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Telete, 41 anni
spritzina di Padova (provincia)
CHE FACCIO? Azzeccagarbugli
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STO LEGGENDO
LiBRi VaRi eD eVeNTuaLi, seguendo l’estro o l’emozione del momento
HO VISTO
- la mia
vita trovare un suo proprio
equilibrio- la
serenità far capolino, finalmente, nei miei giorni...e la serenità ha un nome ed un volto
STO ASCOLTANDO
Il sommesso
brusio dei miei
pensieri...
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Uno
stile tutto mio, che pienamente mi rappresenta,
mischiando dal dark al bon ton, per
piacermi sempre e comunque!
ORA VORREI TANTO...
- che il mio
futuro si
concretizzasse in
tempi brevi- un
Moscow Mule- un paio di
Manolos
STO STUDIANDO...
Me stessa...perché il
mio io è unincognita che mi porta sempre a rimescolare il
caos che ho dentro di me.
OGGI IL MIO UMORE E'...
Imperscrutabile
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
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Wednesday, April 11, 2007 - ore 19:01
QUEL CHE SONO... QUEL CHE ERO...
(categoria: " Riflessioni ")
Io ho dei sogni:
verdi, rossi, blu e grigi,
di seta e sudore, derba e vento,
damore crudele e rivalsa necessaria,
irrealizzabili ed irreali,
partoriti dallaudacia,
portati avanti con coraggio.
Sogni impalpabili, luci nei giorni oscuri,
spettri salvifici contro un destino strangolatore,
fatti da ragni con tele dacciaio,
per dimenticare le delusioni,
per coltivare la speranza
attraverso la perseveranza.
Io ho ancora dei sogni....pezzi del mio passato ieri sera mi sono scorsi, per caso, di fronte agli occhi e, osservando persone che non vedevo da anni, amiche di scuola e vecchi conoscenti, questa notte mi sono ritrovata a pensare che non tutto è venuto per il male, che tutto quel che mi è successo -il dolore, la sofferenza, la rabbia, la violenza, la depressione, la disistima- forse ha un suo senso, perché grazie a questo mio travagliato e accidentato passato ho compreso quel che voglio essere... Mi sono resa conto che non accettare compromessi o mediazioni, se questi comportano lo svendermi o lo svilirmi, alla fine paga... Ho pensato che quel che sono adesso forse ha un suo perché e che, forse, cè qualcuno che veramente mi può capire, ascoltare e apprezzare semplicemente per quel che sono... Io sono quel che dico ed ho pagato a carissimo prezzo questo mio modo di pormi di fronte al mondo e agli altri: pare però che adesso, finalmente, io tragga i primi frutti da me stessa e che da questi derivino la serenità, la felicità e la tranquillità di questo periodo...
Penso di essere ciò che dico: spero di finire col trasformarmi in ciò che dico di essere...
Non sono niente.
Non sarò mai niente.
Non posso volere dessere niente.
A parte questo, ho in me tutti si sogni del mondo.
[F. Pessoa]
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