
shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
CHE FACCIO? arranco
Sono sistemato
[ SONO OFFLINE ]
[
PROFILONE ]
[
SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO


HO VISTO
I miei angeli custodi

STO ASCOLTANDO
Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...

.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.

so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...

e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...

... oppure faccio porcherie come questa...

... o quest’altra...

Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
(questo BLOG è stato visitato 64135 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Friday, April 06, 2007 - ore 09:12
Genialismi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Quando uno è avanti, è avanti. E io sono un sacco avanti. Cammino innanzi a tutti, quattro metri più in là. Facciamo 5, punta dorgoglio. Sono così avanti che quando guardo al futuro è già dietro di me. Tse. Altro che Ciccio Graziani.
Ma oltre che un genio incompreso, sono anche generosa e umana. Per questo ho deciso di non tenere tutto per me. Trattasi di innovazioni che varcheranno la soglia del benessere, miglioreranno la salute e la qualità della vita di ogni persona, e mi frutteranno riconoscimenti se non addirittura premi Nobel. La mia mente non è mai stata tanto produttiva come in questo periodo. Sono così intimamente compiaciuta delle mie scoperte, e così fiera di poter essere utile al nostro pianeta, che voglio renderne partecipi voi per primi.
Punto 1.Antefatto. I fiori finti sono graziosi, non sporcano, non puzzano e non appassiscono. Si possono tenere esposti per lungo tempo, possono cadere senza conseguenze sulla loro non più fragile bellezza. Ma si sporcano, come ogni soprammobile.
Io ho un grazioso componimento con rosa tea e rugiada e foglioline verdi e fiorellini bianchi in bagno, sulla mensolina dello specchio, prelevato da una composizione pasquale di qualche anno fa.
Foto del mio bagno con specchio e mensoline

Era uno spreco gettare nella spazzatura un oggettino carino come quello, lasciarlo marcire sulla scatola vuota di una colomba nostrana produzione propria era un affronto. Così è finito nel mio bagno, a dare un po’ di colore. Ma, ahimè, si impolvera. La polvere penetra, si insinua, si fa strada all’interno dei boccioli, sui pistilli, tra i petali. Come pulire questo fiore esposto alle intemperie casalinghe? Con il fon. Signori miei, non ci sono migliori soluzioni. Il fon è quanto di meglio voi possiate immaginare per spolverare i fiori finti. Basta avere una spina della corrente vicino a una finestra e il gioco è fatto. Il fon dimezza i tempi. Poi basta una passatina sotto il rubinetto, un quarto d’ora d’esposizione al sole, e il vostro finto mazzolino di fiori è come nuovo, splendido come il primo giorno.
Particolare dello specchio e delle mensoline
Punto 2. Antefatto. Leggere a letto, prima di addormentarsi, è contemplato fra i maggiori piaceri della vita di un uomo, soprattutto della mia.
Diciamo che sia freddo, diciamo che l’inverno si sia prepotentemente inserito nelle serate primaverili. Diciamo che abbiate voglia di leggere infilati sotto le coperte ma, nonostante siate comodamente adagiati alla testiera del letto con la schiena, non potete fare a meno di rabbrividire perché il solo pigiama non è sufficiente a proteggervi. E per poter sfogliare il vostro romanzo dovete tenere le spalle e le braccia fuori dal piumino. Le felpe e i maglioni sono scomodi, e poi per chiuderli e successivamente toglierli ci vuole troppo tempo, devo uscire dal mio giaciglio e congelare. Siamo segnati, come faremo a salvarci? Moriremo di freddo! dite voi. No, ho io la soluzione. Ho brevettato le mie giacche di lana supersize al contrario, modello camicia di forza. Funziona. Indossate le vostre giacche pesanti al contrario, in questo modo avrete le braccia interamente rivestite di calda lana, il petto e il pancino protetti dal gelo pre-primaverile, e riuscirete a leggere con gusto il vostro libro della buonanotte.
La mia camera da letto e i miei libri sul comodino
[fotografata in un singolare stato di grazia - e ordine]

È già stato tutto brevettato, nessuno di voi può ora rubarmi le idee. Il genio sono io. I riconoscimenti del Presidente della Repubblica spettano a me. Sarò Cavaliere. Quasi non riesco a crederci.
Potete ringraziarmi qui sotto. O inviarmi il vostro ringraziamento con un vaglia postale o un versamento sul mio conto corrente.
LEGGI I COMMENTI (8)
PERMALINK