BLOG MENU:



Telete, 41 anni
spritzina di Padova (provincia)
CHE FACCIO? Azzeccagarbugli
Sono sistemato

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO

LiBRi VaRi eD eVeNTuaLi, seguendo l’estro o l’emozione del momento

HO VISTO

- la mia vita trovare un suo proprio equilibrio
- la serenità far capolino, finalmente, nei miei giorni...e la serenità ha un nome ed un volto

STO ASCOLTANDO

Il sommesso brusio dei miei pensieri...

ABBIGLIAMENTO del GIORNO

Uno stile tutto mio, che pienamente mi rappresenta, mischiando dal dark al bon ton, per piacermi sempre e comunque!

ORA VORREI TANTO...

- che il mio futuro si concretizzasse in tempi brevi
- un Moscow Mule
- un paio di Manolos

STO STUDIANDO...

Me stessa...perché il mio io è un’incognita che mi porta sempre a rimescolare il caos che ho dentro di me.

OGGI IL MIO UMORE E'...

Imperscrutabile

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata

Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:




BOOKMARKS


Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!

UTENTI ONLINE:




(questo BLOG è stato visitato 39370 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



Wednesday, April 11, 2007 - ore 19:01


QUEL CHE SONO... QUEL CHE ERO...
(categoria: " Riflessioni ")


Io ho dei sogni:
verdi, rossi, blu e grigi,
di seta e sudore, d’erba e vento,
d’amore crudele e rivalsa necessaria,
irrealizzabili ed irreali,
partoriti dall’audacia,
portati avanti con coraggio.

Sogni impalpabili, luci nei giorni oscuri,
spettri salvifici contro un destino strangolatore,
fatti da ragni con tele d’acciaio,
per dimenticare le delusioni,
per coltivare la speranza
attraverso la perseveranza.
Io ho ancora dei sogni.


...pezzi del mio passato ieri sera mi sono scorsi, per caso, di fronte agli occhi e, osservando persone che non vedevo da anni, amiche di scuola e vecchi conoscenti, questa notte mi sono ritrovata a pensare che non tutto è venuto per il male, che tutto quel che mi è successo -il dolore, la sofferenza, la rabbia, la violenza, la depressione, la disistima- forse ha un suo senso, perché grazie a questo mio travagliato e accidentato passato ho compreso quel che voglio essere... Mi sono resa conto che non accettare compromessi o mediazioni, se questi comportano lo svendermi o lo svilirmi, alla fine paga... Ho pensato che quel che sono adesso forse ha un suo perché e che, forse, c’è qualcuno che veramente mi può capire, ascoltare e apprezzare semplicemente per quel che sono... Io sono quel che dico ed ho pagato a carissimo prezzo questo mio modo di pormi di fronte al mondo e agli altri: pare però che adesso, finalmente, io tragga i primi frutti da me stessa e che da questi derivino la serenità, la felicità e la tranquillità di questo periodo...

Penso di essere ciò che dico: spero di finire col trasformarmi in ciò che dico di essere...


Non sono niente.
Non sarò mai niente.
Non posso volere d’essere niente.
A parte questo, ho in me tutti si sogni del mondo.

[F. Pessoa]


LEGGI I COMMENTI (2) PERMALINK



APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30