I learned to let go of the illusion that we can possess
I learned to let go, I travel in stillness
And I’ll remember happiness
Immaginate di trovarvi al mare, avete affittato una casa per 4,5 giorni diciamo, da condividere con una persona.
La casa è meravigliosa, ha ampie vetrate dalle quali si possono osservare tutte le varie tonalità che il mare assume nel suo manifestarsi dalle prime luci dell’alba, fino a che in lontananza, in qualche punto non ben definito, l’ultimo raggio di luce raggiunge quel pezzo incontaminato di terra in cui vi trovate.
Avete pensato a tutto per questa vacanza, l’avete scelta dopo un lungo pensarci, vi siete procurati quella casa, avete cercato un luogo in cui poter star bene e soprattutto, avete trovato una persona vicino a voi per questi 4,5 giorni.
Insomma, avete pensato proprio a tutto....a tutto tranne al tempo, che non vi da possibilità di trovarvi in quel vostro mondo per piu di qualche giorno...
è solo uno dei tanti piccoli frammenti....
e credo la vita sia fatta di momenti....
Momenti,
come il periodo dell’infanzia, come il primo bacio, come la storia con la prima ragazza, come la prima canna, come la perdita di una persona cara, come la partita che vale una stagione, come la conferma di aver trovato un amico/a speciale che ti auguri rimarrà tale per sempre, come la foto con il viso commosso di tuo papà il giorno della laurea, come il giorno in cui guardi quella foto di nuovo, sorridi e pensi “non voglio vederla”, come quella serata passata con gli amici in fuga dalle coppiette amoreggianti tra i sedili di una macchina, come ogni volta in cui capita a te stesso l’occasione di passare una notte con una donna sopra ad un letto, come la sensazione che una di loro cominci a mancarti, ma l’unica risposta che sai darti è un generico "non lo so", come la vacanza al mare con il tuo migliore amico, come quella volta che prendi un aereo e non sai bene che cosa ne sarà del tuo futuro.....
Siamo sfortunati, non abbiamo la possibilità di prolungare molti momenti piacevoli quanto vorremmo, tante volte nemmeno quello che ci sembrerebbe solo... il giusto..
mi capita, soprattutto quando questi momenti sono lunghi.....di aver come l’impressione costituiscano delle vite a se, vite il cui minimo comun denominatore è costituito solamente dalla tua persona, vero e unico anello di congiunzione tra passato, presente e futuro; vite indipendenti, arricchite dal fatto che uno dopo l altro, questi segmenti si caricano il bagaglio di quello che ci è accaduto nella vita precedente e quest’ultima, nella vita precedente ancora.... insomma.... non semplicemente pezzi di esistenza, ma veri e propri vagoni, distinti, ma incastrati perfettamente e univocamente uno dopo l altro.... che vanno a sommarsi alla locomotiva iniziale, modificando inevitabilmente la sua rotta e la sua velocità...
è veramente strano quando mi siedo e ci penso su...
Quante vite ho vissuto fino adesso?
E sono davvero cosi brevi questi momenti?
Quanto una persona ha la possibilità di aumentare o diminuire i giorni a sua disposizione in un luogo che le è caro?
E se io volessi tenere un ben preciso vagone senza necessità di perderlo, anzi con lo scopo di aumentarne il suo carico... che cosa dovrei metterci di mio?
Tante volte non c’è via di scampo, il tempo non lo può controllare nessuno,
per tutto il resto..
credo che questo dipenda da quanto siate disposti a pagare l’affitto....
più siete disposti a fare sacrifici per godere di questo momento, più avrete possibilità di condividere una casa sul mare, per qualche minuto, 4-5 giorni, 2 mesi, 4 anni... una vita intera forse....
ma bisogna essere forti, una sola esitazione, un solo dubbio, e potreste trovare solo la casa sul mare, ma non più qualcuno, quel qualcuno con cui condividerla.
non è facile, lo so,
ma io....
credo che ci siano poche cose per cui lottare con tutte le proprie energie.
è per questo che, se si è stati cosi bravi e fortunati da averne trovata una, non la si deve mollare.
Perchè..
voglio essere io a controllare la mia locomotiva.