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Monday, May 28, 2007 - ore 13:44
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Non ho tempo
Non ho tempo nemmeno per respirare
le cose si accumulano una sopra l’altra
non finiscono mai di ammassarsi
ed allora arrivano questi momenti, momenti in cui non ho voglia di cercare di metterle in fila, in cui non ho voglia di mettermici per risolverle. Vorrei poter chiudere gli occhi e riaprendoli trovare un po’ di pace, vedere qualcosa risolto o portato a termine.
TIC TAC TIC TAC
Con le unghie e con i denti aggrapparsi ad un minimo di realtà, ma tutto questo aggrapparsi non fa che sgretolare il muro del tempo facendomi collezionare granelli alle spalle. Sempe più granelli dietro e nessuna costruzione davanti
Mi sento come in gabbia, prigioniero dello stesso mondo che ho dentro: io che mangio me stesso
You know what you are? Ho bisogno di musica a tutto volume, che mi perfori i timpani, che qualcuno urli al mio posto
You better take a good look ’cause I’m full of shit
With every bit of my heart I’ve tried to believe
You can dress it up, you can try to pretend
But you can’t change anything in the end Sono stato in un posto ieri. Un posto nuovo, dove non conoscevo nessuno e nessuno conosceva me, bella sensazione. Mi mancava.
Sentirsi straniero, guardarsi intorno e non trovare nessuno, sentire che nessuno ti cerca e che tu non cerchi nessuno perché è tempo che sei andato, bruciato, "evaporato in una nuvola rossa".
Aver a noia le solite facce, voler mettere un bollino nero all’altezza della testa su tutti gli specchi di casa.
Continuare a scirvere e crederci!
Vi prego, DECONTESTUALIZZATEMI

Cammineremo dove non ci sono strade tracciate
e i nostri passi conosceranno la terra
guarderemo un orizzonte al quale avranno strappato il sole
con la scusa della guerra
Ci chineremo, ad uno ad uno verso lo specchio cieco
la nostra ombra si stancherà di noi
è così che incontreremo l’immagine che ci appartiene
l’immagine dell’altro
E brinderemo alla Bellezza dei Margini, à la Beauté des Marges
Ci chiameranno con un nome sconosciuto
ed è allora che risponderemo
evitando le parole che non sapevamo dire
magari scegliendo il silenzio
Cercheremo una ragione alla fine di tutto
trovando tracce di un principio
Cercheremo l’emozione per la fine di tutto
trovando tracce del principio
E brinderemo alla Bellezza dei Margini, à la Beauté des Marges
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