
shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
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HO VISTO
I miei angeli custodi

STO ASCOLTANDO
Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...

.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.

so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...

e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...

... oppure faccio porcherie come questa...

... o quest’altra...

Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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Tuesday, May 01, 2007 - ore 09:07
Femminismi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ieri sera, in uno di quei giorni in cui sono posseduta da uno spirito donna, ho messo i tacchi. Quelli alti, non i tacchi Silvia di cui vado molto orgogliosa. Tacchi alti, scarpe decisamente molto eleganti, nere lunghe di pelle lucida e pulita, che hanno 4 anni e sembrano nuove perchè le ho messe 5 volte, che mi alzano e mi smagriscono ma che indossare mi porta sull’orlo di una crisi ortopedica.

Quasi 8 cm di tacchi, complimentatevi e congratulatevi, che è un passo avanti metterli per una semplice cena tra morosetti. Adesso non lo dico perchè ero io, ma ero davvero carina. Il complimento di Maury? Ha detto che è contento quando mi ricordo di essere femmina. Ha detto che vorrebbe che lo fossi più spesso, che dovrei farlo più spesso, che dovrei essere più donna, che ho una certa età e sono l’unica che lo ritiene uno sforzo. Soprattutto per quanto riguarda le gambe lisce.
Ora, discutiamone. Ogni quanto si fa la barba un uomo? Ogni giorno? Ogni due giorni? Un uomo con la barba incolta fa molto uomo denim, che non deve chiedere mai. Molto cowboy, molto far west, molto “sono un uomo duro, rude e tu sei mia, baby”. Io il giorno dopo la depilazione (rasoio, non mi parlate mai più di ceretta) posso tranquillamente gironzolare con le gambe scoperte, ma al tatto ovviamente qualcosa emerge. Non si vede nulla, ci mancherebbe altro, se no mi farei chiamare lupo mannaro. È mezzo millimetro, anche meno. Ma sulla mia delicata e iperidratata pelle quel mezzo millimetro fa effetto carta vetrata. Mica foresta pluviale, ho detto carta vetrata, leggera carta vetrata. Lieve increspatura di mare, nulla più.
E allora? Volete uccidermi per questo? Devo andare a confessarmi perché non ho gambe perfette ogni giorno? Devo depilarmi tutte le mattine perché qualcuno potrebbe toccarmi le gambe? Devo depilarmi ogni 24 ore perché mio moroso vuole che io abbia la pelle di un neonato? Figuriamoci. Depilarmi quotidianamente significherebbe avere le vene varicose a 35 anni, e onestamente credo di avere altro da fare alla soglia dei 40 che non sia curarmi le vene varicose. Ecco. Per “di meglio da fare” intendo preparare la tesi, il lavoro all’ippodromo e allo stadio, e forse qualche intervista nelle profumerie del centro. Ho la vista lunga, io.
Allora accontentiamoci di vedermi coi tacchi e la gonna H&M anni 60 che mi dona che sono un fiore (soprattutto quando mi ricordo che a Berlino l’ho comprata in saldo per 6 euro). Con quella gonna ho fatto uno degli affari migliori della mia vita.
L’effetto è vagamente simile a questo qui sotto. Ma dovete immaginare una gonna più bella, molto più bella, centomila volte più bella. A sagome di grandi fiori bianchi su fondo marrone terra di siena bruciata. Divina.
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Accontentiamoci degli sprazzi di femminilità che emano quando sono in vena, rallegriamoci della soave armonia dei miei polpacci da pallavolista su un tacco a spillo, e delle mie muscolose spalle su una magliettina di lycra.
L’uomo non si rade ogni giorno, l’uomo diventa più sexy il secondo o terzo giorno dopo essersi fatto la barba. Mentre io il terzo giorno, a sentire mio moroso, sono il figliol prodigo dello Jeti.
Vorrei un uomo sui tacchi a spillo mezza giornata, a camminare sul porfido del centro.
E con le mestruazioni. Tiè.
E le donne belle lasciamole agli uomini senza immaginazione.
E le donne magre sono come i pantaloni senza tasche, non sai mai dove mettere le mani.
Queste non c’entrano niente, ma le metto per tirarmi su il morale. Oggi va così. Consolatevi, potevo essere peggio.
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