Dentro di me lui che non puo e non deve morire, il pensiero di lui che ancora respira; nel cuore, custodita come un dono prezioso, l’immagine di una storia stupenda.
Sarò franca e sincera, ho provare il brivido di un volo senza il timore di recipitare. ora ho paura di volare di nuovo, forse non ne ho nemmeno voglia. non lo so. so solo che la distanza è l’unica cosa che è rimasta. e in questa situazione non c’è posto per due. io infatti ho avuto la peggio. l’anima mia piange. io sono la sconfitta.
Conosco tutti i sentieri del suo corpo, ogni piega della tua pelle è sulla punta delle mie dita. Conosco ogni curva ed ogni deviazione, ogni scorciatoia che porti a lui. Socchiudo gli occhi e lo vedo, inerme resto a scrutare dentro di me la sua immagine Bella, Pulita, Amabile. Apro gli occhi e uno schiaffo della realtà mi riporta alla vita vera. vita di sconfitte. una dopo l’altra, secondo uno schema sempre uguale, ripetitivo. ed io, io sono stanca. stanca di vivere belle illusioni, dando mente anima e corpo in maniera totale. per cosa??!! per capire che non c’è posto per due.
quando ho guardato i suoi occhi e invece di vedere riflessa la mia anima ho visto semplicemente Erika ho capito: inizio della fine. il mondo qualche istante dopo sarebbe crollato. di nuovo. come sempre. orribile. e ora ne pago le conseguenze. doppie conseguenze.
Fuori piove fortissimo, altro non mi resta che fiondarmi sui libri

...e cercar di far girare i neuroni in quel modo.