
Edge, 25 anni
spritzino di ..provincia di ve
CHE FACCIO? Sharmellesco...
Sono sistemato
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VECCHIO POST... CORRETTO Ora ho bisogno di respirare perché ancora mi manca... il Respiro, mi manca perchè una persona mi emoziona a tal punto da levarmelo... ora mi sveglio la mattina avendo delle certezze e sapendo di non essere a metà. […]
Vi auguro di trovare il vero amore, per me... unica e vera ragione delle MIA vita.
[…] Ora vado a continuare a coltivare il mio sogno, un sogno nuovo... più forte, più reale, e lascio che lui coltivi in me il suo sogno...
Ci siamo incontrati... finalmente...
SCUSA SE NON HO LE PAROLE GIUSTE...SARA’ L’ORA SARA’ LA FEBBREOttimo!! Ora non riesco a prendere sonno... Ho preso un pezzo di carta e scrivo sul bancone della cucina prima di mettere tutto su post privato.
Ora si sta riscaldando il mio latte da bere con le gocciole extradark mentre cerco di capire cosa non va nella mia testa... cosa mi assilla...
Ecco ora mi sono seduta dove eravamo seduti oggi cosi magari mi sembra di essere ancora con te... ma non funziona...
Sai sono amareggiata, nonostante le gocciole extradark!
Credo di aver capito quale sia il mio problema che però mi fa sentire in difetto nonostante credo non debba sentirmi...
Tu mi hai detto che ti sei abituato a me, io forse è quello che ho paura di fare...
Non lo so... non credo di uscirne a quest’ora con la testa che ondeggia... sappi che anche io ti amo... forse ti amo in modo diverso, magari per ora più infantile... un giorno sarà diverso... sarà sempre infantile ma magari saprai capirlo, oppure cambierà... io non lo so!
Non lo so cosa mi aspetta!! Per me sei tutto nuovo e quindi ho paura a fare ogni mossa... ma so che se continuo cosi non ne esco più e tu continuerai ad avere eterni dubbi che non ho nessuna intenzione di farti mantenere. Perchè io ti amo... e ti amo davvero, ti amo con la voglia di costruire qualcosa assieme a te, senza passi falsi, senza intoppi... stammi vicino mentre percorriamo questa infinita strada stressa e tortuosa per mano... perchè è la nostra strada... è quella giusta... Ti amo amore mio... nel modo più pulito che esista...
(Ecco ora ho i lacrimotti... e infatti vado a nanna...)
Ripeto l’smsmsmsm... Ti voglio sempre con me... Sei tu tutto quello che desidero vivere per il resto dei miei giorni...
Tao tao gladiatore!
MAGIA..Magico... rendi ogni giorno magia... sogno... e chi lo sa... sono sospesa sempre a mezz’aria sperando di non cadere mai, di non svegliarmi mai, di non sbagliarmi mai... sperando di non rompere l’incantesimo... si amore.
Io ho paura di perderti tanto quanto ne hai tu. Però so che se ti perderò sarà solo colpa mia, per il modo di lasciarmi sviare dai mille problemi che mi gravano attorno senza guardare attentamente quell’angolo di paradiso che ho sotto mano e sotto gli occhi... insomma sei tu...
Quando sono con te tutto perde di dimensione, non c’è più né spazio né tempo... solo tu. Il tuo sorriso, la tua fossetta, quegli oggi che mi fanno impazzire... i tuoi profumi.
Odio quanto pensi che stai sbagliando... non l’hai fatto e mai lo farai... tutto quello che fai è perfetto perfino la gelosia (che a volte mi fa anche sorridere)... però ormai dovresti sapere che ti amo e che non hai motivi di difenderti dal resto del mondo... perchè quello che è attorno è solo mondo. Tu sei il mio mondo, il protagonista di quel mio mondo... quello che parla solo di amore e di te che alla fine siete la stessa cosa.
