E così mi sono ritrovata a meditare sulla figura di
Faust, sul suo
patto con il diavolo per valicare i
limiti consentiti della conoscenza (e qui mi è tornato alla mente l’Ulisse di Dante), sul suo essere una
figura sulfurea e malvagia del nostro immaginario... Faust per me è, innanzi tutto,
moderno, perché non si accontenta di quel che gli propina la cultura ufficiale e vuole andare oltre, perché non si ferma di fronte alla morale corrente e la infrange, perché è avido di sapere...
Per certi versi, in lui mi identifico...
FAUST o
FAUSTUS è il protagonista di un racconto popolare tedesco che è stato usato come base per numerose opere di fantasia. La storia riguarda il destino di uno studioso, che, nella sua continua ricerca del sapere avanzato o vietato, cioè della verità (la filosofia e la scienza) da sempre in contraddizione con la teologia dogmatica che invece reclama obbedienza, invoca il diavolo (Mefistofele), che si offre di servirlo per un periodo di tempo, volendo però in cambio da lui la sua anima.
Un anonimo autore tedesco scrisse il volume in prosa
Historia von D. Iohan Fausten nel 1587, che venne tradotto da
P. F., Gentleman nel 1592 come
La storia della vita dannata e della meritata morte del Dottor Iohn Faustus. Quest’opera fu la base dell’opera teatrale di Christopher Marlowe,
La tragica storia del Dottor Faustus (1600 circa), che a sua volta ispirò poi il
Faust di Goethe.
Il personaggio di Faust ha una possibile base storica nel Dottor Johann Geor Faust (1480-1540 circa), nato nel villaggio di Knittlingen (Wurttember), che ottenne una laurea all’Università di Heidelberg nel 1509: la notizia però non è sicura e potrebbe semplicemente essere un caso che il nome di Faust sia stato collegato ad alcuni racconti della tradizione popolare tedesca su un alchimista ciarlatano (alcuni dicono che egli fosse anche un astrologo e un negromante), il cui orgoglio, vanità e vile trafficare conducono alla dannazione.
Un’altra origine storica plausibile per il
Doctor Faustus di Marlowe può essere rintracciata in John Dee (1527-1609), matematico, medico, alchimista e astrologo inglese alla corte della regina Elisabetta I, che sviluppò la cosiddetta magia Enochiana. L’opera di Marlowe sembra essere basata quasi interamente sulla traduzione del 1592 di
P.F., Gentleman, con un prestito aggiuntivo dall’
Acts and Monuments di John Foxe.
Curiosità: l’espressione “
patto con il diavolo” è un’eredità culturale della leggenda di Faust.