars
Groundation
King Tubby Meets
Lee Scratch Perry
Mad Professor
Prince Jammy
The Agrovators
ELETTRONICA:
100% Acid-Jazz
Chill Out
Matmos
Moby
Portishead
Snap!
FOLK:
Roberto Murolo
Taberna Mylaensis
FUNK JAZZ:
Herbie Hancock
GOSPEL:
Mahalia Jackson
Solomon Burke
JAZZ:
Al Di Meola - John Mc Laughlin - Paco De Lucia
Archie Shep
Art Blakey Quartet
Bill Evans
Charles Mingus
Chet Baker
Dave Douglas
Django Reinhardt & Stéphane Grappelli
Duke Ellington
Jason Moran
John Coltrane
John Scofield
Miroslav Vitous
REGGAE:
Abijah
Africa Unite
Alpha Blondy
Anthony B
Barrington Levy
Big Youth
Blak Uhuru
Bob Marley & Wailers
Bunny Wailer
Burning Spear
Calypso Mama
Capital Letters
Capleton
Culture
Damian Marley
Dennis Alcapone
Dennis Brown
Don Carlos
Fido Guido
Garnett Slik
Gentlamen
Giallo Man
Gregory Isaacs
Israel Vibration
Jackie Mitoo
Jaka
Jimmy Cliff
John Brown’s Body
John Clarke
Johnny Osborne
Jolly Brother
Junior Murvin
Keith Hudson
Ken Boothe
Max Romeo
Ottoohm
Peter Tosh
Pitura Freska
Reggae National Tkets
Sinead O’Connor
Tenor Saw
The Gladiators
The Pioneers
Tony Tuff
UB40
Ziggy Marley
ROCK:
Bluvertigo
Emerson, Lake & Palmer
Jack Johnson
Jefferson Airplane
Jethro Tull
Jimi Hendrix
Led Zeppelin
PFM
Pink Floyd
SKA:
Giuliano Palma & the Bluebeaters
Laureal Aitken
Prince Buster And The Allstars
Skatalites
VARI:
Ali G
Ben Harper
Daniel Lemma
Dread Zeppelin
Elio e le storie tese
Macaco
Max Gazzè
Mercedes Sosa
Perturbazione
Pino Daniele
Quintorigo
Radiohead
The Doors
Tom Waits
Van Morrison
Vinicio Capossela
ULTIMAMENTE DI CONTINUO:
Franco Battiato
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Divisa di lavoro...
Tuta...
ORA VORREI TANTO...
Correre senza che il mio piede mi dola...
Baciare e stringere la mia scimmia...
Mangiare...
Bere...
STO STUDIANDO...
OGGI IL MIO UMORE E'...
Sono incazzato va bene...PACE =)
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) quando le uniche risposte ai tuoi sms sono gli addebiti...
MERAVIGLIE
1) il sesso
2) Sentire che per qualcuno tu conti davvero
3) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
(questo BLOG è stato visitato 4707 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Tuesday, March 13, 2007 - ore 17:05
VENEZIA - ROVIGO (31-19)
(categoria: " Vita Quotidiana ")
CASINÒ DI VENEZIA: Carlesso, Giampietri (20 st. Bisceglie), Higgs, Levi (20 st. Paolucci), Corazza, Gibson, Failla, Bonfiglio, Cadorin (1 st. Simionato), Candiago, Wium, Gritti, Frasson (1 st. Ruffert), Pipitone (1 st. Gianesini), Cecchetto (20 st. Gazzato). A disposizione: Gianesini, Fregonese.
ADRIATIC LNG ROVIGO: Di Maura, Calanchini, Savan, Pellegrini, Furin, Bostos, Flagiello, Padrò, Montalto, Barion, Baldo, Maloney, Sclosa, De Bialoscorski, Gasparini. A disposizione: Gatti, Parra, Badocchi, De Gaspari, Bettarello, Ferracin. All. Zanella.
ARBITRO: Dordolo di Udine.
MARCATORI: Pt. 8 m. Carlesso, 14 e 23 m. Bustos, 40 m. Higgs tr. Corazza, St. 2 m. Candiago, 12 m. Padrò tr. Bustos, 13 3 25 m. Giampietri tr. Corazza.
NOTE: spettatori 400 circa; gara amichevole.
Il Casinò di Venezia e il Rovigo hanno deciso di impiegare lennesima sosta agonistica dei rispettivi campionati per "mantenersi in forma" in vista della ripresa di domenica 25, con una gara che di amichevole, come si suol dire, aveva solo il nome, visto che di fatto si è trattato di una partita giocata ad alto livello da entrambi gli schieramenti. Un vero e proprio test match fortemente voluto dalla società mestrina, alla ricerca di momenti di verifica in vista delle semifinali che sarà chiamata a disputare a maggio, valide per la promozione nel campionato di Super Dieci, dove appunto milita attualmente il Rovigo visto quest oggi.
Il Casinò di Venezia ha raccolto con merito una vittoria che almeno in parte rimargina la ferita della sconfitta subita a Favaro ad opera dei polesani nel campionato 2005-2006, quando la squadra mestrina dopo essere andata a vincere al Battaglini, incappò in una sconfitta interna per 25 a 20 nella gara di ritorno. La formazione mestrina ha messo in luce un ottima preparazione fisica, frutto del duro lavoro di fitness svolto in questo inizio di stagione per cercare di limitare i danni cagionati dalle frequenti interruzioni del calendario agonistico. Dall altra parte il Rovigo fino dai primi minuti di gara ha lasciato intravvedere una certa difficoltà a contenere i lagunari negli spazi aperti e nel gioco veloce, dove i trequarti amaranto oro la facevano da padroni. Così i polesani decidevano di concentrare le loro energie sull azione del pacchetto di mischia, che infatti dava i suoi frutti a metà del primo tempo quando la gara tornava in equilibrio, dopo la marcatura iniziale di Carlesso all 8. Anzi il Rovigo con due azioni offensive al 14 e al 23 si portava in parziale vantaggio, fino a quando allo scadere della prima frazione di gioco l argentino Higgs non riportava la situazione in parità.
A testimonianza della pimpante condizione atletica della squadra mestrina, il secondo tempo vedeva il Casinò di Venezia prendere le redini della partita, e portarsi di nuovo in vantaggio con una meta di Candiago, nata da un avanzamento in profondità della mischia.
Mentre nelle fasi organizzate e in rimessa laterale si faceva sentire l assenza di un punto fermo come Enrico Bortolato fuori per infortunio, il Casinò di Venezia trovava il meglio di sé negli attacchi da dietro, innescati dalla sapiente regia dell esperto Gibson e del giovane mediano di mischia Failla, chiamato a sostituire l acciaccato Marcuglia. Giampietri in particolare si confermava in ottima condizione, con due marcature di pregio una al 13 e l altra al 25 entrambe trasformate da Corazza. Il Rovigo avvertito il pericolo di perdere il controllo della partita, tornava a ribadire la propria superiorità nel gioco organizzato, ma senza concretizzare il possesso dell ovale se non con una sola meta di Padrò trasformata da Bustos.
La gara si chiudeva con il Casinò di Venezia di nuovo in avanti, alla ricerca della sesta meta con l argentino Higgs che però veniva fermato in extremis a pochi passi dalla linea.
PAURA
COMMENTA (0 commenti presenti)
PERMALINK