Tu sei qualcosa di talmente grande che non riesco a parlarne, non riesco a descrivere e a volte non riesce ad uscire... e mi fa male... forse è la cosa che mi fa più male in assoluto... non riuscire a dare quanto vorrei, il tenermi per me quel qualcosa che è destinato a te. Io voglio regalarti quanto di bello i miei occhi hanno visto, quanto di più bello provo con te e tutte quelle piccole cose che a me hanno insegnato a godermi la vita... che mi stanno permettendo di viverti nel migliore dei modi...
Tu sei il mio meglio, lo sei in tutto. E questo cerca di ricordarlo. In qualsiasi cosa sei il meglio... e spero tanto che sia qualcosa di meritato e non di regalato... Tu sei il meglio di tutto quello che fin’ora ho visto o vissuto... sei meglio di quello che pensavo di avere... per tante piccole cose. Perchè sai amarmi come piace a me... sai amarmi... dio come sai farlo bene!! Sei tu.
Non desidero altro che amarti per il resto della vita... sempre di più... e a quanto pare siamo sulla giusta strada.
Se perdo te, perdo tutto: il mio mondo e non sai quanto io ami il mio mondo... si forse lo sai... o almeno lo spero.
Ti amo. E il resto non ha importanza.
Tutto quello che provo è sublime...E chi se lo aspettava di innamorarsi tanto... dopo tante peripezie... eccolo... lui... bello da tutti i punti di vista... naturale spontaneo, che mi ama... e ama me... VOV!
Resta con me anche se a volte sbaglio, esagero straparlo, metto a repentaglio per orgoglio l’unica vita che vale la pena d’esser vissuta per me quella con te baby... hai il mio appoggio incontrastato in ogni scelta la strada già percorsa è molta (mica tanto... però...) per quella che resta starò al tuo fianco ad oltranza resta con me il resto non ha importanza
Mai come in questi giorni ho la sicurezza di volere qualcosa dalla mia vita... unica certezza che voglio, unico pensiero persistente per 24 ore al giorno, unico.
Unico amore che mi sa far sentire forte e inattaccabile e allo stesso tempo fragile ed impaurita... Vivo per te... Dio come mi piace!
Quanto mi piace svegliarmi la mattina ed avere la sensazioni di guardare i tuoi occhi... quelli che mi rassicurano dopo una giornataccia di lavoro, quelli che mi tranquillizzano dalla paure (in particolare di perderti)...
Sempre più forte è quello che provo e sempre più difficile sta diventando il dimostrarlo e a volte il contenerne gli effetti indesiderati (gelosia... possessività...) Io voglio te, voglio avere la certezza che sarai con me per il resto dei miei giorni qualsiasi cosa succeda... voglio stringere la tua mano ad ogni momento di sconforto... voglio te, ti voglio fisicamente sempre e questo non riesco proprio a fartelo capire... forse non sono brava a dimostrartelo...
Dire che ti amo inizia ad essere veramente poco... dire che voglio vivere di te è riduttivo... Voglio noi. Voglio questa certezza. Voglio sapere che andrà sempre tutto bene che sarà sempre tutto perfetto... cosi come lo è ora... non sono queste incazzature misere che mi fanno perdere l’idea di perfezione della nostra storia... E’ tutto troppo bello per non volerlo per il resto della vita...
Ti amo Amore Mio...
HO VISTO
Il mio natale ogni giorno...il mio amore
STO ASCOLTANDO
Se devo pensare... io penso a te...
Se devo parlare di me... parlo di te...
Se mi guardo allo specchio... cerco di immaginare come tu possa vedermi...
Se devo parlare... lo faccio pensando che ci sia tu ad ascoltarmi...
Se devo ascoltare... ascolto...
Se devo ascoltare una canzone... ascolto quelle che mi riportano ai nostri momenti...
Se posso non ascoltare... penso a te...
Se respiro... immagino di farlo sulla tua pelle...
Se mangio qualcosa... immagino di farlo con te...
