1) Fuggire in 2 dalla quotidianità all'improvviso, rintanarsi nella prima camera che si trova lontano e passare la notte a parlare, ridere, vivere, fare l'amore... e cambiare la propria vita da quel momento. 2) Lottare per ciò in cui credi
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Wednesday, March 14, 2007 - ore 09:12
scattare una foto
(categoria: " Vita Quotidiana ")
scattare una foto... semplice no ? Punti la "macchinetta", premi il pulsante ... e via. Fatta la foto.
Questo è quello che la maggior parte delle persone pensa dello scattare una foto. Questo è quello che pensano fino a quando non guardano le loro foto e le confrontano con quelle di amatori o addirittura professionisti. Dal confronto emerge sempre qualcosa che in un primo momento non si riesce ad identificare, si riesce solo a dire che la foto dell’esperto è più bella... e spesso si conclude (erroneamente) che è tutto merito dell’attrezzatura. Questo viene fatto perchè non si ha la conoscenza (o la voglia di approfondire) il perchè una foto è più gradevole di un altra. Ecco che il puntare la "macchinetta" diventa: avere l’impugnatura corretta... selezionare con cura il "taglio" della scena, magari rispettando la regola dei terzi. Prima di puntare essere certi di aver selezionato la modalità giusta (A o T ?), uno sguardo agli ISO... poi si punta... miri per bene, vari la lunghezza focale... e poi con calma ti curi l’apertura... già che ci sei anche un po’ di scatti extra a diverse aperture, non si sa mai. Shutter. Ancora. Controlli se riesci a fare di meglio con un altra posa. Shutter. Ancora. Poi te ne torni a casa, carico della visione di tutti i tutorial di photoshoptv.net e inizi a processare il file raw con cura, una ritoccatina ai livelli, saturazione... una bella unsharp-mask.
Ecco che il "puntare la macchinetta e scattare la foto" diventa un lavoro che richiede una competenza ampia, molto tempo e il sapere agire con maestria. Una foto richiede ore e ore di lavoro.
Io sono un amatore e faccio anche abbastanza schifo ma da quando ne so qualcosa in più di foto guardo sempre con ingordigia le riviste tipo "donna moderna" o simili. Mi studio le foto dei servizi, le foto delle pubblicità. Ammiro sempre la maestria che prima ignoravo, la maestria che si cela dietro molti scatti. E mi rendo conto che non arriverò a quel livello. Guardate cosa hanno fatto per un "photoshoot" a Martin Scorsese.