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Monday, May 14, 2007 - ore 18:03
ARS MORENDI. SE SEI SULLORLO DI UN PRECIPIZIO LEGGI QUESTO BLOG.AUT.MIN.CONC.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Suicidarsi non è semplice. O meglio: tentare di farlo è un gioco da ragazzi, addirittura il tentativo può essere un divertente passatempo. Ottimo per trascorrere una settimana in ospedale a dormire. Per circondarsi di amici di cui si erano perse le tracce. Per mangiare brodini e farsi un bel check up.
Il suicidio, invece, è una cosa seria. Quasi da professionisti.
E così, visto che da queste parti si crede nella libertà di scelta - di vita e morte - ecco un decalogo per un suicidio perfetto.
1) Internet. Anche gli aspiranti suicidi si sono evoluti, facendo ricorso ad sms o e-mail. In alcuni casi anche al blog, con l’ultimo-post. Un tempo c’era la lettera con le ultime volontà. La fregatura è che, mentre la lettera viene letta solo dopo che il gesto è stato compiuto, gli sms e le e-mail possono essere letti prima che voi abbiate deciso di lanciarvi dalla finestra. Evitateli. E ormai l’annuncio è così fuori moda.
2) Porta. Chiudete la porta di casa dall’interno. Questo accorgimento eviterà che qualcuno vi soccorra in tempo mentre state schiattando.
3) Liquidi. Evitate di fare i “casalinghi intestinali”. Ingurgitare i vari Ace-casa, ammoniaca, Lysoform non farà altro che farvi vomitare e costringervi a subire una lavanda gastrica. E, dopo, sarete fottutamente vivi.
4) Accoltellamento. I coltelli vanno scelti con intelligenza. Lama affilata e non a zig-zag. In questo modo penetrerà più facilmente. Accertatevi di aver tagliato una vena, altrimenti sarà inutile. Ve ne accorgerete dalla potenza del fiotto di sangue.
5) Farmaci. Soluzione indolore. La cosiddetta morte nel sonno. Il problema è che non è sempre facile scegliere una dose letale di farmaco. Quasi sempre, infatti, ci si fermerà in modo da poter essere salvati con una lavanda gastrica. Informarsi con il farmacista sulla quantità massima da assumere al giorno, e regolarsi di conseguenza.
6) Lancio nel vuoto. Ci sono stati casi di persone che, lanciandosi dal terzo piano, si sono salvate. Quindi scegliete un piano superiore al quarto. Va favorito il lancio a testa in giù: sempre che non vogliate rischiare di finire su una sedia a rotelle il resto della vostra vita.
7) Pistola. Soluzione complicata. Va comprata: e non è sempre facile. Bisogna scegliere bene il punto contro il quale puntarla, altrimenti potreste dover subire una lenta agonia.
8) Corda. Chi possiede, di questi tempi, un lampadario abbastanza resistente da poter sopportate un peso di 80 chili? A meno che non vogliate tentare di impiccarvi su una lampada Artemide. Molto chic, ma poco praticabile. Se avete un giardino, ci sono gli alberi, ma l’effetto scivolamento della corda è rischioso.
9) Gas di scarico. Il tubo infilato nell’auto funziona solo se avete assunto qualche sedativo. Il soffocamento vi porta istintivamente a cercare una via di fuga. Meglio un sonnifero. E poi correte il rischio di provocare inutili esplosioni. Non vorrete mica diventare dei suicidi-assassini?
10) Testamento. Aggiunge sempre una nota di teatralità. Fa molto soap-opera anni ottanta. Inoltre è un modo per dire a chi tiene a voi, che non è colpa sua. E’ anche un modo per far sentire in colpa qualcuno.
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