(questo BLOG è stato visitato 32428 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Thursday, May 17, 2007 - ore 15:46
(categoria: " Vita Quotidiana ")
In Italia, nel periodo 1950-1965 c’è una fioritura economica, nascono migliaia di imprenditori: è il «miracolo economico italiano». Poi la spinta creativa rallenta, sembra scomparire e invece, alla fine degli anni Settanta, ecco esplodere la moda e trionfare il «made in Italy». Nel campo della cultura invece l’esplosione è avvenuta tutta all’inizio.
Nei decenni 1950-60 vincevamo Premi Nobel mentre il cinema italiano era qualcosa di prodigioso, paragonabile solo a quello di Hollywood. Poi, con gli anni Settanta decade e non c’è più un’altra fioritura. In politica, invece, abbiamo avuto diversi cicli. Ciascuno inizia con uno stato di disordine da cui emergono dei movimenti che generano i partiti. Questi prima si stabilizzano, poi si irrigidiscono, poi compare uno stato di disordine da cui ricomincia il ciclo. Vediamolo rapidamente.
Durante la guerra nascono i movimenti ed i partiti che daranno vita alla Repubblica. Il sistema politico si stabilizza dopo la vittoria democristiana del 1948. Ma, dopo venti anni, nel 1968, si è irrigidito ed esplodono nuovi movimenti. Quello studentesco che genera gruppuscoli e quello sindacale che crea il potente sindacato unitario. Sotto la loro spinta il sistema politica si sposta a sinistra, abbiamo il compromesso storico e il governo Craxi.
Vent’anni dopo il 1968, nel 1989, con la caduta del muro di Berlino, riappare la turbolenza e sorgono nuovi movimenti. In pochissimo tempo nasce la Lega, il Partito comunista diventa Pds, la Dc si scinde fra destra e sinistra e si afferma Forza Italia. Essi spazzano via tutta la vecchia classe politica e generano il sistema politico che ha retto fino ad oggi.
Meglio sarebbe dire fino a qualche giorno fa, quando Ds e Margherita hanno annunciato che si scioglieranno per confluire nel Partito democratico. È iniziata infatti una nuova stagione di instabilità e di movimenti. E saranno ancora una volta questi a generare, nel calore delle passioni e delle speranze, le nuove idee, i nuovi partiti e a fare emergere i nuovi leader.
PERMALINK