
...hope..., 29 anni
spritzina di un mondo che non c’è!
CHE FACCIO? lavoro!
Sono sistemato
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STO LEGGENDO
HO VISTO
..Tutto e niente..
STO ASCOLTANDO
La voce dell’anima
Il tempo che passa
tra te e me
è una strada che resta
tra te e me
invisibile è la traccia
che ci lega
senza meta
Ma lascia che io ti guardi
e che scopra tutti i tuoi pensieri
raccontami di te
raccontami perchè
non lasci che io ti guardi
perchè non lasci che sia diverso in quest’attimo che abbiamo perso
Lo spazio che avanza
tra te e me
è una pretesa che resta
tra te e me
invisibile è la faccia
della resa
Ma lascia che io ti guardi
e che scopra tutti i tuoi pensieri
raccontami di te
raccontami perchè
non lasci che io ti guardi
perchè non lasci che sia diverso in quest’attimo che abbiamo perso
Raccontami di te...
Raccontami perchè...
Ma lascia che io ti guardi
e che scopra tutti i tuoi pensieri
Ma lascia che io ti guardi...
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Il mio..!
ORA VORREI TANTO...
voglio sentirmi libera...libera dalla convinzione che la terra è tonda..
libera libera..
...
perchè la libertà..è sacra come il pane..
STO STUDIANDO...
ma siete pazzi?
BASTA STUDIARE!
OGGI IL MIO UMORE E'...
Su su su su suuuu...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) rendersi conto che le persone ti scrivono tanti messaggi solo quando ci sono le promozioni...!
2) Commettere errori; che sono irreparabili, e ti scombussolano la vita. Senza saperlo.
3) -quando parli e cerchi di spiegare quello che provi senza farti capire
4) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero
2) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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Tuesday, May 15, 2007 - ore 00:46
...bUoNaNoTtE...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E invidiabile la tenacia con cui la speranza si attacca ad ogni più piccolo e impercettibile segnale ignorando segni evidenti come grida improvvise nel silenzio.
Si vede solo quello che si vuole vedere allo stesso modo in cui non si vede quello che è troppo lontano dagli occhi per essere guardato. Unendo tutto alle aspettative e allingenuità quello che si ottiene è una visione abbastanza distorta da crederci ancora: credere ancora che ci sia speranza.
Dimprovviso poi ci si sveglia e ci si accorge che il tempo ha fornito la colla per mettere insieme tutti i pezzi, gli stessi che il giorno prima non sembravano affatto collegati. Il tempo ha trovato un ordine logico, talmente logico che ci si dà uno schiaffo sulla fronte accorgendosi dessere stati stupidi e lenti nel capire.
Quello che si deve fare ora è liberarsi della ragnatele di ricordi che tengono come immobilizzati nel tempo e nello spazio. Non si tratta più di scegliere se andarsene o restare ormai, non si tratta più di scegliere.
Quella porta lì si è chiusa: tu sei rimasto dentro e io fuori, non cè chiave e non serratuta, non cè modo di recuperare.
E anche se dentro è estate, fuori-se guardi bene- è primavera, è tutto un risveglio e una rinascita.
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