Se mangio qualcosa di nuovo... penso di fartelo assaggiare
Se ho paura... penso alle tue braccia o alle tue mani... che mi stringono
Se sono felice... mi ricordo dei tuoi baci
Se mi annoio... mi vedo le tue facce buffe... e rido... come so fare solo con te...
Se devo scrivere... mi ispiro a te...
Se penso al mio futuro... penso a noi.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come ogni mattina vado a tastoni nel buio
ORA VORREI TANTO...
Giada per sempre...
STO STUDIANDO...
Messaggio scritto ma non inviato il 01/01/2007 06:29
"Ogni secondo con te e di te è qualcosa di travolgente... sei il mio ossigeno... Ogni giorno sei sempre più necessario... Ora che ti ho per me credo che impazzirei a dover fare a meno di te... Ti voglio un bene immenso... Buona notte amore mio!"
OGGI IL MIO UMORE E'...
"Mi chiamo Massimo Decimo Meridio, comandante dell’esercito del nord, generale delle legioni Phoenix, servo leale dell’unico vero imperatore Marco Aurelio, padre di un figlio assassinato, marito di una moglie uccisa...e avrò la mia vendetta, in questa vita o nell’altra!"
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
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Wednesday, March 14, 2007 - ore 18:26
CINQUANTA
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Luce beige soffusa che cade morbida su drappeggi chiari di cotone leggero, sistemati elegantemente alle finestre. La porta del bagno si apre. «Cioè, non ci posso credere... Non ci posso credere.» Simona, la mamma di Niki, salta sul letto. Roberto smette di leggere e la guarda, leggermente infastidito. «Mi ricordi Glenn Close quando lei si rigira nel letto fatta di cocaina ed è morto luomo del quale è sempre stata innamorata e vorrebbe che il marito mettesse incinta la sua migliore amica che desidera un figlio ma non trova un uomo. Il grande freddo. Vuoi "gelarmi" dicendomi qualcosa del genere? O posso continuare a leggere?» «Niki non è più vergine.» Roberto fa un lungo sospiro. «Lo sapevo. È stata una serata troppo piacevole perché non ci fosse la fregatura finale...» Poi appoggia il libro sulle gambe, aperto. «Allora, le cose sono due: 1) vuoi che salto sul letto, urlando come un forsennato e poi vado in camera sua e faccio un casino. Poi esco in pigiama, cerco il ragazzo che ha combinato tutto ciò e lo costringo a sposarla; oppure 2) continuo a leggere dicendoti prima cose tipo spero sia stata bene, che abbia trovato un ragazzo che labbia fatta sentire una donna o qualunque altra frase ti faccia credere che sto affrontando questa notizia con serenità?» Roberto guarda Simona e le sorride. «Allora, quale preferisci?» «Voglio che tu sia te stesso! Con te non si capisce mai che uomo sei.» «Normale, mi sembra. Amo mia moglie, amo i miei figli, amo questa casa, amo il mio lavoro. Sono un po meno fortunato perché vorrei andare molto daccordo con te... Ma lo sapevo che anche dandoti due opzioni non ti sarebbe andato bene. Avrei dovuto dire come quando eravamo piccoli, alle interrogazioni e il prof diceva "Mi parli di un argomento a piacere". Ecco, forse così avrei qualche chance con te per non discutere.» «Quando fai così non ti sopporto.» Roberto scuote la testa, mette il segnalibro alla pagina dovè arrivato e appoggia il suo libro sul comodino. Poi si gira e cerca dabbracciare la moglie, ma Simona ha messo il broncio. Scalcia un po e cerca di liberarsi.
«Amore, dai, non fare così... Lo sai che poi mi piaci ancora di più, guarda che rischi, eh?» e le da un bacio leggero, tra i capelli, perdendosi in quel profumo di shampoo non troppo dolce.
«E dai, stai fermo...» e sorride tenera e piccola, «mi fai venire i brividi.» Poi si lascia baciare sul collo, sulla spalla, sul décolleté. Roberto le abbassa una spallina, piano... «No, dico, ma ti rendi conto?» «... Di che, amore?» «Niki... ha fatto lamore.»
