Mancava solo “Amici” di Maria de Filippi – perché la Riviera è dispersiva per i balletti e poco insonorizzata per le esibizioni canore - e “Affari tuoi”- ma solo perché il titolo non s’addice bene a questa città dove gli affari sono sempre e mediaticamente di tutto il popolo italico -. Poi c’erano tutti ieri, tra la riviera e le piazze, per assistere al “carnevale” indetto da prostitute e caricato dai no global in difesa di diritti e funzione sociale del mestiere più antico del mondo. Un mezzo flop, più un’estrosa passeggiata con i tacchi a spillo che una manifestazione – rivolta convinta e partecipata. Intanto s’è parlato di Padova: dal “porta a porta” fino al giornalismo in un’esposizione mediatica gigantesca. Ma ieri sera rimaneva quel cartello luminoso che t’accoglie quando entri a Padova: “In questa città è in atto un decreto anti-prostituzione”.

Qualcuno ha detto che non si sono visti preti per paura d’esser riconosciuti dalle prostitute e dai bambini! Cosa c’entravano i bambini con le prostitute e i preti? Certi accostamenti son delitti. Clicco su www.beppegrillo.it e trovo il post risolutore: “Crimen sollicitationis”. Beppe mi dovrebbe spiegare perchè ogni tre post si scagli contro la Chiesa conscio di istigare seguaci a “rotta di collo”? Per loro è oro colato, non sempre ragionato!
Anche a me, Beppe, fanno vomitare i pedofili e chi va a prostitute! Nella chiesa, nella politica, nel sociale. Tu dici che la Chiesa li protegge: puoi anche aver ragione. In certi casi hai ragione! E questo fa schifo! Ma allora? Che fare? Prendiamo il prete di paese (che magari ce la mette tutta con estrema onestà) e lo schiaffeggiamo? Prendiamo il vescovo e gli diamo un calcio? Facciamo una sceneggiata durante la messa della domenica sera alzandoci e gridando:
“anatema su di voi!?” - come suggerisce Luigi Neri commentando il tuo post?
Beppe, anch’io a volte provo vergogna nel sentire certe storie venire a galla! Ma non accetto che tu, ascoltato da migliaia di persone, generalizzi tutto. Forse perchè questo video fa audience? Forse perchè svuota come in un moderno WC la frustrazione di chi ce l’ha a morte con la Chiesa?
Ricorda il tuo post di due giorni fa. Parlavi di un Paese al tracollo. Anche morale, t’invito ad aggiungere. Diamo vita a qualcosa di serio: la gente che si impegnerebbe sarebbe tantissima. Diamoci da fare assieme: io ci sto! E io sono un prete (assieme ad altri) che ha fatto promessa di castità-povertà-obbedienza e non di castrazione-miseria-servilismo. Anch’io sono un piccolo
Chamdi (il protagonista de
“Il bambino con i petali in tasca”) che sa ancora sognare un mondo migliore, un Gesù autentico. Poi, hai ragione: si dovrebbe sistemare la Chiesa pedofila, prostituta, i politici fancazzisti, i delinquentelli comuni, banchieri e tronchetti vari...
Però, Beppe, se non arriviamo alle stanze dei bottoni, tutti questi discorsi sono scorregge nell’oceano! E l’oceano non s’intimorisce!
Nemmeno Padova s’è spaventata ieri! Anzi, forse s’è divertita!