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SONDAGGIO: IL TAGLIO DI CAPELLI MASCHILE PIU APPREZZATO DALLE DONNE


Al di la delle mode del momento e non prendendo in considerazione i tagli di capelli che si vedono nelle trasmissioni della de Filippi o nei locali più trendy d’’italia cosa è secondo voi più apprezzato sulla testa di un uomo?

Capello lungo
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Monday, March 26, 2007 - ore 22:12



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ecco i pensieri della mia giornata silenziosa, circondata dall’indifferenza di chi segue imperterrito/a il binario lasciato da altri.
La presunzione di chi nella sua sicurezza si lascia sfuggire quanto di buono ci sia attorno a sé e l’insicurezza mia, che mi fa presumere che quello che vedo di buono non sia afferrabile.

L’Università dei piccoli, non dove si va a fare nuove esperienze; non dove si entra da soli e si esce in gruppo; non dove si entra impauriti e si esce sicuri di sé. Bensì quella che non lascia spazio a nulla. Dove la sicurezza delle famiglie altolocate si sposa con la sicurezza dei rapporti certificati; dove le similitudini formano legami ovvi e non danno spazio a quello che c’è attorno; dove ancora l’indifferenza è la soluzione al dover affrontare un mondo così lontano dalla propria routine o da ciò che è comunemente "accettato".
La sopportazione che viene letta come solidarietà, la gentilezza come pietà.
E proprio il gruppo che giustifica ogni cosa, che si crea il proprio ambiente su cui operare con le proprie regole e chi è dentro è dentro e chi è fuori è fuori.

La stazione, il treno, come luogo franco, dove immaginare i pensieri altrui; dove incrociare sguardi imbarazzati e ritrovare spesso quella nemica indifferenza che si innalza come uno scudo medievale durante una battaglia e tutto insieme rappresenta il passato, il presente e il futuro della nostra specie.

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