«Sì, mi rendo conto, invece non mi rendo conto di quanto tempo è che non lo facciamo noi...» Simona si libera dalla morbida stretta di Roberto, si allontana un po, rimettendosi a posto la spallina. «Ecco, vedi come sei... sei così.» «Così, come? Sono quello di prima, quello normale.» «No, sei freddo e cinico.» «Ma che dici, Simo! Ora esageri. Ma lo sai quanti mariti e padri dopo una notizia del genere avrebbero dato la colpa alla moglie nonché madre?» «Sì, e infatti non li avrei mai sposati.» «Sì, ma non puoi sempre nasconderti dietro queste giustificazioni.» «Non mi nascondo. Lo penso proprio.» Simona raccoglie le gambe e se le abbraccia. Stringe gli occhi. Roberto la guarda e se ne accorge. Sta per piangere. «Amore, che fai?» «Sono stanca, depressa e spaventata» e le scende una lacrima leggera. «Ma che dici?» «Dico, dico... Niki se ne andrà, ci lascerà. Matteo in poco tempo sarà adulto e anche lui non tornerà più e io resterò da sola. Tu magari tinnamorerai di una più giovane e bella, forse ti farai scoprire apposta, come fanno molti per pulirsi la coscienza e avere la scusa per troncare, oppure me lo dirai per sentirti più onesto...» Lo guarda, cerca di sorridere un po e si asciuga col dorso della mano, tirando su col naso. Ma unaltra lacrima scende piano, ascolta incuriosita tutte quelle parole, prima di cadere giù. «No. Non avrai coraggio di dirmelo... ti farai scoprire. Meglio, no?» e si mette a ridere. Una risata nervosa.
«Amore, ti stai facendo un film. Un brutto film.»
«No, a volte è così. Per un amore che inizia, un altro finisce.»
«Va bene, sarà anche così, ma intanto che siamo tutti felici per Niki, perché deve finire proprio il nostro amore? Magari ne sta finendo un altro, no? Per esempio i Carloni. Quelli dellinterno 6. Invece di preoccuparsi dei loro litigi, stanno sempre a curiosare negli affari altrui. Almeno se si lasciano, ne avremo uno in meno in questo palazzo!» e labbraccia di nuovo, la riconquista piano, la stringe a sé. La bacia e la guarda negli occhi teneramente ma in modo intenso, da uomo. «Io ti amo, ti amo da sempre e ti amerò ancora. E se quando ci siamo sposati ero spaventato, ora che lho fatto e a distanza di ventanni, posso dirlo. Sono felice daver fatto quella scena da imbranato andandolo a chiedere ai tuoi... posso avere la mano di sua figlia? Ti ricordi cosa ha detto tuo padre? "E poi come farà a cucinare per te?".» Simona è indecisa se ridere o continuare a guardarlo un po sospettosa. «Ma come, non vedi?» Simona si tocca con le mani la pelle del viso, la tende partendo dagli zigomi, morbida, len tamente, la tira indietro, verso le orecchie. «Vedi? Il tempo che passa...»
«No» sorride Roberto, «io vedo il tempo che sarà, vedo un amore che non se ne vuole andare e vedo una donna bellis sima...» e la bacia di nuovo, dolcemente. Baci teneri di compli cità, baci dal sapore diverso, come un vino invecchiato e per questo profondo, denso, leggermente speziato, con aromi che ricordano vaniglia e legno, persistente, caldo. Baci che scen dono in fondo, dove già stanno andando le sue dita, sul bordo delle mutandine di Simona che ha un brivido e sorride e butta la testa allindietro e dice «Spegni la luce...». «No, ti voglio vedere.» E allora lei ridendo si tira sopra la testa le lenzuola, sparisce sotto e gli da un piccolo morso attraverso il pigiama, tenero, morbido, sensuale. E qualcosa accade. E in un attimo perdono il senso di tutto quel tempo e tornano bambini
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