Penso che ogni donna abbia un proprio
ideale estetico, inteso come un “
io vorrei essere fisicamente così per essere bella”. Oggi molte ritrovano questo ideale in una qualche attrice o modella... beh... io ho sempre considerato bellissima lonirica
Signora di Shalott del preraffaelita
William Holman Hunt (la Dama è rappresentata aggrovigliata dai fili della sua tela, a simboleggiare il suo essere intrappolata nella torre, condannata ad unesistenza fatta solo di finzioni), anche se, considerando il mio carattere, probabilmente dovrei avere a modello la
Ragazza in Verde di
Tamara De Lempicka con le sue linee precise, le sue forme decise e lespressione determinata!

La
Signora di Shalott, famoso poema, basato su una leggenda del ciclo arturiano, del celebrato poeta inglese
Lord Alfred Tennyson (1809-1892) racconta di una nobildonna che, colpita da una maledizione (non può rivolgere il suo sguardo verso Camelot), vive in una torre sullisola di Shalott e guarda il mondo solo attraverso il riflesso di uno specchio, tessendo ciò che vede in una tela magica. Sebbene sia tentata dallosservare la vita reale che cè fuori dalla sua finestra, sa che se lo facesse andrebbe incontro alla fine della propria vita. Un giorno tuttavia, vedendo Lancillotto attraverso il suo specchio, capisce quanto è stanca della sua esistenza, che la condanna a guardare il mondo solamente attraverso ombre e riflessi. A questo punto lasciata la torre, trova una barca sopra la quale scrive il suo nome e si lascia trasportare verso Camelot lungo il fiume, cantando una canzone triste e spegnendosi cantando. Arriva, raggelata dalla morte, e, tra i cavalieri e le dame che la vedono, cè Lancillotto che la riconosce come la Signora di Shalott.
Tamara de Lempicka (Varsavia, Polonia 16 maggio 1898 - Cuernavaca, Messico, 18 marzo 1980), il cui vero nomè è
Tamara Rosalia Gurwik- Górska,è stata una pittrice polacca, appartenente alla corrente dellArt Déco.