
BATTISTI, 29 anni
spritzino di SCHIO
CHE FACCIO? Studio per la Laurea Specialistica in Scienze dell
Sono sistemato
[ SONO OFFLINE ]
[
PROFILONE ]
[
SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO
Arriverà un momento che l’uomo e la sua canzone si fermeranno da qualche parte a prendere fiato,quando ad esempio,saranno troppo vecchi per poter sopportare la perdizione di un amore così grande.Allora penso che faranno un viaggio nella campagna fino al Cinema Centrale.Troveranno naturalmente che il cinema non c’é più,come non ci sono più la notte buia e il talco borato Paglieri e molte altre cose....Né i molti cambiamenti né ciò che é rimasto turberanno minimamente l’uomo e la sua canzone.A loro basterà essere lì,più o meno dove si sono incontrati....e lì l’uomo compirà il gesto che ha coltivato racchiuso dentro di sé.Canterà a voce spiegata.Intonerà per il cielo sopra di lui e per i clienti del supermercato la sua canzone d’amore "...é stata una vertigine tenerti stretta al cuor or ti dirò lasciandoti scusami scusami ancor.."E nel volgere dell’unica strofa che ha mai conosciuto,lui e la sua amata si saranno già ricongiunti in quel perduto mare oltre l’orizzonte da dove un giorno sono venuti,ognuno per la sua strada,solo per incontrarsi.(Maurizio Maggiani-é stata una vertigine)
HO VISTO
Il Divo, Giro di Vento, La ragazza del Lago, Un filmato di Video Art musicato e su un fumetto di Art Spiegelmann sull11 settembre, The Prestige
STO ASCOLTANDO
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
ORA VORREI TANTO...
Dopo i sudati studi fare un po di vacanza...
STO STUDIANDO...
OGGI IL MIO UMORE E'...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
Nessuna scelta effettuata
MERAVIGLIE
Nessuna scelta effettuata
(questo BLOG è stato visitato 1696 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Friday, April 06, 2007 - ore 14:27
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Augurando a tutti una buona pasqua, non posso rendere almeno un minimo omaggio, al grandissimo regista Luigi Comencini che oggi ci ha lasciati. Di seguito una biografia che ho tratto dal sito della RAI
Biografia di Luigi Comencini "
(Salò, Brescia 1916)
Promotore, assieme ad Alberto Lattuada ed a Mario Ferrari, della Cineteca Italiana, primo archivio di film nel nostro paese, diviene nel dopoguerra critico cinematografico, prima per “L’Avanti!”, poi pel settimanale “Tempo”. Nel ‘46 debutta alla regia con il documentario “Bambini in città”; due anni dopo firma, con “Probito rubare”, il suo primo lungometraggio. Il grande successo commerciale, però, gli arride soltanto con il dittico di “Pane, amore e fantasia” (1953) e “Pane, amore e gelosia” (1954), che ne fa un capofila di quel neorealismo rosa destinato ad una notevole fortuna nel nostro cinema. Il decennio dei Sessanta lo vede tra i protagonisti nella genesi della commedia all’italiana: “Tutti a casa” (1960), pungente rievocazione del comportamento degli italiani subito dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, è il titolo suo più importante del periodo, ma meritano segnalazione pure “ A cavallo della tigre” (1961), film carcerario dal forte impatto narrativo, ed “Il commissario” (1962), un nero con venature rosa assai in anticipo rispetto ai tempi. Successivamente, il Nostro trova nella rappresentazione dell’universo dei bambini - cui già si era dedicato nelle prime opere - il proprio argomento preferito: se ne occuperà, ad esempio, in “Incompreso” (1967), bella riduzione dell’omonimo romanzo di Florence Montgomery; nei televisivi “Le avventure di Pinocchio” (1971) e “Cuore” (1984), destinati a rimaner nella memoria di generazioni di spettatori; nello splendido “Voltati, Eugenio” (1980), che indaga i rapporti fra diverse generazioni con ironia mai disgiunta dal rigore.
Al genere brillante, sia pure sui generis, egli fornisce ulteriori contributi con la parabola acre de “Lo scopone scientifico” (1972), il giallo satirico “La donna della domenica” (1975), l’amaro ed atipico “Il gatto” (1977), il cupissimo “L’ingorgo” (1979) e l’apologo in forma di favola di “Cercasi Gesù” (1981). Seguono alcune pellicole non troppo convincenti; poi, l’attività sua si dirada a causa di problemi di salute. Resta il contributo di un cineasta fra i nostri più personali, forse sottovalutato nei suoi enormi meriti.
COMMENTA (0 commenti presenti)
PERMALINK