
misia, 28 anni
spritzina di Pd
CHE FACCIO? guardo minzolini nanificarsi
Sono single
[ SONO OFFLINE ]
[
PROFILONE ]
[
SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO
"Per me, ciccino mio"
HO VISTO
la vergine suicida.
i soliti finto artisti pervertiti del cazzo.
STO ASCOLTANDO


ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Frak e pantofole, con calzino turchese, ovviamente.
ORA VORREI TANTO...
Espatriare.
STO STUDIANDO...
Sostengo (nonché ne sono parte attiva) il comitato:
OGGI IL MIO UMORE E'...
non proprio la comune tristezza
più una lieve malinconia
...ma di altre sensazioni
la paura e il coraggio di dire: " io ho sempre tentato,
io ho sempre tentato... "
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Prediligere il parallelismo tra spigoli di oggetti vicini: es. libro vicino a bordo del tavolo, matita vicino a libro, scarpe appaiate e parallele (anche se é improprio)...
MERAVIGLIE
Nessuna scelta effettuata
BLOG che SEGUO:
Pulizie di fine estate.
Seguo chi seguivo.
BOOKMARKS
uscita d'emergenza
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
(questo BLOG è stato visitato 27951 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Monday, May 21, 2007 - ore 13:30
unpòdiTUttitudine..Misie e racconti affacciati alla finestra
(categoria: " Vita Quotidiana ")
L’albergo dei se.
Stanze ampie, un pavimento dove non si sentono le differenze tra una lastra di possibilità e un’altra.
Ci cammini a piedi scalzi, senza paure, con la leggera e piacevole sensazione di fresca vitalità che ti sale su su, su per le dita sino ai polpastrelli...le estremità fisicamente allineate da una sola sensazione.
Muoversi lentamente, cauta con il sorriso di tutte le vite che ho deciso.
Una sulla destra è piena di te. Forse non è mia. Non ne capisco bene i confini...ma facciamo che non ve ne siano.
In fondo pallida un’ombra. Un’ombra che è pallida fa fatica a credere a sé stessa, ma è per quello che mi piace, distesa ad aspettarmi.
Qualche passo in avanti un pò di luci senza continuità di corrente, e non corro il rischio di mandare in frantumi nulla.
Guarda sembro un lupo senza steppa e un’Alice senza meraviglia. Forse solo steppa e meraviglia...si, colata a picco sulle impronte dei passi che camminando nelle stanze ho voluto lasciare e che presto, presto evaporeranno con la prima luce.
Altro albergo. Questa volta domenicale e un tappeto rosso di grazie.

Sfratto...no, no ma io non la voglio la febbre a maggio...
Se ognuno di noi è un libro tra i tanti
non siamo che pillole d’inchistro
racchiuse tra note e pagine
Calvino e Perec, racconti e memorie
non siamo che storie dentro storie
più grandi e più piccole di noi
E adesso che vai separi i volumi
la carta che scivola in cartoni
e scivola insieme a te
Ma io volevo dirti non mi importa non importa
quello che mi prendi, quello che mi lascerai
solo le parole nostre non rubarle mai
Sai meglio di me che siamo intricati
capitoli lunghi e complicati
lasciati sul dorso a testa in giù
Mi sfoglierai mai pensandoci ancora
tra i segni di una matita nuova
nei libri che resteranno a te
Ma io volevo dirti non mi importa non importa
quello che mi prendi quello che mi lascerai
solo le parole nostre non rubarle mai
solo le parole nostre
solo le parole nostre non rubarle mai
COMMENTA (0 commenti presenti)
PERMALINK