BLOG MENU:



Kashman, 29 anni
spritzino di Vigonza :P
CHE FACCIO? Lavoratore
Sono sistemato

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO



HO VISTO



STO ASCOLTANDO



ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...



STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata

Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:


di0 muzzisan crxPirate vel ganon L.Kapelot

BOOKMARKS


Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!

UTENTI ONLINE:




(questo BLOG è stato visitato 1150 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



Sunday, May 06, 2007 - ore 13:59


LA MORTE E IL FILOSOFO
(categoria: " Riflessioni ")


Racconto breve di Terry Pratchett

Quando la Morte incontrò il filosofo, il filosofo disse, piuttosto eccitato: “A questo punto, vedi, io sono sia morto che non morto.”

Ci fu un sospiro da parte della Morte. Accidenti, uno di quelli, pensò. Ci siamo di nuovo con quella storia dei quanti. Odiava avere a che fare con i filosofi. Cercavano sempre di serpeggiare fuori dalla situazione.

“Vedi,” disse il filosofo, mentre la Morte, immobile, guardava le sabbie della sua vita scorrere attraverso la clessidra, “ogni cosa è fatta di minuscole particelle, che hanno la strana proprietà di essere in molti posti allo stesso momento. Ma le cose fatte di minuscole particelle tendono a stare in un solo posto in un certo momento, il che non sembra essere corretto secondo la teoria dei quanti. Posso continuare?”

SI’, MA NON INDEFINITAMENTE, disse la Morte, OGNI COSA E’ TRANSITORIA. Non distolse il suo sguardo dalla sabbia che scorreva.

“Bene, allora, se siamo d’accordo che c’è un infinito numero di universi, allora il problema è risolto! Se c’è un illimitato numero di universi, questo letto può essere in milioni di essi, tutti allo stesso tempo!

SI MUOVE?

“Cosa?”

La Morte indicò il letto. PUOI SENTIRLO MUOVERE? Disse.

“No, perchè ci sono anche milioni di versioni di me stesso, e…qui viene il bello…in alcune di loro io non sto per morire! Tutto è possibile!

La Morte tamburellò con le dita il manico della sua falce mentre ci pensava su.

E IL TUO PUNTO E’...?

“Bene, non sto esattamente morendo, corretto? Tu non sei più una certezza.”

Ci fu un sospiro da parte della Morte. Spazio, pensò. Quello era il problema. Non era mai così sui mondi con cieli perennemente nuvolosi. Ma una volta che gli umani vedevano tutto quello spazio, i loro cervelli si espandevano per esplorarlo e riempirlo.

“Non rispondi, eh?” disse il filosofo morente. “Ti senti un po’ fuori moda, vero?”

QUESTO E’ CERTAMENTE UN PARADOSSO, disse la Morte. Una volta pregavano, pensò. Non era mai stata sicura che la preghiera servisse, comunque. Pensò per un po’. E IO RISPONDERO’ COSI’, aggiunse. TU AMI TUA MOGLIE?

“Cosa?”

LA SIGNORA CHE TI E’ STATA VICINO. LA AMI?

“Sì. Certamente.”

PUOI PENSARE A QUALCHE CIRCOSTANZA PER CUI, SENZA CAMBIARE LA TUA STORIA PERSONALE IN QUALSIASI MODO, TU POTRESTI IN QUESTO MOMENTO PRENDERE UN COLTELLO E PUGNALARLA? Disse la Morte. PER ESEMPIO?

“Certamente no!”

MA LA TUA TEORIA DICE CHE DOVRESTI. E’ CERTAMENTE POSSIBILE PER LE LEGGI FISICHE DELL’UNIVERSO, E QUINDI DEVE AVVENIRE; E AVVENIRE MOLTE VOLTE. OGNI MOMENTO E’ MILIARDI E MILIARDI DI MOMENTI, E IN QUEI MOMENTI TUTTE LE COSE CHE SONO POSSIBILI SONO INEVITABILI. TUTTO IL TEMPO PRESTO O TARDI SI CONCENTRA IN UN MOMENTO.

“Ma di certo possiamo fare scelte tra-“

CI SONO SCELTE? OGNI COSA CHE PUO’ ACCADERE, DEVE ACCADERE. LA TUA TEORIA DICE CHE PER OGNI UNIVERSO CHE SI FORMA PER FAR POSTO AL TUO ‘NO’ CE NE DEVE ESSERE UNO CHE OSPITA IL TUO ‘SI’’. MA TU HAI DETTO CHE NON AVRESTI MAI COMMESSO L’OMICIDIO. IL TESSUTO DEL COSMO TREMA DAVANTI ALLA TUA TERRIBILE CERTEZZA. LA TUA MORALITA’ DIVENTA UNA FORZA POTENTE COME LA GRAVITA’. E, pensò la Morte, lo spazio ha certo molto di cui rispondere.

“Era sarcasmo?”

VERAMENTE, NO. IO SONO IMPRESSIONATA E AFFASCINATA, disse la Morte. IL CONCETTO CHE MI HAI PRESENTATO PROVA L’ESISTENZA DI DUE POSTI FINO AD ORA MITICI. DA QUALCHE PARTE C’E’ UN MONDO DOVE OGNUNO HA FATTO LA SCELTA GIUSTA, LA SCELTA MORALE, LA SCELTA CHE MASSIMIZZA LA FELICITA’ DEI SUOI SIMILI; OVVIAMENTE QUESTO VUOL DIRE ANCHE CHE DA QUALCHE PARTE CI SONO I RESTI FUMANTI DEL MONDO IN CUI NON L’HANNO FATTO...

“Oh, suvvia! So quali sono le implicazioni di quello che dici, e io non ho mai creduto in quelle sciocchezze del Paradiso e dell’Inferno!”

La stanza stava diventando più oscura. Il brillio bluastro sul filo della lama della falce stava diventando sempre più visibile.

IMPRESSIONANTE, disse la Morte. VERAMENTE IMPRESSIONANTE. LASCIAMI AVANZARE UN’ALTRA OSSERVAZIONE: CHE TU NON SEI ALTRO CHE UNA SPECIE DI SCIMMIA FORTUNATA CHE STA CERCANDO DI CAPIRE LE COMPLESSITA’ DELLA CREAZIONE TRAMITE UN LINGUAGGIO CHE SI E’ EVOLUTO PER COMUNICARE AGLI ALTRI DOVE SONO I FRUTTI MATURI?

Lottando per respirare, il filosofo riuscì a dire: “Non essere ridicola.”

L’OSSERVAZIONE NON VOLEVA ESSERE OFFENSIVA, disse la Morte. DATE LE CIRCOSTANZE, AVETE RAGGIUNTO UN GRAN RISULTATO.

“Certamente siamo sfuggiti a superstizioni sorpassate!”

BEN FATTO, disse la Morte. QUESTO E’ LO SPIRITO. VOLEVO SOLO CONTROLLARE.

Si sporse in avanti.

E CONOSCI LA TEORIA CHE DICE CHE LO STATO DI ALCUNE MINUSCOLE PARTICELLE E’ INDETERMINATO FINO AL MOMENTO IN CUI SONO OSSERVATE? E’ SPESSO MENZIONATO UN GATTO IN UNA SCATOLA.

“Oh, sì,” disse il filosofo.

BENE, disse la Morte. Si drizzò mentre l’ultima luce moriva, e sorrise.

IO TI VEDO...




COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK



APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30