BLOG MENU:



momo, 3x anni
spritzino di Padova / Little Bucarest (Arcella)
CHE FACCIO? quello che non c'è
Sono single

utente certificato [ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO



HO VISTO



STO ASCOLTANDO



ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...



STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...




ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) Sicapunk con la maglietta di Neffa!
2) Sicapunk che ascolta i POOH

MERAVIGLIE


1) il gin lemon
2) atmosfera ovattata post-balla
3) poter stare in silenzio senza il bisogno di spiegarne il significato...
4) gli stranimali
5) la voce di eddie vedder ed i pearl jam
6) la mozzarella e i derivati del maiale (per gli amici pig)
7) "tears of the dragon" di bruce dickinson ascoltata di notte in cuffia al buio con la finestra appena aperta e una birretta in mano.. qualcuno ha da accendere?
8) lo stroh-rum di momo!!!!



(questo BLOG è stato visitato 173254 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



Wednesday, April 18, 2007 - ore 19:07


I’m just passing my time with you on my mind - Maximo Park @ Milano
(categoria: " Musica e Canzoni ")



Quasi perfetto. Qualcosa che ancora sto "digerendo" dentro di me, molto ancora da digerire, tra le orecchie e lo stomaco, tra il cuore ed il culo, tra la bocca ed il palco. Partire sapendo in anticipo che mi sarei perso per Milano, grazie al Tom Tom impazzito, facendo scorrere la strada sotto le ruote senza nemmeno accorgermene, tenendo la radio spenta per sopraggiunti auricolare e sorriso. Scaricare la batteria del telefono quando solo lì avevi i numeri di tutte le persone che dovevi incontrare. Riuscire a trovare, dopo peripezie e code varie, e forse un varco della zona traffico limitato, la casa - ancora di salvezza della notte milanese che verrà, e correre verso il Rolling.
Rivedere Alessia (grazie!) e Giulio, trovare Luca, Nadia, Barto, entrare forti di uno strano oggetto plastificato e impazzire allo stand del merchandising, perché c’era proprio ciò che desideravi trovare. Entrare e rivedere quelle poche "solite facce" delle notti milanesi che già conosci, conoscere per caso persone incrociate tra tastiera e cavo di rete. Si ringrazia MTV Italia per la Vodka Lemon.

Partono i Settlefish, e mi tengo stretta la mia postazione in seconda fila, per poi spingermi più avanti, lì, davanti all’asta del microfono delegata ai cantanti della serata. Settlefish potenti, pochi effetti e tre chitarre, tanta chitarra, suoni nelle mie corde, mani battute per merito e popolo di merda "da Mtv" che gioisce quando il cantante annuncia l’ultimo pezzo.

Il caldo c’è, e si fa sentire. L’emozione di vedere un concerto che aspetti da due anni, essendotelo perso in passato, è tanta, come tanti sono i pensieri. Credo di aver avuto gli occhi lucidi all’uscita della band. Ogni canzone dei Maximo mi ricorda qualcuno o, meglio, l’associo a qualcuno. Parte "Graffiti", e per forza di cose mi volto indietro, a guardare il mio fratello SoundPark e la sua adorazione per tale pezzo, il cui refrain campeggia sulla sua "valigia da lavoro" da un suo più che mai alcolico penultimo compleanno. Le persone che conosco sono tutte indietro, chi di qualche fila, chi seduto in gradinata. A parte Andrea e Annalisa, che fino ad un certo punto reggono, spostati di "qualche persona più a destra".

Il concerto, però, è mio. Vorrei prendere il telefono e farlo sentire a tutti, vorrei tenerlo in tasca e non farlo sentire a nessuno. Come ora, in cui non ho voglia né di setlists ordinate, né di foto del palco. Ad ogni attacco, però, penso. Per quei dieci secondi prima che la canzone mi trasporti in sé, ma ogni pezzo ha un effetto diverso su di me, evoca qualcosa. Tranne in un caso isolato "da canzone intera", in cui mi sento strano e, non so perché, fratello e cognata urlano "momo", sono girati verso me e mi stanno sorridendo e tentando di tendere la mano. Quasi come sapessero ne avevo bisogno. Anzi, sapendo che ne avevo bisogno.

