Sabato sera leggendo una scritta sul muro e poi discutendo di questa da Franki’s è saltato fuori che
nessuno sapeva chi è Ubu... Ora, è da 3 giorni che questo nome mi frulla per la testa ed oggi non ho resistito più ed ho fatto una piccola
ricerca a riguardo: eccovi il
risultato...
ALFRED JARRY è nato a Laval, Mayenne, Francia nel 1873, ed ha condotto una vita eccentrica e sregolata, identificandosi in parte con i suoi personaggi. Morì alcolizzato a Parigi nel 1907.
Ottenne un successo di scandalo con
Ubu re (
Ubu roi, 1896), commedia satirica originariamente concepita come spettacolo di marionette, che colpisce la stupidità e la violenza delle convenzioni sociali. Al Théatre de L’Oeuvre fu rappresentata la sera del 10 dicembre 1896, e divenne subito oggetto di culto e di veemente rifiuto da parte di critica e di spettatori. A essa Jarry diede seguito con
Ubu incatenato (
Ubu enchaîné, 1900) dove è ripreso lo stesso personaggio-maschera, grandiosamente negativo, dell’opportunista avaro e prepotente. Nei decenni successivi,
Ubu re è stato letto come attacco alla borghesia, parodia dell’
Edipo re di Sofocle, o di
Amleto e di
Macbeth di Shakespeare.
Ubu re è considerata caposaldo e vera e propria pietra miliare del
Teatro dell’assurdo (i cui testi che si basano sul concetto filosofico, elaborato in particolare da A. Camus, dell’assurdità dell’esistenza) e del
Surrealismo.
Jarry ha inoltre coniato il termine
Patafisica, che è la scienza delle soluzioni immaginarie, che accorda simbolicamente ai lineamenti le proprietà degli oggetti descritti per la loro virtualità. Si rifanno alla Patafisica: R. Queneau, J. Genet ed A. Warhol solo per citare alcuni nomi.