Prendendo spunto da un commento postato nel tuo blog da Luigi Neri, caro Beppe, vorrei che tu mi togliessi un dubbio.
Vorrei sapere perchè ogni tre post ti scagli contro la Chiesa? Forse perchè attira più interventi rispetto a tante altre banalità che vengono postate... anche nel tuo sito?
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Anche a me fanno vomitare i pedofili! Sono rimasto affascinato dalla "battaglia" di Verità che sta portando avanti
don Fortunato di Noto e la sua
Associazione Meter contro la pedofilia. E nel mio piccolo lo sto e lo voglio aiutare. Anche nell’ambito della Chiesa, della politica e del sociale in genere. Tu dici che la Chiesa li protegge: puoi anche aver ragione. In certi casi hai ragione! E questo fa schifo!
Ma allora? Cosa facciamo? Prendiamo il prete di paese (che magari si fa il
culo con estrema onestà in nome della Verità pagando di persona) e lo schiaffeggiamo? Prendiamo il vescovo e gli diamo un calcio nelle palle? Facciamo una sceneggiata durante la messa della domenica sera alzandoci e gridando cazzate del tipo: "anatema su di voi!"
Beppe, anch’io a volte provo vergogna nel sentire certe storie che vengono a galla! Ma non accetto che tu, ascoltato da migliaia di persone, generalizzi tutto. Forse perchè questo video fa audience? Forse perchè fa scaricare come in un
cesso pubblico la frustrazione di chi ce l’ha a morte con la Chiesa? Forse perchè va di moda dar contro...?
Tu sei una persona colta e certamente hai letto (o leggerai) un bel libro uscito in questi mesi!
Anosh Irani, l’autore de
Il bambino con i petali in tasca, racconta la storia di Chamdi. Il suo mondo è fatto del colore acceso delle bouganvillee, delle canzoni, dei giochi e delle preghiere silenziose. Ha un sogno: trasformare Bombay in un’altra città, una città senza tristezza. Ti assicuro che anche tra i miei confratelli c’è qualcuno (non dico tutti per non generalizzare) che somiglia a Chamdi e che ha ancora petali di speranza in tasca!
Ricordati il post di due giorni fa Beppe! Parlavi di un Paese al tracollo. Diamo vita a qualcosa di serio: la gente che si impegnerebbe sarebbe tantissima. Diamoci da fare assieme: io ci sto! E io sono un prete (assieme ad altri) che ha fatto voto di povertà e non di miseria, di castità e non di castrazione, di obbedienza e non di servilismo.
Si, anch’io sono un piccolo Chamdi che sa ancora sognare un mondo migliore: anche nella mia Chiesa. Poi, hai ragione, si potrebbe sistemare la Chiesa pedofila, i politici fancazzisti, i delinquentelli comuni, banchieri e tronchetti vari...
Però, Beppe, se non arriviamo alle stanze dei bottoni, tuti questi discorsi sono
scorregge nell’oceano!
Un tuo ammiratore (quando sei obiettivo!)