I pezzi scorrono 10 bpm più lenti del solito, per frenare i cretini "da concerto gratis" che "pogano" senza sapere nemmeno chi sia sul palco, o i quattro stronzi da stage diving ripetuto. Ma scorrono velocemente, troppo. Troppo, per quanto il concerto abbia una lunghezza dignitosa, ma pur sempre ristretta per note assemblate a parte della colonna sonora della tua "vita recente". E tra una Leila che appare sotto forma di abbraccio da dietro e poi sparisce, qualche faccia nota, i gesti a Paul e l’ugola più sfinita delle orecchie per aver cantato per tutto il concerto, tra sudore altrui e proprio, arriva il momento di ricongiungersi agli altri. Solo sotto forma di incontro, visto che la testa non è con loro.

E con la testa che sta molto lontana dalle mani sul volante c’è tempo per un giro alla Casa, serata noiosa, "da bar", fino a quando spunta un Giorgio del tuo gruppo italiano preferito, seguito qualche minuto dopo, mentre stavi uscendo, dalla mano tesa verso di te di un Manuel Agnelli non-a-caso.
E tra la tastiera di un computer rotto, una tazza di thé ed un foglio di cellulosa la testa continua ad essere lontana da Porta Genova. E non pensi nemmeno all’assurdità dei parcometri inesistenti che ti faranno svegliare poche ore dopo, per metterti al riparo da multe, non pensi al divano che cigola appena ti muovi, al sonno che non arriva, pensi e basta.

Manco fosse poco.

I’m just wastin’ my precious time.

Grazie, Maximo Park. Ne mancava solo una.

ACROBAT - MAXIMO PARK



You’ve got to catch an early plane,
And its no surprise I’m standing still,
Another minute more is all I need,
I’ll never have enough,
This room gets so cold in the winter,
What will it take to heat this house?
I just want to feel comfortable,
When there’s only the two of us in my bed,
My foot nearly brushes your leg,
I cant draw it away,
I cant push it forward,
It lies stranded,
It belongs to someone else,
We knew each other once,
This cant be what you want,
But you didn’t have to demolish me,

I don’t remember losing sight of your needs
I don’t remember losing sight of your needs

I am not an acrobat,
I cannot perform these tricks for you,
Losing all my balance,
Falling from a wire made for you

The sky is often used as a metaphor,
I suppose its because its so big and expansive,
When a long stranded cloud sits just above the horizon,
Leaving a strip of clear blue beneath it,
It becomes the panorama,
And you turn your head 360 degrees,
And the same line follows you round,
If the land is sufficiently flat,
Really nothing can be compared to it

I dont remember losing sight of your needs
I dont remember losing sight of your needs
Your needs

I am not an acrobat,
I cannot perform these tricks for you,
Losing all my balance,
Falling from a wire made for you


LEGGI I COMMENTI (3) PERMALINK



Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:


el guera cia2003 soundpark ramones.77 calimero elila lucadido molectra wis beat shop noel madeinpop daunt lovehunter chobin dulcinea fantalaura zilvio ninfea gatsu81 aleida jackie crxpirate rossofuoco redentore alex1980pd valeee kitri emiglino maazimo mamba ozzy sofie giuseppino centipede Beatrix_K viper millebirre mr.D girella akirafudo cateye shaula jek-dyb feck-u lercio markoski misia dpa mikelozzo architect steinadepd mamo76 marilesa temporale luce.. casbah killercoke ilbello sanja vitto erpo scarabeo valevally ebe leonida enjoyash81 neeka trilly86 miknesiac manuger sak nocc -ace- punkle

TRASH UNLIMITED CO.
alvoro renato endinaaait LSPD® riccio89 super star ANIF

BOOKMARKS


Dietnam
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
PACHUCA CLUB
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
CENTRALE CLUB
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Abraxas
(da Tempo Libero / Ricette e Gastronomia )
Malfunk
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Zoolander
(da Cinema / Siti dei Films )
Criminal Clothing
(da Tempo Libero / Bellezza )
Radicali Italiani
(da Informazione / Notizie del Giorno )
Antiproibizionisti
(da Informazione / Notizie del Giorno )
Allagrandissima
(da Pagine Personali / HomePage )
Adam Duritz (Counting Crows)
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Alberto Camerini
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Alex De Rosso
(da Musica / Cantanti e Musicisti )


UTENTI ONLINE:



APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30