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acanale, 32 anni spritzino di Buenos Aires, Altavilla Vic.na, Cannes, etc etc. CHE FACCIO? EXPORT AREA MANAGER Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Runners HO VISTO vivere le emozioni, ho visto negli occhi e nei sorrisi di mio figlio il significato della gioia di vivere, negli occhi della mia donna la forza del superare gli ostacoli, negli occhi delle persone VERE, LA VITA VERA. STO ASCOLTANDO il rumore del silenzio...devastante ABBIGLIAMENTO del GIORNO Casual ORA VORREI TANTO... Fare un viaggio STO STUDIANDO... ...LA VITA.... OGGI IL MIO UMORE E'... Autunno ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE 1) svegliarsi accanto alla persona che si ama BLOG che SEGUO: BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Sunday, April 22, 2007 - ore 23:29 Dal vangelo e lomelia di oggi.... Cosa è Amore? Quando leggiamo questi versetti e notiamo la parola "Amore", che tipo di amore ci viene in mente? Poiché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. (Giovanni 3:16 ) Da questo abbiamo conosciuto l’amore: Egli ha dato la sua vita per noi anche noi dobbiamo dare la nostra vita per i fratelli. (1 Giovanni 3:16) Nessuno ha amore più grande di questo: dare la propria vita per i suoi amici. (Giovanni 15:13 ) La parola Amore. Nelle lingue Occidentali la parola Amore non distingue i vari significati di cosa si intende. Per esempio: "Amo Dio" "Amo mio marito" "Amo una pizza". Ha la parola amo, in questi 3 casi, lo stesso significato? Certamente No. Il Greco invece ha 5 differenti parole per la nostra "Amare": AGAPE, È l’amore di intelligenza, di ragione e comprensione, accoppiato con il corrispondente proponimento. In questo, il suo concetto, è vastamente superiore a qualsiasi altra forma d’amore. In sostanza "Agape" è una permanente attitudine di benevolenza verso Dio e verso gli altri, senza nessuna condizione, che scaturisce liberamente dallAmore che Dio ha messo nel cuore dei Suoi soggetti. È amore disinteressato, che non si aspetta nulla in ritorno. Si può Agape, soltanto se Dio ci ha riempiti di Agape per primo. Tutte le altre forme di amore hanno bisogno di una reazione per mantenersi, mentre Agape proviene da Dio ed i beneficiari che ne sono ripieni, non hanno bisogno di un riscontro essendo pienamente soddisfatti nellAgape del Signore. PHILEO, Esprime solo l’amore di affetto personale, o di piacere, includendo anche le passioni dove il contenuto lo richiede, senza coinvolgere intelligenza o alti proponimenti, questo concetto piazza il verbo "amare (phileo)" ad un livello inferiore di Agape. È un sentimento che trova attrazione nell’altra persona e che si aspetta un ritorno. THELO, Il desiderio di fare una cosa, voler fare, mettersi in mostra. EROS, Il desiderio sensuale e sessuale, di copulare, fare sesso. Attrazione fisica, spesso confusa con amore - Phileo. Per esempio, la maggior parte della gente si sposa per Eros, e qualche volta per Phileo, ma raramente per Agape. STORGE, affetto fra compagni, soldati in trincea. Piacere nel giocare assieme. Di queste 5 parole greche solo le prime 3 appaiono nel NT, Eros e Storge non ci sono La parola "Amore" e le sue coniugazioni, appaiono 290 volte nel Nuovo Testamento, di cui: Agape 258 volte 90% Phileo 31 volte 10% Thelo 1 volta (Mar 12:38) scribi che amano passeggiare in lunghe vesti ed essere salutati nelle piazze Tutte le referenze all’amore da, e a, Dio sono "Agape", come tutte quelle che Dio o Gesù riferiscono all’amore fra gli uomini. Tutte le referenze all’uomo di amare sua moglie sono "Agape", mentre alla donna si chiede di "Phileo" il marito ed i figli in: per insegnare alle giovani ad amare i loro mariti, ad amare i loro figli, (Tito 2:4) Rendersi conto dei differenti significati della parola Amore ci aiuta a capire meglio la Bibbia e di quello che ci è richiesto da Dio. Per esempio, il famosissimo passaggio fra Gesù e Pietro in Giovanni 21:15-17 è totalmente incomprensibile come espresso nella nostra lingua: "Dopo che ebbero mangiato, Gesù disse a Simon Pietro: «Simone di Giona mi ami (Agapao) tu più di costoro?». Gli rispose «Certo Signore, tu lo sai che io ti amo (Phileo)». Gesù gli disse: «Pasci i miei agnelli». Gli chiese di nuovo una seconda volta: «Simone di Giona, mi ami (Agapao) tu?». Gli rispose: «Certo Signore, tu lo sai che io ti amo (Phileo)». Gesù gli disse: «Abbi cura delle mie pecore». Gli chiese per la terza volta: «Simone di Giona, mi ami (Phileo) tu?». Pietro si rattristò che per la terza volta gli avesse chiesto: «Mi ami (Phileo) tu?», e gli rispose: «Signore, tu sai ogni cosa, tu sai che io ti amo (Phileo)». Gesù gli disse: «Pasci le mie pecore." (Giovanni 21:15-17) Il verbo "Agapao" è lamore d’intelligenza, di ragione e della comprensione, accoppiato con lo scopo corrispondente; l’amore in questo contesto di gran lunga oltrepassa ogni altro tipo d’amore. Mentre "Phileo" esprime soltanto lamore d’affetto personale o di gradimento, includendo persino le passioni dove il contesto lo richiede, ma nessuna intelligenza o alto scopo è implicato; questa sostanza dispone il verbo ad un livello basso. Non si potrebbe mai dire che Dio "Phileo" il mondo peccaminoso; per quanto concerne "Phileo", Egli potrebbe soltanto abominare questo mondo ripugnante. Gesù non ci ha mai chiesto di amare i nostri nemici nel senso di "Phileo". Egli stesso non ha mai amato i suoi nemici in questo modo. Ma "Agapao" - sì, con questo amore Dio amò il mondo e noi possiamo amare i nostri nemici, comprendendo tutto quello che è sbagliato, santificando il mondo, convertendo i nostri nemici. Si confronti Giovanni 3:16 ed ogni altro passaggio dove i due verbi sono usati nelle Scritture. Soltanto in alcuni casi, dove l’uno o l’altro tipo d’amore potrebbe essere applicabile, l’uno o l’altro verbo potrebbe essere usato; ma anche allora la grande distinzione fra i due rimarrebbe - i due non sono mai uguali. La sbagliata enfasi viene piazzata sulla "terza volta" da coloro che falliscono di vedere la forza della terza domanda perché confondono "Agapao" e "Phileo". Quello che attraversò il cuore di Pietro fu questo verbo "Phileo" nella domanda finale, "hai tu affetto (Phileo) per me?". Quando Gesù chiese due volte riguardo al più alto amore (agape, Agapao), e una volta a quello basso e poi della presenza di questo ultimo, Pietro con tutta l’umiltà dovuta si era avventurato, ogni volta, ad asserire soltanto la forma più bassa d’amore. Ma Gesù, nella terza domanda sondò anche la presenza di questo amore più basso, del quale Pietro si sentiva così sicuro della sua presenza nel suo cuore e così fece appello all’onniscienza di Gesù. La terza domanda, l’addolorò così profondamente Pietro, perché Gesù mise in dubbio anche la presenza del suo amore più basso, "Phileo". Quando Gesù ci ordina: 34 Vi do un nuovo comandamento: che vi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amato, anche voi amatevi gli uni gli altri. 35 Da questo conosceranno tutti che siete miei discepoli, se avete amore gli uni per gli altri». (Giovanni 13:34-35 ) A che tipo di amore si riferisce? Ad AGAPE. Questo è alto amore, e Gesù non ci ha chiesto quello che Lui non ha fatto, Agape, perché dice: "come Io vi ho amato". La definizione di Amore (agape) è espressa chiaramente in 1 Corinzi 13:4-8,13 4. L’amore è paziente, è benigno; l’amore non invidia, non si mette in mostra, non si gonfia, 5. non si comporta in modo indecoroso, non cerca le cose proprie, non si irrita, non sospetta il male; 6. non si rallegra dell’ingiustizia, ma gioisce con la verità, 7. tollera ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa. 8. L’amore non viene mai meno, 13. Ora dunque queste tre cose rimangono: fede, speranza e amore; ma la più grande di esse è l’amore (Agape). CONCLUSIONE Prima di parlare di Amore, bisogna capire la grandezza di Dio: Dio ha creato tutto quello che è stato creato dal nulla, per Suo piacere, Dio tiene in esistenza tutto quello che è stato creato e se Dio dicesse: "mi sono stufato" il creato, tutto, ritornerebbe nel nulla da dove era stato creato, Dio è Onnipotente e può fare tutto quello che vuole, e nessuno lo può fermare, Dio è Onnisciente e vede tutto, Passato, Presente e Futuro e perciò i Suoi proponimenti non possono cambiare, «Io sono l’Eterno, non muto; ....(Malachia 3:6) E Gesù ci ha detto cosa è l’amore verso Dio: «Se mi amate (Agape), osservate i miei comandamenti, (Giovanni 14:15) Questo è Amore, quello Biblico, quello che Dio ci comanda di avere, verso di Lui e verso gli uomini. Con questo amore non ci sarebbero più divorzi, aborti, odi e guerre. Con questo Amore (AGAPE) tutto dura, mentre tutte le altre forme di amore, non durano. Perciò, quando leggete la parola "Amore" nella Bibbia, pensate sempre alla definizione di AGAPE, amore disinteressato e benevolente. Con questa sapienza il significato dei versetti sullAmore (Agape) avranno un contesto più profondo e Biblico. I tre versetti menzionati allinizio sono esempio pratico. Tutti e tre si riferiscono ad "Agape", e sicuramente è difficile per tutti noi metterli in pratica come viene richiesto, data la nostra natura ribelle. Però non possiamo onestamente negare dove è la perfezione che dobbiamo raggiungere perché il Signore ci dice: Voi dunque siate perfetti, come è perfetto il Padre vostro, che è nei cieli». (Matteo 5:48) Allora, oh uomo! tu mi dirai: anche se sapessi dove è la perfezione non potrei mai raggiungerla perché non ho queste capacità in me. Cosa devo fare? Quale è la soluzione? La chiave è chiedere il soccorso del Signore: Ma se qualcuno di voi manca di sapienza, la chieda a Dio che dona a tutti liberamente senza rimproverare, e gli sarà data. (Giacomo 1:5 LND) COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
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