(questo BLOG è stato visitato 34528 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Wednesday, May 23, 2007 - ore 02:14
...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Si arriva ad un punto, ad un momento, in cui non si riesce più a respirare,
hai tutta l’aria del pianeta a disposizione ma non riesci a respirare
quando te ne sei accorto il mondo era orizzontale
muovevi il braccio su e giù nell’ombra della solitudine, un gesto rigido e intimamente disperato che dentro chissà quanti ne aveva
gli occhi cadono sempre di più verso il tuo cervello però non piangono
non li ho mai visti piangere
cerchi di parlare ma l’aria artificiale ti ricaccia le parole giù fino ai polmoni, così ancora il braccio che si alza e mi tocca il naso, e mi scrive "mare" sul viso
no non ci vado al mare quest’anno
darei non so cosa perchè ci potessi andare tu
che ora sei ad anni luce dalla spiaggia e dal sole, che pesi 11 chili in meno e gli occhi tra un pò ti toccano il cervello, però non piangi
tu piangi dentro perchè sei troppo orgoglioso
abbandonato li
dimenticato
solo
livido
sofferente
fermo
muto
occupi qualche metro immobile di mondo
come un ramo spezzato che giace inerte su un lenzuolo bianco stropicciato
sotto a una finestra che ti guarda dentro
e musica elettronica costante, a metronomo finchè va bene
lo so che ti vergogni
ma io ti ho visto anche se per un solo secondo gridare senza aria
l’epilogo di una vita che tira le sue somme
colori smorti e tinte ammuffite sul viso di fronte a qualche conto fatto male
e gli occhi tra un pò vanno a trovare il cervello
gli chiederanno perchè per le sue scelte di 60 anni ora si trovano a fissare una parete spoglia ed ignifuga
forse la risposta che avranno sarà "chiudetevi"
Un soffio di cenere e silenzio sulla candela che illumina la tua solitudine
LEGGI I COMMENTI (3)
PERMALINK