(questo BLOG è stato visitato 11378 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
mercoledì 18 aprile 2007 - ore 17:01
IN ONORE AL MIO AMICO NEO ING. GUIE!
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Queste sono alcune delle quartine "migliori" che abbiamo scritto per il suo papiro:
Occhi verde-mare e carnagione scura
Era bello come un indiano immerso nella natura
Ma se il viso assomigliava a quello di Sandokan
Il corpo ricordava invece una Punto Van.
Ma un giorno di sole, all’ora della merenda
Guardò giù tra le gambe e scoprì le sue pudenda
E da allora il nostro prode amico Macchio
Non smise mai di peccare sfregandosi il batacchio
Alle medie sognava d’essere il pelide Achille
Ma solo chino sul suo tumore facea scintille!
Alla piaga schifosa di un malato terminale
era già ridotta la sua esausta sacca scrotale
Ma anche se pilota, era sempre per tutte un amicone
e al buio nelle mutande rimaneva il tortellone
niente da fare per il povero Demonio
che solo sul suo pacco scatenava il pandemonio
Scoppi, boati, fumo ed esplosioni
Magica alchimia dentro ai suoi pantaloni
Uno scroto livido, viola e grande come il mondo
Con vene varicose scolpite a tutto tondo
Era lui il druido dell’autoerotismo
Il Mago Merlino dell’estremo onanismo
Se lo sentivi barrire come un pachiderma
Era per la secrezione di un ettolitro di sperma
Questa vuol essere una quartina di raccordo
Per spiegare come Fedro si picchi il cazzo sordo
Ogni volta che non trova del buon cibo in cucina
Si grattugia la tega e la sbatte sulla pensilina
Poi si invaghì perdutamente dell’amica di gioventù Elisa
Ma ci pensò Foscaccio a sottoporle la sua sbrisa
Guie la beccò al falò a fargli una sega furibonda
E amaramente in cesso punì la sua cappella tonda
Fu scelto finalmente dall’esuberante Gloria
Che per qualche mese lo colmò di tracotante boria
Gli promise fica, culo e almeno un pompino
Bramosa della sua enorme tega a cotechino
E lui, lascivo ed avidissimo maiale,
riuscì finalmente ad annusare l’umore vaginale
lei lo abbandonò in men che non si dica
ma almeno Poseidone aveva conosciuto La Fica.
Preso da un’insana smania di fottere
Era una latta di seme pronta ad emettere
Ma finalmente conobbe il biondone di Campagnola:
basta raspe nell’oscurità con la carta stagnola!
Narrava agli amici gonfio come un pavone
Di pompini multipli con ingoio e suzione
Amplessi concepiti comprando pesce in diga
Per preparar cenette che finìan a folpi e figa.
LEGGI I COMMENTI (3)
PERMALINK